Categorie: Mostre

Sei musei per raccontare 60 anni di moda e arte di Yves Saint Laurent

di - 4 Novembre 2021

Il Centre Pompidou, il Musée d’Art Moderne de Paris, il Musée du Louvre, il Musée d’Orsay e il Musée National Picasso saranno convocati, insieme al Musée Yves Saint Laurent, a celebrare una mostra il dedicata all’influenza dell’arte all’interno dell’illustre Maison. Attraverso più appuntamenti, il programma racconterà il percorso creativo dello stilista franco-algerino, a tredici anni dalla scomparsa. L’evento espositivo sarà inaugurato il 29 gennaio 2022, in occasione del 60mo anniversario della prima sfilata di Yves Saint Laurent (Orano, 1936 – Parigi, 2008), protraendosi fino al 15 maggio. Dal 1962, il couturier guardò «La moda da prospettive e modalità differenti, andando a ritroso nel tempo» e nell’arte, in particolare quella dei musei francesi.

Concepita e resa possibile dalla Fondation Pierre Bergé – Yves Saint Laurent, curata dal presidente Madison Cox, da Stephan Janson e Mouna Mekour, la mostra presenterà i materiali d’archivio custoditi negli anni da Bergé. Si instaurerà, così, un dialogo intrinseco tra la Maison e i capolavori esposti nelle istituzioni partner, come un’esplorazione del processo creativo di Saint Laurent e omaggio all’attuale lavoro dei numerosi collaboratori che vi partecipano.

Il catalogo della mostra, pubblicato da Gallimard e Thames & Hudson, documenterà un progetto che spazierà dai materiali couture poco noti fino a quelli più iconici. Tra questi va ricordata la collezione Mondrian, realizzata dallo stilista nel ’65, il cui simbolico tubino sarà posizionato al Centre Pompidou insieme all’opera originale dell’artista olandese, da cui proviene la ripresa neoplastica dell’ordine geometrico e dei colori primari.

Poi vi è Libération, la “collection du scandale” del ’71, che rese lo smoking femminile un richiamo all’innovazione stilistica e di genere di quegli anni. Al Musée d’Orsay, Le Dèjeuner sur l’herbe di Claude Monet (Rue Laffitte 1840 – Giverny, 1926) incorniceranno un’altra creazione di Yves Saint Laurent del 1986, caratterizzata da una particolare attenzione per la luce, tipica impressionista. Il Louvre, invece, evidenzierà la propensione per gli elementi dorati, attraverso un accostamento tra i capi e i gioielli della corona francese.

Il collegamento che intende creare la Maison non riguarda solo una trasposizione estetica ma anche letteraria della moda, dando vita a un’impostazione “a coppie” che ci porta a pensare a una possibile corrispondenza con quella che era la collezione privata dello stilista.

Visualizza commenti

Articoli recenti

  • Mostre

Performing Research: tracce, paesaggi e visioni della ricerca artistica

Al Complesso Monumentale del San Giovanni a Catanzaro prende forma Performing Research, mostra in programma fino al 15 maggio che…

13 Marzo 2026 0:02
  • AttualitĂ 

Biennale nel caos sul Padiglione Russia. Giuli chiede le dimissioni della consigliera MiC

Dopo le polemiche sul ritorno della Russia alla Biennale Arte 2026, il ministro Alessandro Giuli ha chiesto le dimissioni di…

12 Marzo 2026 20:25
  • Arte contemporanea

Max Mara Art Prize for Women: le cinque finaliste della prima edizione nomadica

Annunciate le cinque finaliste della decima edizione del Max Mara Art Prize for Women: il premio inaugura una nuova fase…

12 Marzo 2026 18:10
  • Mercato

Il mercato dell’arte globale è tornato a crescere

A dirlo è il nuovo Art Basel and UBS Global Art Market Report 2026: buona ripresa per le vendite di…

12 Marzo 2026 17:58
  • Musei

Nelle rinnovate Galleries del V&A di Londra c’è anche un frammento d’Italia

Alla riapertura delle Gilbert Galleries del Victoria & Albert Museum di Londra, trova spazio anche la tradizione italiana del micromosaico,…

12 Marzo 2026 17:12
  • Architettura

Il prestigioso Pritzker Prize 2026 assegnato all’architetto cileno Smiljan Radic Clarke

La 55ma edizione del Pritzker Architecture Prize, il riconoscimento di architettura piĂą prestigioso al mondo, è stata assegnata al cileno…

12 Marzo 2026 15:00