Categorie: milano

fino al 29.XII.2006 | Margherita Morgantin | Milano, Alessandro De March

di - 22 Dicembre 2006

Prima di scendere al piano seminterrato, dove si accede alla galleria, si attraversa l’androne del palazzo. Il primo che si gira, attorno all’angolo di via Rigola.
Quando si accede agli spazi della galleria, stanze ampliate dal bianco riverberante dell’intonaco, la frustata sensitiva è forte. Ci si trova in una zona di separazione, uno spazio dedicato al transito, un ambiente che investe di un significato vivo, quasi lucido. È l’ultima personale milanese di Margherita Morgantin (Venezia 1971), Navigazione a vista. L’esposizione ripropone una sorta di chiostro sensoriale che raggruppa diversi metodi d’indagine interattiva. Nell’ordine, la Morgantin ha strutturato: un’istallazione sonora, un disegno a parete su pannello, una fotografia e, per finire, sette disegni a china, illustrativi dell’intero progetto. Il primo forte richiamo al tema del passaggio e della registrazione percettiva arriva dall’istallazione sonora, totalmente invisibile. Le pareti, attorno all’angolo est della galleria, sono state innestate da quattro pannelli di cartongesso che contengono cinque diffusori sonori l’uno. Nulla traspare di questi sistemi di riproduzione, a qualche centimetro dall’intonaco. Nulla al di là della mera propagazione del suono, che è stranamente nitido, e ricorda l’insieme delle voci racchiuse all’interno di uno scafo. La percezione uditiva difatti, nonostante la pulizia dei rumori, non è mai del tutto limpida. Questo continuo, variegato mescere fluente permette a Morgantin di giocare sulla commistione timbrica e materica della composizione sonora. Gli acciottolii, gli sbriciolamenti e gli sciabordii, che spandono attraverso le pareti, sono in realtà frutto di un lavoro di sinterizzazione fonica, ricreata dall’artista stessa in studio di registrazione.

Per questo motivo la fonte originaria di tale insolita colonna sonora non risulta immediatamente riconoscibile. Per dare un orientamento, o semplicemente una misurazione, sui punti del viaggio, è stato installato Untitled_louminous efficacy of daylight 2. Un lightbox che misura l’intensità della rifrazione luminosa esterna, grazie al collegamento di un pannello fotovoltaico, posto fuori dalla finestra. Per spiegare, invece, in maniera autoriflessiva, come l’artista stessa immagina la fruizione di questa navigazione-a-vista, alle pareti si trovano sette schizzi a china che sintetizzano gli effetti del complesso artistico sullo spettatore/osservatore. Interessanti, questi ultimi quadretti in bianco e nero, per la rapidità segnica e l’espressione concettuale che, particolarmente all’interno di uno di questi, rasentano una rappresentazione di tipo poetico.

ginevra bria
mostra visitata il 19 dicembre 2006


dal 29 novembre al 29 dicembre 2006
Margherita Morgantin – Navigazione a vista
Galleria Alessandro De March, Via Rinaldo Rigola 1 – 20159 Milano – Zona via Farini – Orari d’apertura: martedì- sabato: 15.30-19.00, chiuso lunedì
ingresso libero – Per info: tel.02.6685580 e fax 02.26685580 – info@alessandrodemarch.itwww.alessandrodemarch.it


[exibart]

Visualizza commenti

  • mostra bruttina.
    cose un po' anni 90 trite e ritrite di stampo milanese intellettuale forzato vecchio stile.

Articoli recenti

  • Mostre

Al Poldi Pezzoli di Milano l’opera simbolo del Grand Tour incontra la regia di Ferzan Ozpetek

Fino al 4 maggio 2026 la mostra Meraviglie del Grand Tour mette in dialogo i capolavori di Panini con la…

23 Marzo 2026 19:04
  • Arte contemporanea

Milano Art Week 2026: oltre 400 eventi tra istituzioni, spazi indipendenti e fiere

Milano Art Week fa dieci anni e torna, dal 13 al 19 aprile 2026, con oltre 400 eventi, tra mostre,…

23 Marzo 2026 18:42
  • Musei

Museo Arte Contemporanea Cavalese: le mostre del 2026, tra partecipazione e territorio

Il Museo d’Arte Contemporanea di Cavalese presenta il programma delle mostre e dei progetti del 2026, puntando sull'incontro tra territorio…

23 Marzo 2026 17:56
  • Attualità

Ibrahim Mahama è stato aggredito in Ghana: istituzioni e comunità artistica chiedono chiarezza

L’artista di fama internazionale è stato vittima di un attacco da parte della polizia ghanese. Le istituzioni culturali di Tamale…

23 Marzo 2026 15:04
  • Fiere e manifestazioni

The Collector.Chain Prize: Annalies Damen è la vincitrice del premio di Art Defender

In occasione di MIA Photo Fair BNP Paribas 2026, il riconoscimento conferma la stretta relazione di Art Defender con la…

23 Marzo 2026 13:15
  • Arte contemporanea

Una città in eterno movimento: l’immaginario di Roma per Umberto Vattani

Dall’immaginario contemporaneo di Roma città eterna, alla valenza diplomatica dell'arte: intervista a tutto campo all'Ambasciatore Umberto Vattani, a margine della…

23 Marzo 2026 12:30