Categorie: milano

fino al 9.V.2009 | Alterazioni Video | Milano, Prometeo Gallery

di - 16 Aprile 2009
L’amore ai tempi di Google images. La telenovela infinita di Internet, deriva psico-geografica sentimentale che inizia non appena si clicca sul famigerato “cerca”, e porta l’artefice a perdersi in un universo in espansione di dinamiche interpersonali inconsapevoli.
Il gruppo Alterazioni Video (2004; vivono a Milano e New York) si appropria d’immagini di estranei, trovate in Rete, per caso, e ne diventa parte integrante. Chi c’era dietro la fotocamera in origine e a chi era destinato il sorriso immortalato in quegli scatti? A detta del collettivo artistico, proprio a noi, ricettori involontari. Il world wide web come un Grande Fratello senza fine, in cui privacy e intimità perdono ogni senso, in cui tutti possono conoscere ciò che noi scegliamo di condividere e, magari, rubarlo.
L’esperienza americana del gruppo si fa sentire nelle installazioni che riempiono lo spazio della galleria: Another Guinnes World Record, un totem di palle da bowling che sfida ogni legge fisica, instabile e caduco, sensibile al minimo spostamento d’aria, che costringe il visitatore a prestare ancor più attenzione alla sua visita; e If You Can Read This Thank a Veteran, in cui un manichino in tenuta mimetica è accasciato prono su un divano rivestito con lo stesso tessuto, rendendo impossibile la distinzione tra uomo e oggetto, in un’umanità svuotata da ogni umanità dagli avvenimenti bellici, in una società in cui guerra e distruzione diventano argomenti da salotto. E Susanna, ligneo tronco femminile in atteggiamento tipicamente maschile, una posa classica dissacrata dall’espletamento di un bisogno fisiologico.

162 fotografie diventano un loop di visi sconosciuti, in People, Objects & Landscape: espressioni, pose, luoghi e attitudini sottratti alla galassia digitale e trasferiti su vecchi nastri Kodak. Immagini downloadate e poi giustapposte, fotomontate sono quelle che occupano i muri, con colori forti e piatti, che mantengono l’estetica del video per adagiarsi su tele serigrafate, dipinte con inchiostri da stampante.
Una transizione da numerico ad analogico che si completa in Best off, registrazione audio in mp3 totalmente low-fi, bassa fedeltà che cozza in toto con la cristallina limpidezza dell’audio, a coronamento dell’ossimoro che sottende a tutta la mostra.

I would prefer not
, intitolano Alterazioni video: rifiuto dell’informatica? Della tradizione? Dell’invasione telematica? Ai posteri l’ardua sentenza.

articoli correlati
La mostra al Pan

guia cortassa
mostra visitata l’8 aprile 2009


dal primo aprile al 9 maggio 2009
Alterazioni Video – I would prefer not to. Una storia d’amore ambientata su Google images
Prometeogallery
Via Ventura, 3 (zona Ventura) – 20134 Milano
Orario: da martedì a sabato ore 11-13 e 15-19
Ingresso libero
Info: tel./fax +39 0226924450; info@prometeogallery.com; www.prometeogallery.com

[exibart]

Visualizza commenti

  • ma i redattori ve li scambiate con teknemedia,

    uno al prezzo di due per risparmiare?

    non si capisce più quale sito si stia leggendo..

  • solo che teknemedia i propri redattori un poco li paga, exibart invece non versa manco un euro!

Articoli recenti

  • Progetti e iniziative

C’è una lotteria in cui si può vincere un’opera di Picasso da un milione

120mila biglietti, un solo vincitore e un’opera da museo: la lotteria internazionale che mette in palio un’opera autentica di Pablo…

14 Gennaio 2026 13:54
  • Arte contemporanea

Padiglione Sudafrica fuori dalla Biennale 2026, il caso si complica

Il ministero della cultura del Sudafrica ha sollevato accuse di ingerenze straniere che avrebbero motivato la decisione di escludere la…

14 Gennaio 2026 12:30
  • Progetti e iniziative

Nelle opere di Andrea Mirabelli si mette in scena la fragilità del potere

Il ciclo di mostre nel foyer del teatro Pacta di Milano prosegue con una esposizione di opere di Andrea Mirabelli…

14 Gennaio 2026 11:30
  • Design

Fare la spesa al MoMA Mart: a New York il cibo diventa design

Lampade, orologi, arredi e altri oggetti, a forma di pane, pizza, hamburger e pomodori: al MoMA Mart di New York,…

14 Gennaio 2026 10:25
  • Libri ed editoria

I Chumbawamba e l’economia della cultura, nel nuovo libro di Franco Broccardi

Un saggio ironico e rigoroso, recentemente pubblicato da Franco Broccardi ed edito da Nomos, smonta i cliché sul valore della…

14 Gennaio 2026 9:33
  • exibart.prize

exibart prize incontra Giorgio Micco

Tendo a impostare la fase di ricerca e sviluppo di un progetto o di una serie di lavori secondo una…

14 Gennaio 2026 8:49