Categorie: milano

fino all’11.IX.2009 | Corrado Zeni | Milano, Glenda Cinquegrana

di - 11 Giugno 2009
La prospettiva a volo d’uccello rientra nei “casi non ortogonali al piano di terra”; quelli in cui il punto di vista è elevato, il piano dell’immagine è inclinato, e la figura che ne deriva è caratterizzata da un’elevata verticalità. È una tecnica di rappresentazione utilizzata per lo più nel disegno architettonico e urbanistico, dato appunto lo sviluppo allungato della figura.
E urbanistiche ma non allineate sono, in un certo senso, le raffigurazioni di Corrado Zeni (Genova, 1967): città svuotate della loro forma, in cui rimangono solo le presenze umane in una nivea sospensione. Persone che continuano la loro esistenza, cristallizzate sulla tela, decontestualizzate dal proprio mondo.
Non c’è più ombra a scaturire dai corpi, non c’è più luce a connotare spazio e tempo; solo un tratto veloce e indefinito a imporre movimento, a trasformare l’uomo in un vortice inintelligibile, in cui i particolari della morfologia si perdono, sfuggono all’occhio e al senso della vita, in un moto perpetuo di mera sopravvivenza, priva d’ogni aspetto collettivo.

Un futuro che perde di focalizzazione, che si gioca sul continuo movimento, sulla mancanza di tempo per riflettere, sulla non autodeterminazione dell’individuo, che si trova in balia degli eventi e del flusso. I pochi che sopravvivono al disordine hanno sguardi spiazzati, rivolti verso l’altro, quasi ad aspettare un segnale, una possibilità di fuga; passivamente in attesa di un altrove, di un qualcuno o di un qualcosa, o forse solo distratti.
Scene di gruppo sulla tela, che si accostano a un’inedita serie di inchiostri su carta, scatti istantanei degli stessi uomini persi nel turbine, monocromatici e piatti, svuotati d’ogni personalità; polaroid degli stereotipi dell’homo urbis, esemplari d’una specie che vede senza guardare, che subisce invece di agire, sempre più soli, relegati ognuno sul proprio foglio, immobili.

Le dinamiche di relazione sociale si annullano e l’uomo diventa un’isola, completo in se stesso; per dirla con le parole del poeta John Donne, non c’è più contatto, solo coesistenza, divisione di un habitat comune e totalizzante, che poco lascia alla libertà dell’essere. Nessuna percezione dell’horror vacui, che invece colpisce lo spettatore, il quale si trova a fare i conti con una violenta rappresentazione della solitudine delle metropoli contemporanee, dell’incomunicabilità, della frenesia dell’uomo. Che si ritrova – come scriveva Paul Verlaine – “al vento cattivo / che mi porta / di qua e di là / come una / foglia morta”.

articoli correlati
Corrado Zeni a Torino

guia cortassa
mostra visitata il 28 maggio 2009


dal 28 maggio all’undici settembre 2009
Corrado Zeni – Bird’s Eye
Glenda Cinquegrana Art Consulting – The Studio
Via Franceco Sforza, 49 (zona Porta Romana) – 20122 Milano
Orario: da martedì a sabato ore 14.30-19.30 oppure su appuntamento
Ingresso libero
Info: tel. +39 0289695586; info@glendacinquegrana.com; www.glendacinquegrana.com

[exibart]

Visualizza commenti

Articoli recenti

  • Mostre

In una mostra a Bologna, la pittura trasforma il tessuto in alfabeto visivo

Fino al 15 febbraio 2026, eXtraBO a Bologna ospita “Corpo Tessuto 01” di Simone Miccichè: un progetto in cui la…

10 Febbraio 2026 0:02
  • Mostre

Non solo de Chirico. A Milano la grande mostra diffusa sulla Metafisica e la sua eredità nel presente

Parte da Palazzo Reale la grande mostra Metafisica/Metafisiche diffusa su quattro sedi istituzionali di Milano. E indaga a fondo una…

9 Febbraio 2026 18:52
  • Teatro

In Scena: gli spettacoli e i festival della settimana, dal 9 al 15 febbraio

Una selezione degli spettacoli e dei festival più interessanti della settimana, dal 9 al 15 febbraio, in scena nei teatri…

9 Febbraio 2026 18:30
  • Arte contemporanea

Per Francesco Gennari, l’arte è tutto ciò che rimane dell’assenza

Al Laboratorio degli Angeli di Bologna, un progetto espositivo presenta una serie di opere che ci fanno entrare nelle profondità…

9 Febbraio 2026 16:39
  • Mostre

Pennacchio Argentato, come le immagini diventano dispositivi di conflitto

Le opere del duo Pennacchio Argentato mettono in tensione il rapporto tra messaggio e medium: la mostra diffusa negli spazi…

9 Febbraio 2026 15:30
  • Mostre

Nelle opere di Chiara Ventura l’amore è un gesto politico: la mostra a Prato

Negli spazi di Villa Rospigliosi di Prato, la nuova mostra di Chiara Ventura indaga relazioni, limiti e responsabilità affettive, attraverso…

9 Febbraio 2026 12:30