Clima informale, vicinanza tra lettori ed autori, incontri, spettacoli, appuntamenti per bambini, anteprime nazionali, progetti sperimentali, reading, una organizzazione impeccabile ed una città splendida come sfondo. Ecco gli ingrediendi che hanno decretato il successo del Festivaletteratura di Mantova che in questi giorni (dal 3 al 7 settembre) arriva alla sua settima edizione.
E anche quest’anno non manca lo spazio che Mantova regala ad iniziative di stampo artistico o comunque vicine ai temi dell’arte visiva. Il Festival si configura insomma come una piattaforma culturale multisfaccettata che comporta una felice mobilitazione di tutta la città virgiliana.
Ed ecco che durante la settimana del Festiva i musei cittadini inseriscono l’inaugurazione della stagione.La Casa del Mantegna aprirà il 6 settembre con la
Ugualmente a tema ‘letterario’ è la mostra Reading, un frammento, un taglio orizzontale nella produzione artistica di Mario De Biasi, è un viaggio immaginario nella geografia e nella storia del XX secolo attraverso gli occhi curiosi e ingenui di chi legge. Il tutto in una location di grande suggestione: gli appartamenti di Isabella d’Este nel Palazzo Ducale.
Non mancherà durante i giorni del Festival la presenza dell’architettura e dell’urbanistica. Quest’anno sarà ospitato infatti un forum internazionale sul paesaggio della città verticale e sugli spazi urbani del futuro. Mattatore il noto urbanista americano Joseph Rykwert, emerito professore all’Università della Pennsylvania. Si parlerà, manco a dirlo, delle Torri Gemelle.
E concludiamo questa ideale passeggiata tra gli appuntamenti ‘artistici’ a latere di Festivaletteratura con una simpatica iniziativa a suggello di una collaborazione tra il festival stessi e due importanti musei europei: Il Castello di Rivoli di Torino e il Centre Pompidou – Beaubourg di Parigi. Le due istituzioni ‘trasferiranno’ per qualche giorno a Mantova i loro centri didattici. Rivoli si occuperà di coinvolgere i più piccoli nel rapporto tra arte e città; il Pompidou terrà un laboratorio sulla percezione dell’arte pensato per i bambini non vedenti.
massimiliano tonelli
A cinquant’anni dalla Biennale Arte 1976, la Biennale di Venezia ripercorre il progetto di Janus dedicato a Man Ray, trasformando…
L'uscita del numero di exibart 131 è stata l'occasione di un'analisi su censura e soft power oggi. Un momento necessario…
Curata da Catherine Nichols, la Biennale di Lione 2026 esplorerà il legame tra economia e arte, ispirandosi al pensiero di…
Un nuovo spazio su exibart, promosso da DUAL Italia, interamente dedicato al collezionismo e al mercato dell’arte. Ecco la visione…
Allo showroom Gaggenau di Milano, una mostra di Betty Salluce apre un nuovo punto di vista sul rapporto tra corpo…
Dopo dieci anni, William Kentridge e Philip Miller tornano a Roma con BREATHE DISSOLVE RETURN, cine-concerto immersivo ospitato nella galleria…