Categorie: Mostre

L’illusione razionale di Escher in mostra a Ferrara

di - 5 Maggio 2024

Un illusionista razionale. Ferrara ospita a Palazzo dei Diamanti la personale di Maurits Cornelis Escher (1898- 1972), offrendoci un viaggio che sfida percezione e logica, tra opere illusorie e geometriche, condito da postazioni interattive e salette dai giochi visionari. Il pubblico ha così l’occasione di immergersi nella mente del celebre artista olandese, il cui linguaggio costituisce la lettura e l’esplorazione della realtà quotidiana, attraverso immagini incantate e scientifiche.

Immagine della mostra di Escher, Palazzo dei Diamanti, Ferrara

Il percorso della mostra articola circa centotrenta opere in sei sale espositive che ripercorrono la vita del noto artista. Le prime due infatti vanno dai suoi esordi ad Haarlem ai numerosi viaggi nel Belpaese, in seguito ai quali egli riuscì a trasformare i suoi disegni in grafiche, dapprima tangenti all’ambiente liberty-simbolista e poi disseminate di illusioni ottiche e bizzarrie prospettiche. Come riportano le due sale successive, con il passare degli anni le sue xilografie, stampe e disegni andranno di fatto ad arricchirsi di temi e stili diversi, quali le tassellature e la metamorfosi, indagando tesi come la vita e lo scorrere del tempo. Il tutto attraverso visioni illusorie e geometriche, strumenti rappresentanti la sua visione della realtà, talvolta ludica, forse impossibile, ma indubbiamente affascinante.

Maurits Cornelis Escher, Giorno e notte, 1938. Xilografia,
collezione M.C. Escher Foundation, Paesi Bassi

Lo spazio ed il paradosso geometrico sono i protagonisti infine delle ultime due sezioni della mostra, dichiarando l’ammirazione e l’interesse dell’artista verso la comunità scientifica, corrisposto, ancora oggi. Con lui infatti i concetti matematici e geometrici sono divenuti strumenti della rappresentazione grafica dell’infinito, in una ludica visione in cui alle volte lui stesso, a suo dire, faceva fatica a chiarire se le figure bianche e nere appartenessero al regno della matematica o a quello dell’arte.

L’artista ci invita così a riflettere di come l’arte, unita alla scienza, possa farci notare una percezione diversa, illusoria e talvolta ludica, ma allo stesso tempo razionale, della vita.
Di sala in sala ci si accorge infatti di come il possibile incontri l’impossibile in ogni sua stampa ed incisione, in mondi sicuramente immaginari ma forse non così tanto distanti da dove la nostra mente a volte ci vorrebbe portare.

Maurits Cornelis Escher, Mano con sfera riflettente, 2008. Digital Print, da M.C. Escher Company, Collezione Maurits, Italia

Escher oggi continua ad incantare e ispirare generazioni di qualsiasi età, lasciando un segno indelebile nella cultura visiva del XX secolo, come nel design e nella pubblicità. Ogni sua opera rimane un unicum razionale, ove Maurits, come riportano le scritte presenti lungo la mostra, adorava il caos per riprodurne l’ordine, attraverso un lavoro visto come un gioco, ma molto serio. Lui ha osato sfidare la percezione, portandoci a guardare oltre le apparenze, in uno straordinario viaggio in cui Ferrara ed Escher vi aspettano alla mostra.

Con il Patrocinio della Regione Emilia-Romagna, la mostra è stata organizzata da Arthemisia, Fondazione Ferrara Arte e Servizio Musei d’Arte del Comune di Ferrara, in collaborazione con la M. C. Escher Foundation e Maurits. La rassegna è inoltre curata da Federico Giudiceandrea, uno dei massimi esperti dell’artista, e Mark Veldhuysen, presidente della M.C. Escher Foundation.

Maurits Cornelis Escher, Relatività, 1953. Litografia, collezione M.C. Escher Foundation Collection, Paesi Bassi

Articoli recenti

  • Musei

L’Albertina di Vienna celebra 250 anni e guarda al futuro: intervista al direttore Ralph Gleis

L’Albertina di Vienna celebra 250 anni con tre mostre dedicate alle sue preziosissime collezioni: il direttore Ralph Gleis ci racconta…

22 Giugno 2026 11:30
  • Danza

Le arance della resistenza: Gathering racconta la Palestina a Cagliari

Alle Giornate del Respiro di Cagliari la compagnia Yaa Samar! Dance Theatre presenta Gathering, un intenso spettacolo tra danza e…

22 Giugno 2026 10:30
  • Arte contemporanea

Quattro opere segnanti di Jackson Pollock, a 70 anni dalla sua scomparsa

L'eredità di Jackson Pollock è ancora viva, a 70 anni dalla sua morte: lo dimostrano queste quattro opere che hanno…

22 Giugno 2026 9:30
  • Mostre

Come algoritmi e piattaforme stanno cambiando l’arte: una mostra a Venezia

Inaugurato in occasione della Biennale Arte 2026, il progetto di Berggruen Arts & Culture mette in scena il lato invisibile…

21 Giugno 2026 19:43
  • Mostre

Un santuario digitale all’Espace Louis Vuitton: Lu Yang tra buddhismo e avatar

Fino al 4 ottobre, l’Espace Louis Vuitton Venezia ospita la mostra "DOKU The Illusion" dell'artista cinese Lu Yang: un progetto…

21 Giugno 2026 18:06
  • Mostre

Nella grande mostra della Tate Modern di Londra c’è l’ultimo saluto di Julio Le Parc

Il maestro dell'Arte Cinetica recentemente scomparso ha lavorato fino ai suoi ultimi giorni alla grande retrospettiva che ripercorre la sua…

21 Giugno 2026 17:16