Categorie: milano

fino al 4.V.2008 | America! | Brescia, Museo di Santa Giulia

di - 28 Marzo 2008
Ammirazione e scoramento, come di fronte a immensi spazi, alla forza splendida e terribile della natura. E a un mondo sconosciuto che potrà triturarci e inghiottirci, oppure regalarci un sogno e trasformarlo in realtà. Questo dovevano provare gli emigranti mentre aspettavano a Ellis Island la fine della quarantena guardando la Statua della Libertà, o i pionieri alla vista del selvaggio West. Questo proviamo visitando la mostra America!, sterminata quanto il Nuovo Mondo e complessa e multiforme come i volti che esso racchiude e custodisce.
È difficile sintetizzare un’esposizione che, tra quadri, fotografie, cimeli e oggetti, ci sciorina davanti quattrocento opere. Tanto più che la quantità non va a discapito della qualità: le dieci sezioni sono ben ordinate e non si crea dispersione né disorientamento. Si parte rileggendo le vicende dei pittori della Hudson River School, il gruppo fondato da Thomas Cole cui aderirono in due generazioni, tra il 1825 e il 1880, Asher B. Durand, Thomas Doughty, Frederick E. Church, Albert Bierstadt e Thomas Moran. Basta guardare L’isola di Mount Desert di Church o le vedute delle cascate del Niagara per capire che, in America, la pittura dal vero è l’unico mezzo per esaltare la monumentalità di una natura che sgomenta fino a fagocitare la figura umana, misera al suo cospetto.

La lezione dei romantici europei, Turner e Constable in testa, appresa nei viaggi sul Continente, è superata, come si vede anche nelle loro tele italiane, rovine antiche bruciate dal sole e paesaggi incontaminati. Ammaliati dall’esotico, Church, Martin J. Heade e William Bradford si spinsero in Ecuador, Giamaica, sulle coste del Labrador a fissare eruzioni vulcaniche, tripudi di vegetazioni tropicali e gelidi iceberg torreggianti in oceani di ghiaccio. Ben sapendo però, con Walt Whitman, che “dopo che i mari saranno stati tutti attraversati, dopo che i grandi capitani e ingegneri avranno compiuto il loro lavoro verrà infine il poeta degno di tal nome, il vero figlio di Dio verrà cantando la sua canzone”.
Connaturato all’essenza americana è il concetto di frontier, che coincide per i coloni della East Coast col Far West, il lontano ovest che sa di leggenda. È la terra sterminata abitata dai nativi. Che attende solo di essere conquistata: per i protestanti spinti dal nascente capitalismo, la frontiera non è una barriera invalicabile ma un confine da attraversare, come i Crociati, al grido “Ultreja!”. L’eco del mondo del silenzio, rotto solo dallo scrosciare delle acque, dal grido dei coyote e del fremere dei bisonti al pascolo, lo riascoltiamo prima che taccia per sempre nei quadri di Bierstadt, mentre i colori delle praterie li ammiriamo sulle tele di Moran.

I volti dei nativi, i copricapi, le danze, le cacce sono invece fissati dal pennello di Georg Catlin, Frederic Remington, Henry Farny, Charles Schreyvogel. Lavori decisivi per la nascita del mito western nel cinema e nei fumetti. Lungi dall’essere oleografie del buon selvaggio che immortalano un mondo in via d’estinzione, questi lavori colgono l’essenza indigena e il trauma dello scontro con la civiltà moderna, senza tralasciarne gli aspetti più violenti e drammatici.
Chiudono la mostra le sezioni sull’impressionismo e sui ritratti da Winslow Homer a John S. Sargent. Tele indimenticabili -il Notturno di Whistler, le Insidie nella nebbia di Homer, i tanti portrait di Sargent- che ribadiscono il debito contratto dalla pittura americana con l’arte della Vecchia Europa. E lasciano intravedere, all’alba del Novecento, rosei e vasti orizzonti.

articoli correlati
Le nuove mostre di Goldin? A Verona, probabilmente…

elena percivaldi
mostra visitata il 25 novembre 2007


dal 21 novembre 2007 al 4 maggio 2008
America! Storie di pittura dal Nuovo Mondo
a cura di Marco Goldin
Museo di Santa Giulia
Via dei Musei, 81/b – 25121 Brescia
Orario: da lunedì a giovedì ore 9-19; da venerdì a domenica ore 9-20
Ingresso: intero € 12; ridotto € 10/9
Catalogo Linea d’Ombra
Info: tel. +39 0422429999; fax +39 0422308272; biglietto@lineadombra.it; www.lineadombra.it

[exibart]

@http://www.twitter.com/elenapercivaldi

Redattore eventi di Exibart.com

Articoli recenti

  • Mercato

Il giorno in cui nacque Apple: il contratto originale va all’asta da Christie’s

Il documento che sancì la nascita di Apple approda in asta come una reliquia del mito tecnologico americano. Lo firmarono…

14 Gennaio 2026 19:06
  • Mostre

La polvere d’oro della vita. L’intimità di Ettore Sottsass in mostra alla Triennale di Milano

Fino al 15 febbraio 2026 Triennale Milano presenta Ettore Sottsass. Mise en scène, che ripercorre la vita del grande intellettuale,…

14 Gennaio 2026 18:49
  • Attualità

New York, folla in marcia sulla Fifth Avenue dopo l’uccisione di Renee Good

Abbiamo documentato la grande manifestazione svoltasi a New York domenica scorsa, a seguito dell’uccisione di Renee Nicole Good da parte…

14 Gennaio 2026 18:30
  • Progetti e iniziative

Milano Cortina, Farsettiarte ospita Casa Italia e una mostra internazionale

La sede di Farsettiarte a Cortina ospiterà Casa Italia, la casa degli atleti olimpionici che si apre al pubblico attraverso…

14 Gennaio 2026 17:27
  • Progetti e iniziative

C’è una lotteria in cui si può vincere un’opera di Picasso da un milione

120mila biglietti, un solo vincitore e un’opera da museo: la lotteria internazionale che mette in palio un’opera autentica di Pablo…

14 Gennaio 2026 13:54
  • Arte contemporanea

Padiglione Sudafrica fuori dalla Biennale 2026: il caso si complica

Il ministero della cultura del Sudafrica ha sollevato accuse di ingerenze straniere che avrebbero motivato la decisione di escludere la…

14 Gennaio 2026 12:30