Categorie: Moda

I flexi disc tornano di moda con Gucci e The Perfect Magazine

di - 20 Aprile 2021

Gucci ha prodotto Notes from the Underground, un flexi disc che uscirà insieme a Issue Zero, il primo numero di The Perfect Magazine, il nuovo progetto editoriale ideato da Katie Grand, stilista e influente giornalista di moda.

Mentre l’industria della live performance si è assopita a causa del lockdown, Steve Mackey, direttore musicale di Gucci, ha invitato vari musicisti a collaborare a Notes from the Underground, per produrre un flexi disc in vinile in uscita con ogni numero di The Perfect Magazine. Insieme ad Alessandro Michele, sono stati scelti alcuni autori più rappresentativi della scena musicale indipendente, uniti con un denominatore comune: ognuno di loro lavora in maniera fortemente sperimentale.

La produzione dei flexi disc

Oltre al supporto in vinile molto vintage – i flexi disc si diffusero a partire dagli anni ’50 – Notes from the Underground è un progetto immersivo che offre un’esperienza musicale a 360 gradi. The Perfect Magazine, infatti, funge da piattaforma multicanale e multimediale, offrendo un punto di vista digitale completamente nuovo. L’intenzione è quella di garantire un’occasione di visibilità a chi non si può esibire in questo momento storico. Il tutto offrendo uno spazio dove i musicisti possano essere liberi di decidere come presentare i propri lavori, frutto di un periodo tanto complesso quanto creativamente florido. I video prodotti da Gucci sono disponibili sul canale Youtube di Perfect Magazine.

Gli artisti che hanno realizzato i flexi disc sono Angèle David-Guillou, Doon Kanda, Douglas Dare, the Ebinum Brothers, Equiknoxx, Hatis Noit, Hsien Ching, Jockstrap, Kate NV, Lotic, Lol K, Minsky Rock e Oliver Coates. L’impegno di Steve Mackey è stato anche quello di fotografare gli artisti (quando possibile) portando al pubblico di Perfect Magazine atmosfere per lo più intime e notturne. Sono 11 i flexi disc che usciranno singolarmente con ogni nuovo numero di Perfect Magazine.

Perfect Agency: il progetto di Katie Grand

Il mondo della moda sta cambiando e Katie Grand ha deciso di cambiare rotta. Dopo una sfavillante carriera come stylist e due avventure editoriali molto importanti con progetti come POP e Love, Grand ha fondato Perfect Agency.

Perfect Agency può essere definita come un’agenzia di contenuti che si affida a un approccio multicanale. Gli account social e la rivista Perfect Magazine faranno quindi da tramite. Perfect Magazine, nello specifico, sarà una pubblicazione diversa dalle riviste di moda a cui siamo abituati, molte più pagine e la possibilità di espandere i contenuti anche su altre piattaforme web. Una fucina di idee in un unico progetto che porta con sè l’impegno di moltissimi creativi, interni ed esterni al mondo della moda.

Articoli recenti

  • Mercato

I record d’asta di Fratino, McKinney, Báez e Nishimura, e quello che hanno in comune

I nuovi traguardi fissati nel 2025 da quattro artisti Millennials diventano un’occasione per ripercorrere la loro carriera, dagli studi alle…

3 Marzo 2026 18:54
  • Mostre

Il Gran Teatro delle Idee: a ForlĂŹ il Barocco incontra il Novecento

Al Museo San Domenico di ForlĂŹ, “Barocco. Il Gran Teatro delle Idee” rilegge il Seicento come categoria critica ancora attiva,…

3 Marzo 2026 18:36
  • Design

Morto a 96 anni Jean Widmer: sua la firma del logo del Centre Pompidou

È morto a 96 anni Jean Widmer, figura chiave del design europeo: fu autore dell'iconico logo del Centre Pompidou di…

3 Marzo 2026 17:30
  • Premi

Careof e la nuova generazione del video: Elisabetta Laszlo vince ArteVisione 2025

L'organizzazione no profit Careof di Milano annuncia la vincitrice di ArteVisione 2025: Elisabetta Laszlo, classe 2001, si aggiudica il premio…

3 Marzo 2026 16:29
  • Cinema

Alberto Barbera riconfermato alla Mostra del Cinema di Venezia fino al 2028

Il CdA della Biennale di Venezia ha confermato Alberto Barbera come direttore artistico della Mostra del Cinema per il biennio…

3 Marzo 2026 14:18
  • AttualitĂ 

Escalation nel Golfo: negli Emirati sono state sospese le attivitĂ  di musei e gallerie

Lo scenario della guerra tra Stati Uniti, Israele e Iran si allarga agli altri Paesi del Golfo, portando alla chiusura…

3 Marzo 2026 12:10