Categorie: milano

Fino al 7.XII.2014 | Guglielmo Spotorno. Tra Surreale e Reale Opere dagli anni’70 | Fondazione Stelline, Milano

di - 1 Dicembre 2014
Nato nel 1938 a Milano, Guglielmo, è figlio d’arte, la madre Enrica, scultrice, negli anni’60 inaugurò la Galleria Spotorno in via della Moscova 40, dove  hanno esposto alcuni  tra i maggiori protagonisti del primo Novecento. L’artista si presenta nella sua città natale con opere dipinte dagli anni’ 70 al 2014, con la mostra “Guglielmo Spotorno. Tra  Surreale e Reale Opere dagli anni ‘70” a cura di Luciano Caprile e Elena Pontiggia: una carrellata vivacissima di una trentina di opere che ripercorrono le tappe più significative della sua ricerca, “diversamente astratta”, dalle composizioni sinuose, dai segni dinamici e dalle tonalità luminose. Intensità cromatica, libertà espressiva, ricerca di accordi armonici tra linee e forme anche contrastanti che evocano surrealismi mentali, dai colori opalescenti, svelano profondità insondabili: questi in sintesi sono i codici distintivi del  linguaggio di Spotorno, avulso da mode ed estraneo dal mercato dell’arte, che vive e lavora a Celle Ligure.
Incanta Landscape in the Sea (1975), in cui le profondità marine sembrano scandagliate da una lente, portando in superficie brulicanti segni espressivi di un vitalismo coinvolgente, dinamico ed evolutivo. L’artista negli ultimi anni ha raggiunto maggiore autonomia e consapevolezza delle potenzialità espressive della pittura e concettuali, affronta la realtà digitale, passando da anomali paesaggi urbani che trasudano di riflessioni critiche su cause ed effetti  della imperante tecnologia.

Queste opere portatrici di dubbi sulla post modernità, sondano il rapporto tra naturale e virtuale, velate di pathos drammatico, come si vede in Web (2014), di eco espressionista, che rinvia  alle visioni apocalittiche delle città di Ludwig Meidner, fino alla struggente Tsunami (2013), 11 Settembre, Pechino (2014): quasi una sinopia sbiadita trovata sotto le macerie, come reperto di chissà quale civiltà smaterializzata, con pennellate di colori trasparenti, in cui più che i segni, dominano ombre acquarellate. Incantano per un’astrazione lirica originale, la serie  di dipinti dedicati al tema di Trasparenze marine (2014), al “suo mare”, in cui si sprofonda in campiture di vibrante blu–azzurrato e strutture geometriche che rimandano a quelle di Paul Klee. Conclude il percorso espositivo una piccola imperdibile opera: Mare di Lampedusa (2014), in cui il blu prende il sopravvento e dalle profondità dell’inconscio emergono inquietanti presenze germinanti simili a teschietti, macchie trasparenti nere e di bianco-grigio, come umanissima e silente riflessione sulla morte.
Jacqueline Ceresoli
mostra visitata il 29 novembre
Dal 20 novembre al 7 dicembre 2014
Guglielmo Spotorno
Fondazione Stelline
Sala del Colleziona
c.so Magenta 61, Milano
Orari: maredì –domenica dalle 10 alle 20
Info: www.stelline.it

Jacqueline Ceresoli (1965) storica e critica dell’arte con specializzazione in Archeologia Industriale. Docente universitaria, curatrice di mostre indipendente.

Articoli recenti

  • Fotografia

Exposed Torino Photo Festival 2026, la fotografia che mette a nudo

Exposed Torino Photo Festival offre mostre temporanee, incontri, eventi e iniziative diffuse, coinvolgendo artisti e istituzioni nazionali e internazionali fino…

17 Aprile 2026 23:30
  • Mercato

Tutto pronto per AMAB, Assisi Mostra Arte Antiquariato Bastia Umbra

Antiquariato, arte moderna e contemporanea, design, gioielleria e grafica, senza limiti di categoria. Ecco che cosa vedremo la prossima settimana…

17 Aprile 2026 21:23
  • Fiere e manifestazioni

Ha aperto Paris Internationale Milano: la fiera in cui l’arte si prende il suo tempo

34 gallerie internazionali, artisti storici ed emergenti, un concept “slow” a misura di collezionista. La direttrice Silvia Ammon racconta la…

17 Aprile 2026 18:30
  • Beni culturali

A L’Aquila ha riaperto il Teatro San Filippo, dopo il terremoto del 2009

A 17 anni dal sisma, L’Aquila riapre il Teatro San Filippo, avviando una nuova fase culturale con il festival diffuso…

17 Aprile 2026 18:20
  • Mostre

Frammenti di un linguaggio d’amore: la mostra di Uri Aran al Madre

Al Museo Madre di Napoli, un'ampia retrospettiva ripercorre 20 anni di ricerca di Uri Aran sulla natura del linguaggio: oltre…

17 Aprile 2026 16:59
  • Mostre

È tempo di reverie: a Torino cinque artisti esplorano sogno e percezione

Alla Galleria Simóndi di Torino, una mostra collettiva riunisce cinque artisti in un suggestivo dialogo tra contemplazione, sogno e paesaggi…

17 Aprile 2026 14:30