Categorie: milano

fino al 31.I.2009 | Gabriele Basilico / Alberto Garutti | Milano, Studio Guenzani

di - 22 Dicembre 2008
Lo aveva già sottolineato Walter Benjamin nei suoi Passages, ma ritorna in mente anche in quest’occasione: la grande città è per eccellenza il luogo simbolico del moderno. Difficile comprenderla, possederla e spiegarla adeguatamente. Nella metropoli moderna nulla è più racchiuso in uno spazio controllabile, tutto si dilata a dismisura, si espande. I confini, anche geografici, sono abbattuti e il viaggio diventa l’inclinazione contemporanea del flâneur.
È questa la disposizione che guida Gabriele Basilico (Milano, 1944) nei suoi spostamenti: osservare le città, coglierne la forma, cercare un punto di vista privilegiato per penetrare questi moderni labirinti diventa l’obbiettivo del fotografo-flâneur. A partire dalle prime ricerche sulla periferia milanese, per arrivare alle immagini di una Beirut sventrata, protagoniste dell’ultima Biennale veneziana, Basilico ci ha abituato ai suoi scatti limpidi, dai rimandi segnatamente pittorici. Le sue opere diventano un osservatorio privilegiato sul mondo, un treno per percorrere da fermi le strade delle maggiori città europee.
Le opere in mostra, dominate dall’eleganza del bianco e nero, sono accomunate dalla costante presenza dell’acqua, colta in tutte le sue differenti vibrazioni: dalle vedute della costa in Normandia della metà degli anni ‘80, passando per il mare agitato della Sardegna, fino ad arrivare alle foto a colori di Roma e Mosca (dove la Moscova diventa una tavola piatta dalla luminosità glaciale).

Nella serie romana del 2007, il Tevere è il vero e proprio protagonista delle fotografie. Basilico ritrae la città inseguendo il fiume che l’attraversa. Il colore del cielo coperto e quello dell’acqua del fiume creano un’omogeneità cromatica che rende Roma irriconoscibile, quasi una città del nord; la curva dolce del suo fiume la distingue però in maniera marcata dalla fotografia di Amburgo, dove l’acqua del fiume Elba è rigidamente inquadrata in una severa linea retta.
Con le fotografie di Basilico dialogano, nell’immaginario di questa mostra, tre opere di Alberto Garutti (Galbiate, Como, 1948; vive a Milano), nate anch’esse dal rapporto dell’artista con alcune città europee. La distanza che separa luoghi di alcune grandi città europee diventa segno grafico che forma sulla superficie dell’opera una trama delicata e bizzarra, un disegno astratto dal carattere labirintico. Il segno continuo è un percorso nella città compresso in un quadro, l’attraversamento pittorico di un luogo reale.

Alla base dell’opera, una frase incisa sulla cornice in alluminio indica i luoghi toccati e la loro distanza in metri. Camminiamo dalla Tate Modern alla Banca d’Inghilterra (1180 metri), oppure attraversiamo il ponte sul Bosforo (1620 metri), sempre vagando con lo spirito di moderni flâneur. Alla ricerca di un punto di vista privilegiato su questi paesaggi urbani.

articoli correlati
Basilico a Bari
Garutti a Brescia

rosa carnevale
mostra visitata l’11 novembre 2008


dal 27 novembre 2008 al 31 gennaio 2009
Gabriele Basilico / Alberto Garutti
Studio Guenzani
Via Eustachi, 10 (zona Porta Venezia) – 20129 Milano
Orario: da martedì a sabato ore 15-19.30; mattina su appuntamento
Ingresso libero
Info: tel. +39 0229409251; fax +39 0229408080; luciana@studioguenzani.it; www.studioguenzani.it

[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

Jenny Saville a Ca’ Pesaro: la carne, il mito e la lezione veneziana

Carne e colore: Jenny Saville arriva a Venezia con una grande personale a cura di Elisabetta Barisoni e visitabile fino…

6 Aprile 2026 0:02
  • Arte contemporanea

La rivolta illustrata di Nanni Balestrini

A sette anni dalla scomparsa, la galleria Frittelli Arte Contemporanea di Firenze restituisce la lucidità sovversiva di un artista capace…

5 Aprile 2026 18:06
  • Arte contemporanea

Il corpo insiste: Roberto de Pinto porta la sua pittura ostinata da Galleria Minini a Milano

Roberto de Pinto presenta la sua prima personale alla Galleria Francesca Minini, dal titolo Ostinato: tra pittura e collage, il…

5 Aprile 2026 17:00
  • Mostre

Oltre la fotografia: al Museion di Bolzano gli ambienti di Franco Vaccari raccontano la storia di un artista visionario

A Bolzano, Feedback rilegge il lavoro di Franco Vaccari e le sue intuizioni visionarie sull’opera d’arte come spazio di scambio…

5 Aprile 2026 16:30
  • Arte contemporanea

Chi sono i nuovi protagonisti della Biennale? Sette padiglioni debuttano a Venezia

Dalle lacche del Vietnam alle radici post-coloniali della Sierra Leone: la Biennale di Venezia accoglie sette debutti assoluti che ridisegnano…

5 Aprile 2026 12:54
  • Fotografia

Other Identity #199, altre forme di identità culturali e pubbliche: Ana Priscila Rodriguez

Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…

5 Aprile 2026 10:30