Categorie: Mostre

Un fiume da ricodare: Gioacchino Pontrelli allo Spazio Field di Roma

di - 9 Luglio 2022

Gettare cose in fiume è un moto a luogo abbastanza noto alle cronache d’arte. Nel 1953, Robert Rauschenberg si disfece di alcune opere gettandole nell’Arno, insieme a piccoli feticci di viaggio. Erano parte di una mostra allestita in una galleria fiorentina e, ad assisterlo, c’era il fedele Cy Twombly. Sempre la Toscana è stata al centro di un’ironica débâcle della critica quando, nel 1984, riconobbe come di Modigliani statue che in realtà non lo erano affatto. Fu uno sgambetto, veramente ben architettato, di quattro studenti universitari di Livorno. Ma un fiume può essere anche il luogo dove, viceversa, viene tirata su l’ancora delle memorie proprie. È un po’ il modo in cui si può entrare, pardon immergersi, nella personale di Gioacchino Pontrelli allestita allo Spazio Field di Roma, nuovo centro espositivo ospitato in quello che era un tempo il Museo di Arte Orientale.

La Fontana Corot, 2021, tecnica mista su tela cm 205 x 185

“Fiume affatato” parte da uno scorcio del fiume preso da Porta Portese. Da lì, il barcarolo Pontrelli (il titolo della mostra arriva proprio dalla tradizione musicale romanesca), fa salire a bordo tutti i compagni di viaggio: ci sono De Chirico, De Dominicis, Kounellis e Caravaggio. Ma anche figure con cui il pittore ha stretto una confidenza più diretta e amicale: è il caso di Giacinto Cerone, Alighiero Boetti o Mario Schifano, nota il curatore Claudio Libero Pisano. Non è così importante sapere se con questi ultimi Pontrelli abbia stretto o meno un rapporto reale, o se di reale c’è lo studio e il confronto nel lavoro quotidiano. In fondo, siamo in un fiume, e l’acqua è la padrona di tutte le osmosi. Però, quando su una tela vediamo un esagono dipinto di blu tra lo spazio d’aria di un pino di Villa Medici, ci ricordiamo allora che a Roma questa fluidità non è un dato di fatto. I muraglioni eretti nell’Ottocento hanno reciso la linea di continuità tra la città e l’acqua. Così, per “attivare” il fiume, c’è sempre bisogno di un’azione: ci si sporge, si scende o si attraversa un ponte. Il Tevere deve in un certo senso farsi largo, come fa quella piccola forma nel ritaglio tra le fronde. Eppure, Roma è stata battezzata a bordo fiume: il suo nome arriva da quello più antico del Tevere, che era “Rumon”.

Veduta dell’allestimento

Ma se un’entità continua a interrogare gli artisti, allora una cosa è certa: l’oblio non ce la fa a scavalcare i muraglioni. Iginio De Luca nel 2021 lo ha fatto esondare con 15 manifesti pubblicitari affissi in città; il progetto si intitolava “Tevere Expo” con un focus, letterale, sui suoi reperti che vengono a galla. Andreco, lavora invece su performance e attività collettive dove relazione, riqualificazione e piantumazione sono le parole spinte dal buon vento, dall’Aniene al Parco di Veio. Il “Fiume affatato” di Pontrelli sta lì a dirci che il suo letto continua a essere un’alcova di storie; si può anche nasconderlo alla vista, ma è impossibile non caderci dentro. E dunque, ha ancora ragione Giuseppe Ungaretti quando, nel 1943, per chiamarlo, non aveva che due parole: Tevere e fatale.

Articoli recenti

  • Musei

Arte e benessere: le nuove geografie dei musei italiani

Che trascorrere del tempo a contatto con l'arte apporti benefici in termini di benessere psicologico è vero, ma non basta.…

17 Febbraio 2026 18:01
  • Mostre

Le forme sospese di ARIS, in mostra da SpazioC21 di Reggio Emilia

Dal lettering urbano alla forma nello spazio, la ricerca di ARIS approda da SpazioC21 di Reggio Emilia: metallo, aria e…

17 Febbraio 2026 15:55
  • Mercato

Napoli all’incanto nel nuovo catalogo online di Blindarte

Sguardo ai lotti dell’asta tematica NAPOLI800900: una selezione di opere dall’Ottocento al presente, per ripercorrere e omaggiare la ricchezza artistica…

17 Febbraio 2026 13:23
  • Arte contemporanea

Nasce exibart latam: intervista alla direttrice Benedetta Casini

Incontriamo Benedetta Casini, direttrice della nuova rivista digitale di exibart dedicata all’attualità artistica in America Latina, con base in Argentina

17 Febbraio 2026 12:40
  • AttualitĂ 

Incendio al Teatro Sannazaro: in fiamme il tempio della cultura napoletana

Fiamme al Teatro Sannazaro di Napoli, lo storico palco, attivo dal 1847, è stato colpito da un grave incendio: crollata…

17 Febbraio 2026 11:22
  • Architettura

L’ex Cinema Corso di Vicenza rinasce come centro per le culture contemporanee

L’ex Cinema Corso di Vicenza diventerĂ  un centro per le culture contemporanee: il progetto di ALTRALINEA e SPARCH vince il…

17 Febbraio 2026 10:55