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Fino al 30.VI.2019 | Giovanni Termini, …come in scia | Spazio C.O.S.M.O., Milano

di - 17 Giugno 2019
Inaugurato a Milano il 31 marzo, anticipando il clima marittimo, “…come in scia” è l’ultimo progetto realizzato per Spazio C.O.S.M.O. da Giovanni Termini.
Spazio insolito, perché trattasi del sottotetto dello studio di Luca Pancrazzi ed Elena El Asmar: luogo affascinante, con grandi travi e luce soffusa, una sorta di sfida per gli artisti che qui hanno realizzato installazioni, Francesco Carone, Marta Dell’Angelo, Loredana Longo, Loris Cecchini, Concetta Modica, Ermanno Cristini.
Il lavoro di Giovanni Termini nasce e si relaziona con lo spazio, motivo per il quale – come ha dichiarato l’artista in una breve conversazione – ha trovato questo ambiente entusiasmante.
L’ispirazione per Termini parte dal quotidiano e da determinati contesti e luoghi, dagli oggetti anche inusuali che utilizza per creare sculture e installazioni modificando la percezione che si ha dei materiali comuni, in un gioco poetico e in un ribaltamento di senso.
Da scultore è affascinato dagli oggetti che portano con sé una storia oltre ad una funzione.
Giovanni Termini, …come in scia, 2019, ferro zincato, teli ombrelloni da mare, neon temporizzato, site specific, Spazio Cosmo, Milano, Photo credit Spazio Cosmo
“…come in scia” evoca la traccia che lascia una barca quando solca il mare, orizzonte quotidiano per l’artista che vive a Pesaro. L’installazione traccia l’intero spazio, non c’è il mare ma è come evocato dagli ombrelloni a terra, divelti dal passaggio di una tempesta, con la luce diffusa dal lucernario e da un temporizzatore che filtra la luce di emergenza, come se da una visione poetica di leggerezza (il mare, la spiaggia, gli ombrelloni segno di protezione) si attuasse un ribaltamento di percezione, straniante e forte, perché il lavoro si pone in modo paradossale, in una visione di mondo trasformato.
Per Termini è importante il momento progettuale, con l’idea che prende forma e l’ispirazione determinata dal quel particolare luogo: questa installazione è nata da una lunga riflessione dopo aver visitato lo studio di Luca Pancrazzi e di Elena El Asmar circa un anno fa, e nel visualizzare Spazio C.O.S.M.O. questo è divenuto “opera” in un altro luogo, una installazione dal titolo: Tempo instabile con probabili schiarite 2018 e che ricorda il sottotetto di Milano, presentato in occasione della sua personale alla Galleria Vannucci di Pistoia. Spazio C.O.S.M.O. contenuto e contenitore.
Egle Prati
mostra visitata il 5 giugno
Dal 31 marzo al 30 giugno 2019
Giovanni Termini …come in scia
Spazio C.O.S.M.O. via Paolo Paruta 59, Milano

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