Categorie: Moda

Tre leggende del graffitismo per la sneaker LV Trainer: la mostra a Milano

di - 1 Marzo 2023

Tre artisti della scena underground newyorchese degli anni ’80, per un paio di scarpe, da usare come una tela bianca. O come un muro di un grattacielo o un vagone di una metropolitana, visto che stiamo parlando di Lady Pink, Lee Quiñones e Rammellzee, campioni del graffitismo delle origini. E giusto per rimanere nel campo delle icone, la calzatura in questione è la LV Trainer. Dove vederle? Nel temporary store Louis Vuitton all’interno dell’Ex Garage Traversi, a Milano, dove fino al 16 marzo 2023 sarà visitabile la mostra “White Canvas: Lv Trainer in Residence”. Il progetto nasce da un’idea dell’ex direttore artistico del menswear LV, il compianto Virgil Abloh, che pensò di affidare a una serie di artisti la rielaborazione delle sneaker, disegnate originariamente proprio dallo stesso Abloh per la collezione primavera/estate 2019 (la sua prima sfilata per il brand).

LV Trainer by Lady Pink

Inaugurata durante Milano Moda Donna e curata da Sky Gellatly, la mostra restituisce dunque la prima parte del progetto con le Lv Trainer personalizzate da Lady Pink, Lee Quiñones e dall’estate di Rammellzee (scomparso nel 2010), oltre a installazioni multimediali che illustrano le collaborazioni. In esposizione anche vari altri lavori che raccontano i percorsi dei tre artisti, considerati i pionieri del writing e della street art.

LV Trainer by Lee Quiñones

Per la sua interpretazione, Lady Pink ha presentato alcune iterazioni di rosso, richiamando i primi brick in the wall e il clima di rivoluzione culturale ma anche sociale che si respirava negli anni ’80, cui i graffiti diedero una declinazione artistica. Verso una sorta di fusione tra action painting e bombing sembra tendere la LV Trainer di Lee Quiñones, con tonalità dorate spruzzate su tutta la silhouette. In total black leather veste la sneaker elaborata dall’Estate di Rammellzee, in omaggio alla sua visione gotico–futuristica dell’arte, con tratti macabri ed esplosioni disordinate di simboli e messaggi.

Articoli recenti

  • Beni culturali

Fondazione Querini Stampalia lancia il voto collettivo per salvare il Giardino di Carlo Scarpa

Inserito tra i quattro finalisti della seconda edizione del contest #Volotea4Veneto, lo storico Giardino di Carlo Scarpa, a Venezia, si…

22 Maggio 2026 17:00
  • Mostre

Le geografie frammentate di Som Supaparinya al Museion

Fino al 14 giugno, al Museion di Bolzano, è in programma "Mo num en ts", il film dell’artista thailandese Som…

22 Maggio 2026 16:48
  • Mostre

Quella di Gaza è una storia millenaria. E a Torino vanno in mostra i reperti archeologici salvati dalla distruzione

Molto più che una mostra: Fondazione Merz di Torino ospita un progetto internazionale che parla di memoria e identità. E…

22 Maggio 2026 16:00
  • Fotografia

The Phair 2026 a Torino: alle OGR, la fotografia supera i propri confini

42 gallerie internazionali per The Phair, che torna alle OGR di Torino per la sua settima edizione, tutta dedicata alle…

22 Maggio 2026 15:35
  • Street Art

Sentenza OZMO, l’arte è libera. E pure la Street Art è innocente

Con la Sentenza Ozmo, il tribunale riconosce definitivamente la Street Art come valore culturale: una decisione destinata a fare scuola…

22 Maggio 2026 14:44
  • Mercato

L’arte moderna e contemporanea di Farsettiarte: il racconto attraverso 10 top lot

A Prato, Farsettiarte mette in vendita una ricca selezione di opere che raccontano l'arte del Novecento. Da Morandi a Warhol,…

22 Maggio 2026 14:04