Categorie: Mostre

Alla GAM di Torino, un inedito Primo Levi, scultore privato e sensibile

di - 11 Novembre 2019

Nel 2019 ricorre il centenario della nascita di Primo Levi, testimone della Shoah e la GAM di Torino lo ricorda con una mostra. Testimone nel senso più profondo del termine, perché fu realmente capace di raccontare e di farlo in modo coinvolgente. Perciò opere come Se questo è un uomo (1947) e I sommersi e i salvati (1986) sono da considerarsi imprescindibili nelle biblioteche e nelle nostre coscienze contemporanee. Al centro c’è sempre l’idea che la cultura, intesa in senso coinvolgente, che ha a che fare tanto con la sensibilità della poesia che con la razionalità del pensiero libero, sia il primo antidoto al male in ogni sua forma, politica e non.

Le testimonianze di Primo Levi

Primo Levi non fu solo testimone della Shoah, bensì anche scrittore e narratore di altri temi. Ma anche quando parla della sua passione per la chimica, della sua simpatia per la patafisica di Ionesco e Jarry, dei giochi matematici e di intelligenza, quell’idea di cultura e di primato dell’intelletto e dell’interiorità, la capacità di osservazione e di ascolto, non vengono mai a mancare.

Il rapporto di Levi con i materiali, con la chimica, appunto, e la matematica, aveva infatti un personalissimo tono poetico, una visione quasi fiabesca del mondo e della conoscenza che, pur rispettandone sempre l’intrinseca razionalità scientifica, gli permise di trattare quelle materie come spunti e stimoli per la propria produzione di scrittore e narratore.

Alla GAM, un aspetto poco conosciuto di Primo Levi

Ma, oltre alla chimica e alla scrittura, Levi aveva anche un’altra passione, di queste, a suo modo, sorella: costruiva piccole sculture con fili di rame e sono queste a popolare la mostra allestita presso la Wunderkammer della Gam di Torino. La mostra, che sarà visitabile fino al prossimo 26 gennaio, è curata da Fabio Levi e Guido Gaglio ed è stata realizzata in collaborazione con il Centro Internazionale di Studi Primo Levi, che ha sede a Torino.

In esposizione, maschere, figure animali, racconti e bozzetti autografi e altro materiale. Le sculture sono delicatissime, minimali ma dall’intensa qualità poetica. Coccodrilli, rinoceronti, millepiedi e altri animali, anche fantastici, prendono forma dalla materia del rame e sono associate dai curatori a brevi frasi tratte dai testi di Levi e dai suoi racconti. Parole e figure narrano dell’amore per la natura e per la vita che caratterizzò sempre e in ogni forma l’opera di Primo Levi.

Articoli recenti

  • Mercato

Duchamp & Company: provocazione, gioco e genio in asta a New York

Oltre cento opere – tra multipli, stampe e raritĂ  da collezione – raccontano l’ereditĂ  di Duchamp in una vendita speciale…

3 Aprile 2026 18:37
  • Arte moderna

Klimt torna a Piacenza: il Ritratto di signora esposto alla Galleria Ricci Oddi

Il Ritratto di signora di Gustav Klimt torna alla Galleria Ricci Oddi di Piacenza, dopo il prestito per la mostra…

3 Aprile 2026 17:30
  • Progetti e iniziative

YES, BUT: a Milano un progetto espositivo negli spazi in trasformazione

Il format espositivo YES, BUT debutterĂ  a Milano durante l’Art Week 2026: il progetto porterĂ  opere site specific in spazi…

3 Aprile 2026 15:30
  • Arte contemporanea

Coimbra Anozero: alla scoperta di una Biennale che cresce nei luoghi e nelle relazioni

La Biennale di Coimbra torna con un progetto che si sviluppa tra architetture storiche e interventi contemporanei, mettendo in gioco…

3 Aprile 2026 13:30
  • Mostre

Al Castello di Miradolo le opere degli artisti contemporanei ricreano la meraviglia della fiaba

Isgrò, Gallizio, Fontana e non solo: fino al 21 giugno, la mostra di Fondazione Cosso riunisce opere di artisti internazionali…

3 Aprile 2026 13:16
  • AttualitĂ 

Gianmarco Mazzi nuovo ministro del Turismo dopo le dimissioni di Santanchè

Dopo le dimissioni di Daniela Santanchè e l'interim di Giorgia Meloni, il Ministero del Turismo passa a Gianmarco Mazzi: il…

3 Aprile 2026 12:19