Categorie: milano

Fino al 29.VII.2001 | Rappresentazioni del destino | Milano, Castello Sforzesco

di - 28 Maggio 2001

UNA MOSTRA ESEMPLARE…a cominciare dall’allestimento. Non è facile passare dal ritmo frenetico delle strade intorno al castello alla quiete di questa stanza dove le stampe richiedono tempi rallentati e sguardi attenti. Eppure, tutto qui predispone l’osservatore all’esercizio della lettura: l’accogliente emiciclo del book-shop, le luci soffuse, la ordinata sequenza degli espositori e anche l’affresco di Argo del Bramantino (un vero capolavoro del Rinascimento lombardo conservato miracolosamente sulle pareti di questa sala) concorrono a propiziare l’incontro. Con che cosa? Con quel tema del destino ultimo per il quale la nostra cultura sembra non dare più immagini e parole che non siano quelle dell’esorcismo satirico o spettacolare.
Ben venga quindi questa mostra, curata da Giovanna Mori e Claudio Salsi, che espone parte dei tesori della Raccolta di stampe della Bertarelli: 130 immagini selezionate con gli strumenti propri dell’iconografia e dell’iconologia, mai tanto pertinenti come in questo tipo di collezioni.
Infatti, la suddivisione tematica ricalca quella già predisposta da Achille Bertarelli ai primi del ‘900 se non quella di Le Comte alla fine del ‘600. Lungo un’asse storico e iconografico si susseguono 11 sezioni tematiche: vanitas, danza macabra, agguati della morte, meditazione, trionfi, ritratti, scelta, morte beffarda, scala della vita, ars moriendi.
Impossibile riassumere tutta la densitĂ  simbolica di queste immagini che vanno dalle cruenti rappresentazioni di scheletri danzanti ai delicati putti impegnati a soffiare fragili bolle di sapone, dalle antiche leggende di Barlaam ai ritratti dove gloria e vanitĂ  si contendono la memoria del principe di turno.
Encomiabile poi il catalogo. I saggi dei curatori e di Franco Cardini sostanziano la lettura di queste immagini con gli spessori della storia mentre l’intervento di Marco Fragonara ci riporta agli archetipi ancora intatti nei bambini di oggi.
Ottime infine le schede di catalogo dove si uniscono rigore filologico e ricchezza di racconto.
La dimostrazione che è possibile conciliare la divulgazione per tutti con la scientificità degli strumenti, la quantità del sapere con l’economia dei mezzi.

Articoli correlati:
Streghe, diavoli e sibille: incisioni e disegni dal XV al XX secolo
Link correlati:
Milano Musei

Gabriella Anedi



Fino al 29.VII.2001
Rappresentazioni del destino
Milano Castello Sforzesco, Biblioteca Trivulziana. Sala del Tesoro.
Orario d’apertura: 9,30-17,15 (ultimo ingresso 16,45); lunedì chiuso
Ingresso libero
Info: Direzione Civiche Raccolte d’Arte Applicata e Incisioni, tel. 02 86461404
Catalogo: Mazzotta. ÂŁ 70.000


[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

Primavera d’arte a New York: dieci mostre da non perdere questo weekend

C'è aria di primavera a New York e la cittĂ  si riempie di cultura: dieci appuntamenti a tema fotografia tutti…

10 Aprile 2026 18:30
  • Formazione

Institution School apre la primavera con due nuovi programmi online

La start up Institution School presenta due nuovi corsi formativi online, incentrati sulla teoria e sulla pratica dell’arte contemporanea: tra…

10 Aprile 2026 17:30
  • Mostre

L’estetica del pallone: il calcio diventa traccia pittorica con Marco Adamo

Con "Open Field", l’oggetto sportivo per eccellenza perde le sue sovrastrutture agonistiche per farsi pura traccia visiva. Un progetto di…

10 Aprile 2026 15:40
  • Fiere e manifestazioni

Al via PaviArt 2026: le novitĂ  della tredicesima edizione della fiera di Pavia

PaviArt torna per la tredicesima edizione negli spazi del Palazzo delle Esposizioni di Pavia: 70 gallerie italiane e internazionali, un’area…

10 Aprile 2026 15:32
  • Fotografia

Exposed Torino #1: gli appuntamenti da non perdere in tutta cittĂ 

Alla scoperta degli appuntamenti da non perdere a margine della terza edizione di EXPOSED Torino Photo Festival: tra Centro e…

10 Aprile 2026 14:59
  • AttualitĂ 

Vannacci ha usato il David come simbolo del suo partito, senza autorizzazione

Roberto Vannacci ha usato il David di Michelangelo come simbolo associato al suo nuovo partito, Futuro Nazionale, senza chiedere l'autorizzazione…

10 Aprile 2026 11:20