Categorie: milano

fino al 9.VII.2006 | Gianni Bertini | Gallarate, Civica Galleria d’Arte Moderna

di - 22 Giugno 2006

Una retrospettiva che fa onore ad un movimento, il MAC (Movimento dell’Arte Concreta), e alla bellezza di una collezione, quella appartenente all’archivio della Civica Galleria d’Arte Moderna di Gallarate. Ma soprattutto una mostra per apprezzare l’opera di un artista: Gianni Bertini (Pisa, 1921). L’esposizione, a cura di Luciano Caramel e della direttrice della galleria Emma Zanella, accompagna il visitatore in un percorso composto da un centinaio di opere, che documentano i momenti creativi dell’artista dal 1947 al 1953. Significativi i lavori degli esordi, i Segnali e i Gridi, contrassegnati dall’uso della tecnica mista del collage, di gusto prossimo al New Dada e alla Pop Art, dove su superfici rubate, carte da parati e di giornale, campeggiano pitture e oggetti, parole, chiodi e borchie. Nel 1948 si apre il periodo di appartenenza al movimento MAC, che si forma a Milano insieme a grandi nomi come Dorfles, Munari e Soldati, portatori della bandiera della “ forma colore, sintesi dell’arte”.
Un’ossequiosa attenzione è stata riservata all’approfondimento, nella sala dedicata alle opere di proprietà della Galleria, della ricerca di alcuni artisti appartenenti al movimento. Opere caratterizzate dall’uso di una ridotta tavolozza di colori -una pittura calibrata-, dall’uso della china e da uno stile grafico fatto di linee e forme geometriche, cerchi concentrici, composizioni astratte. Sono le Composizioni le Scomposizioni, sospese tra spazialismo e decoro. All’inizio degli anni Cinquanta l’approccio di Gianni Bertini cambia. Abbandonato il movimento si converte all’informale, ad una pittura fatta di colori in libertà, schizzati, lasciati colare.

Negli anni seguenti il suo stile sarà oggetto di varie evoluzioni, al passo con i tempi che cambiano, con le idee e le tecniche che si evolvono. Negli anni Sessanta la ricerca dell’immagine muterà in funzione dei nuovi mezzi. Oggi Bertini continua infatti il suo lavoro con l’ausilio di tecniche digitali. Una mostra che è un’occasione per apprezzare l’interessante patrimonio della Galleria Civica, oltre che per conoscere l’opera di un artista contestualizzata all’interno del suo tempo.

francesca tollardo
mostra visitata l’11 giugno 2006


Gianni Bertini
Gallarate, Civica galleria d’Arte Moderna, Via Milano 21 (21013)
orario di visita: da martedì a domenica dalle 10.00-12.30 e dalle 14.30-18.30
(verificare sempre via telefono) – ingresso libero
catalogo Silvana Editoriale – per informazioni: 0331.791266
a cura di Luciano Caramel ed Emma Zanella
www.gam.gallarate.va.itinfo@gam.gallarate.va.it


[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

Luigi Voltolina a Venezia: la pittura come epifania

A Palazzetto Tito, fino al 15 febbraio 2026, la Fondazione Bevilacqua La Masa dedica una mostra monografica a Luigi Voltolina,…

18 Gennaio 2026 0:02
  • Moda

All’origine dello stile: il disegno di Giorgio Armani in mostra a Parma

All’Abbazia di Valserena, a Parma, una selezione di materiali d’archivio restituisce gli anni formativi del linguaggio di Giorgio Armani attraverso…

17 Gennaio 2026 19:25
  • Mercato

Il nuovo corso dell’arte digitale, tra mercato e istituzioni

Aste, fiere e musei: così Beeple, Tyler Hobbs e Larva Labs raccontano l’evoluzione dei nuovi media nel sistema dell’arte

17 Gennaio 2026 19:14
  • Mostre

Nel cuore delle forme: Mimmo Paladino e l’Umbria come geografia interiore

L'antologica diffusa in tre città umbre restituisce la complessità di Mimmo Paladino come artista errante tra materia e mito. Un…

17 Gennaio 2026 19:02
  • Arte antica

Catharina van Hemessen, un’artista cinquecentesca da riscoprire

Pioniera del ritratto e dell’autoritratto, Catharina van Hemessen è stata una delle prime donne pittrici del Cinquecento europeo. Una mostra…

17 Gennaio 2026 15:30
  • Musei

Centre Pompidou: ridotti gli spazi al Grand Palais per vincoli finanziari

Durante la chiusura di Beaubourg, il Centre Pompidou rivede il suo accordo con il Grand Palais, rinunciando a una parte…

17 Gennaio 2026 12:30