Categorie: Mostre

Jay Heikes, Daily Rituals, Schiavo Zoppelli Gallery

di - 18 Settembre 2020

In occasione della Milano Art Week, dal 7 al 13 settembre 2020, la rinnovata Schiavo Zoppelli Gallery porta in scena l’opera dell’artista Jay Heikes, nato a Princeton, nel New Jersey, e noto per la sua pratica eterogenea. Heikes è alla ricerca di un metodo per reinventare il processo di creazione artistica: la sola materialità riflette la sua insoddisfazione per l’arte contemporanea e il punto in cui essa attualmente si trova.

Nasce così, nel 2014, l’idea di filmarsi in studio, mentre realizza le sue opere per cogliere i movimenti dell’istante creativo, analizzare in maniera specifica il metodo rappresentativo ma, ancora di più, il gesto. L’analisi di Jay Heikes, dopo molte ore di registrazione, ispirazione, contemplazione e trasposizione dell’idea in materia, si conclude con una raccolta di video, a sintetizzare i sette giorni della settimana, con una playlist di suoni e immagini che si sviluppano in circa 40 minuti.

Ogni giorno corrisponde a un genere musicale e a un tema specifico: si passa dalla musica country a quella tribale, dall’elettronica alla psichedelica, utilizzando la domenica, denominata Sickday, per una pausa emotiva e inventando un “nuovo giorno” della settimana. Nei video in mostra da Schiavo Zoppelli Gallery, compaiono i lavori di altri artisti, ripresi direttamente dal computer di Jay Heikes e associati ai brani musicali protetti da copyright, per mettere in evidenza la gravosa questione dell’appropriazione e del palgio delle idee e delle opere altrui, affrontata, con modi ed esiti diversi – oltre che in diverse sedi – da artisti come Richard Prince e Jeff Koons. Ma più che agli artisti, l’accusa sembra diretta contro un sistema ormai ramificato, che ha reso ammissibile l’idea della gratuità del lavoro.

Nata a Bergamo nel 1984, nel 2009 consegue la laurea triennale in Scienze dei Beni Culturali - Storia dell’Arte e nel 2011 la laurea specialistica in Archivistica e Biblioteconomia presso l’Università degli Studi di Milano. Dal 2007 inizia ad interfacciarsi con il mondo del lavoro, collaborando con il FAI (Fondo Ambiente Italiano) ed assecondando la passione per la fotografia e l’editoria collabora con la casa editrice RCS a Milano e nel 2012 presso la divisione Internazionale, Mondadori photo& rights della casa editrice Mondadori. In concomitanza sviluppa la sua passione per l’arte contemporanea, in particolare come curatrice realizzando mostre personali di artisti viventi e nel 2015 inizia a scrivere recensioni e testi critici per riviste d’arte contemporanea on-line, prima con Juliet Art Magazine e poi con Exibart. A gennaio del 2016 inaugura il suo sito personale d’arte e curatela dove vengono presentati i suoi lavori.

Articoli recenti

  • Mostre

HYDRON3: la più grande ossessione dell’uomo in una mostra a Milano

Fino al 12 aprile 2026 ai Bagni Misteriosi – Teatro Franco Parenti di Milano sarà possibile entrare in contatto con…

3 Aprile 2026 0:02
  • Mercato

La mela del desiderio seduce Parigi: all’asta l’opera iconica di Claude Lalanne

L’enorme “Pomme” sarà esposta al Le Bristol Paris prima della vendita da Christie's. Secondo gli esperti, potrebbe raggiungere € 7…

2 Aprile 2026 20:10
  • Mostre

La grammatica della bellezza di Max Bill in mostra al max museo di Chiasso

Al max museo di Chiasso una grande mostra dedicata a Max Bill, figura cardine della modernità: in esposizione 168 opere,…

2 Aprile 2026 17:30
  • Arte contemporanea

Consonni Radziszewski a Milano: ecco la sede che unisce le due gallerie di Lisbona e Varsavia

Un progetto condiviso tra Lisbona e Varsavia apre una nuova sede e debutta con Buhlebezwe Siwani, artista sudafricana alla sua…

2 Aprile 2026 17:00
  • Bandi e concorsi

Capitale italiana dell’arte contemporanea 2028: pubblicato il bando del MiC

Al via la selezione per la Capitale dell’arte contemporanea 2028, con un contributo di 1 milione di euro: per inviare…

2 Aprile 2026 15:38
  • Arte contemporanea

Pronto, Maurizio? Cattelan ha attivato una hotline per confessare i propri peccati

Dopo aver abbattuto un Papa con un meteorite, Maurizio Cattelan apre una linea diretta con l’aldilà (o quasi): un numero…

2 Aprile 2026 13:32