Categorie: Mostre

La Pop Art arriva a Biella con “Andy Warhol. Pop Art & Textiles”

di - 28 Gennaio 2026

Fino al 6 aprile 2026 è possibile visitare la mostra Andy Warhol. Pop Art & Textiles, ospitata nei prestigiosi spazi del Palazzo Gromo Losa con estensione al Palazzo Ferrero. Si tratta di un’esposizione che inaugura una lettura ampia e innovativa dell’artista-icona della Pop Art, con oltre 150 opere provenienti da collezioni private.

La rassegna non si limita a riproporre i lavori più iconici di Andy Warhol — come le Campbell’s Soup Cans, i Flowers, i ritratti di Marilyn Monroe, Mao o Mickey Mouse — ma ne indaga anche dimensioni meno esplorate: le copertine di vinili, l’attività editoriale, i tessuti stampati, il suo legame con l’Italia e la produzione grafica.

Una sezione particolarmente rilevante è dedicata al tessile:a  Palazzo Ferrero trovano infatti spazio abiti, stoffe e disegni originali realizzati da Warhol tra gli anni Cinquanta e Sessanta, insieme a materiali provenienti dal Fashion & Textile Museum di Londra. In queste stanze si riscopre un Warhol-designer, che utilizzava il pattern come linguaggio artistico.

Installation photograph at the Fashion and Textile Museum London

Nel percorso al Palazzo Gromo Losa si alternano sezioni tematiche troviamo poi: le copertine musicali (incluse opere per Velvet Underground e Rolling Stones), la rivista Interview, la serie Trash e la ceramica Rosenthal, oltre ad un’interessante sezione intitolata “Warhol e l’Italia”, che indaga il rapporto dell’artista con il nostro paese, dai progetti Vesuvius alla relazione con la cultura italiana del tempo.

Secondo la curatela, che vede la collaborazione della Fondazione CR Biella e del Creation Culture, l’ambizione è «offrire un ritratto completo e innovativo di Warhol», mettendo in risalto la sua capacità di attraversare i media, di plasmare immagini globali e di trasformare oggetti quotidiani in icone culturali.

La scelta della città di Biella — storica capitale della tessitura in Italia — come sede di questa “riscrittura” del canone warholiano non è casuale. L’interazione tra Pop Art e tessuto assume qui un valore simbolico e concreto: il tessile non è solo materia, ma metafora della superficie sulla quale la cultura dell’immagine si stampa, sovrappone e trasforma.

Pop Art & Textiles restituisce perciò a Warhol la sua dimensione eclettica: un’indagine critica sull’immagine seriale, sul consumismo, sulla trasformazione degli oggetti e sulla compresenza di arte e design.

Marilyn by Sunday B. Morning after Andy warhol

Articoli recenti

  • Attualità

Francia, nuovo assetto al Ministero della Cultura: arriva Catherine Pégard

Dopo l'addio di Rachida Dati, dimessasi per candidarsi alle elezioni di Parigi, Catherine Pégard è stata nominata a capo del…

27 Febbraio 2026 13:55
  • Arte contemporanea

Il senso della libertà per Roberto Diago: Cuba alla Biennale di Venezia

Alla 61ma Biennale di Venezia, il Padiglione della Repubblica di Cuba presenterà un progetto di Roberto Diago che, partendo dalla…

27 Febbraio 2026 13:26
  • Architettura

Ultimata la torre della Sagrada Família: il capolavoro di Gaudí è (quasi) completo

A più di 140 anni dall’inizio dei lavori, la Sagrada Família di Barcellona ha ufficialmente completato le opere esterne della…

27 Febbraio 2026 12:33
  • Film e serie tv

Egon Schiele, tabù, eros e scandalo: il nuovo documentario arriva al cinema

Ad aprile arriva nelle sale italiane il docufilm su Egon Schiele, diretto da Michele Mally e prodotto da 3D Produzioni…

27 Febbraio 2026 11:31
  • Attualità

Cinema e politica: a ridosso della chiusura della Berlinale infuria la polemica

Polemiche alla Berlinale 2026: il governo tedesco valuta la posizione della direttrice Tricia Tuttle dopo le dichiarazioni pro-Palestina di alcuni…

27 Febbraio 2026 10:45
  • Mostre

Bice Lazzari e il ritmo visivo del Novecento: la mostra alla GNAMC di Roma

Alla GNAMC di Roma una grande retrospettiva restituisce la misura radicale e poetica di un’artista che ha attraversato le tensioni…

27 Febbraio 2026 9:55