Categorie: Musei

Il 2025 del MASI Lugano: riscoperte e sinergie creative per le nuove mostre

di - 18 Dicembre 2024

Il MASI – Museo d’arte della Svizzera italiana di Lugano si prepara a un 2025 ricco di progetti espositivi che spaziano tra pittura, fotografia e arte contemporanea, con un’attenzione particolare alle influenze storiche e alle dinamiche contemporanee che caratterizzano il territorio del Ticino. Questo approccio prosegue la missione del MASI, istituzione nata nel 2015 dall’unione in un unico polo culturale del Museo Cantonale d’Arte e del Museo d’Arte della Città di Lugano. Con le sue sedi nel moderno LAC e nel seicentesco Palazzo Reali, il MASI si è affermato come uno dei musei d’arte più attivi della Svizzera. La sua collezione spazia dal Rinascimento all’arte contemporanea, con un focus sull’arte svizzera e italiana.

LAC, Masi Lugano

Con il programma 2025, il MASI riafferma la sua vocazione: creare dialoghi inediti tra passato e presente, locale e globale, con l’obiettivo di ampliare la valorizzazione della memoria storica attraverso uno sguardo aperto sull’attualità, sia locale che internazionale. Il programma espositivo sarà infatti integrato dalla presentazione delle collezioni del MASI nella nuova mostra permanente Sentimento e osservazione. Arte in Ticino 1850-1950, arricchita da alcune importanti opere in prestito, che analizza l’evoluzione della scena artistica ticinese, influenzata tanto dai flussi culturali del Nord quanto da quelli del Sud, a testimonianza del ruolo del Ticino come crocevia creativo.

Surrealismo oggi e dialoghi di ieri: l’esordio di Louisa Gagliardi e il confronto tra Hodler e Franzoni

La stagione si aprirà con Louisa Gagliardi: Many Moons, prima mostra museale in Svizzera per l’artista di Sion, classe 1989, che unisce tecniche digitali e pittoriche. Ispirandosi a surrealismo, realismo magico e metafisica, Gagliardi esplora i temi dell’alienazione post-internet e del rapporto tra sfera domestica e spazio urbano, realizzando opere che esprimono un ampio raggio di emozioni, tra il familiare e l’estraneo. La mostra sarà ospitata nella suggestiva sede ipogea del LAC, dal 16 febbraio al 20 luglio 2025.

Louisa Gagliardi Night Caps 2022 Gel, inchiostro su PVC Collezione private. Courtesy l’artista e Galerie Eva Presenhuber, Zurich / Vienna Foto: Stefan Altenburger Photography, Zürich © Louisa Gagliardi

La primavera sarà dedicata a un confronto inedito tra Ferdinand Hodler e Filippo Franzoni, due figure cardine dell’arte svizzera tra Ottocento e Novecento. La mostra Ferdinand Hodler – Filippo Franzoni (13 aprile – 10 agosto 2025) metterà in luce affinità e divergenze tra i due autori, attraverso circa 80 opere, evidenziando come le loro carriere, inizialmente sviluppatesi in contesti culturali diversi – Hodler a Ginevra e Franzoni nell’area lombarda – si siano incrociate nella scena artistica elvetica.

Filippo Franzoni Saleggi di Isolino 1895-1900 circa Olio su tela Museo d’arte della Svizzera italiana, Lugano. Collezione Città di Lugano. Donazione Guglielmo Franzoni, Locarno

Il concretismo di Lohse, la comunità di Carona e il Ticino nella fotografia

La stagione autunnale vedrà la retrospettiva dedicata a Richard Paul Lohse, pioniere dell’astrattismo geometrico. La mostra, in programma dal 7 settembre 2025 all’11 gennaio 2026, presenterà oltre 80 dipinti che ripercorrono quattro decenni di carriera, scandita da rigore formale, utopie sociali e un innovativo uso del colore.

Richard Paul Lohse Serielles Reihenthema in 18 Farben A 1982 Olio su tela Richard Paul Lohse-Stiftung © 2024, Prolitteris, Zurich

Un capitolo significativo della recente storia artistica del Ticino e del panorama internazionale sarà approfondito, per la prima volta, attraverso l’esposizione Carona. Il Paradiso Perduto 1968-1978: David Weiss e gli Artisti di Casa Aprile. Il progetto celebra la fervida comunità artistica e letteraria che animò Carona tra il 1968 e il 1978, gravitante attorno a Casa Aprile. Questa dimora, di proprietà dell’artista Meret Oppenheim, divenne un crocevia di scambi culturali e creativi, incarnando l’utopia e la vitalità di quegli anni.

La mostra rievoca l’atmosfera di quel periodo attraverso il lavoro di David Weiss (Zurigo, 1946-2012) e la rete di artisti e artiste che trasformarono Carona in un laboratorio di innovazione e sperimentazione. Lo spirito collaborativo e visionario di quel decennio rivive in una selezione di materiali inediti: disegni, schizzi, lettere personali, fotografie e registrazioni sonore, testimonianze rare di un’epoca di intensa esplorazione creativa.

Eugenio Schmidhauser Festa al laghetto di Astano 1905 Gelatina ai Sali d’argento Nicoletta e Max Brentano (-Motta), Brugg AG Archivio di Stato del Cantone Ticino, Fondo Eugenio Schmidhauser, L/23.10

A Palazzo Reali, dal 16 marzo al 12 ottobre 2025, sarà possibile scoprire il lavoro di Eugenio Schmidhauser, fotografo che tra Ottocento e Novecento immortalò il Ticino con un approccio innovativo. Grazie alla collaborazione con l’Archivio di Stato del Canton Ticino, il percorso presenta circa 90 opere fotografiche tra stampe new print e vintage: una documentazione vasta, da cui emerge l’intima relazione di Schmidhauser con i panorami, i villaggi e gli abitanti del territorio, in particolare il Malcantone. La mostra Eugenio Schmidhauser – Oltre il Malcantone esplorerà il suo contributo alla promozione turistica e documenterà l’evoluzione sociale e culturale della regione.

Articoli recenti

  • Mostre

Paesaggi possibili. Agnetti e l’ecologia del linguaggio a Roma, da Galleria Erica Ravenna

Fino al 20 aprile, in collaborazione con l’archivio Vincenzo Agnetti e con testi in catalogo di Andrea Bellini, la galleria…

13 Febbraio 2026 0:02
  • Arte contemporanea

Le Seven Deaths di Marina Abramovic, nell’antica cisterna sotterranea di Copenaghen

Le Cisternerne, suggestivo spazio espositivo ricavato nelle antiche cisterne dell'acqua di Copenaghen, ospiteranno una versione installativa delle Seven Deaths di…

12 Febbraio 2026 20:23
  • Arte contemporanea

A Milano Fondazione Elpis si espande con nuovi atelier e residenze per artisti

La Fondazione Elpis, fondata da Marina Nissim nel 2020, ridefinisce il proprio assetto mettendo al centro il rapporto tra pratica…

12 Febbraio 2026 16:55
  • Cinema

WikiFlix: è nata la piattaforma gratuita che riporta in vita il cinema di dominio pubblico

Oltre 4mila film senza abbonamento né registrazione: la nuova piattaforma WikiFlix aggrega titoli di pubblico dominio e li rende accessibili…

12 Febbraio 2026 15:18
  • Arte antica

Tintoretto restaurato: un ciclo frammentato si ricompone alle Gallerie dell’Accademia

Le Gallerie dell’Accademia di Venezia presentano, finalmente riunito, uno dei cicli meno visti della pittura veneziana del Cinquecento: quello delle…

12 Febbraio 2026 13:30
  • Mostre

Tra sogno e magia, da Dalí a Ontani: il Surrealismo in mostra a Mondovì

Negli spazi dell’Ex Chiesa di Santo Stefano, a Mondovì, una mostra riunisce le opere dei maestri del Surrealismo, dai primi…

12 Febbraio 2026 12:40