Categorie: Musei

Il Cenacolo Vinciano entra nella Grande Brera: ufficializzata l’assegnazione

di - 28 Ottobre 2024

Il Ministero della Cultura ha ufficialmente trasferito la gestione del Cenacolo Vinciano, dalla Direzione Regionale Musei, alla Pinacoteca di Brera, insieme alla Biblioteca Nazionale Braidense e a Palazzo Citterio. L’assegnazione è stata stabilita in virtù dell’attuazione delle modifiche al decreto ministeriale del 23 dicembre 2014, recante “Organizzazione e funzionamento dei musei statali”, inviato agli organi di controllo il 25 settembre scorso, che porta a compimento la riforma del Ministero entrata in vigore già a maggio 2024. Il provvedimento rappresenta un passo decisivo verso la realizzazione della “Grande Brera”, un progetto caldeggiato dal direttore della Pinacoteca, Angelo Crespi, con l’obiettivo di creare un polo museale statale a Milano di respiro internazionale, paragonabile a istituzioni come le Gallerie degli Uffizi di Firenze.

Crespi ha dichiarato con entusiasmo che questo cambiamento è innanzitutto un’assunzione di responsabilità verso un sito patrimonio dell’umanità sotto l’egida dell’UNESCO. Portare il Cenacolo Vinciano sotto l’egida di Brera rappresenta non solo un ritorno alle radici storiche di Milano, ma anche un’opportunità per rafforzare la sinergia con l’Accademia di Belle Arti di Brera. Tale collaborazione risale agli inizi della Pinacoteca, sancita formalmente già nel 1882 dal primo direttore Giuseppe Bossi e successivamente confermata dal restauro post-bellico voluto da Fernanda Wittgens, direttrice di Brera negli anni ‘40 e ‘50.

L’unione tra il Cenacolo e Brera non è una novità. Negli anni Novanta, l’allora sovrintendente Bruno Contardi aveva sostenuto la necessità di un polo museale milanese che coniugasse la gestione e valorizzazione di entrambe le istituzioni. La recente ufficializzazione del passaggio concretizza questa visione, pur avvenendo in una delle fasi più complicate del Ministero, colpito da continui scandali, dal caso di Vittorio Sgarbi, accusato di aver trafugato un quadro, alle dimissioni di Gennaro Sangiuliano e del capo di gabinetto Francesco Spano.

La stessa iniziativa del trasferimento del Cenacolo non è priva di critiche. I sindacati esprimono preoccupazione per le carenze di personale che già affliggono Brera, timorosi che questa fusione possa aggravarle e distogliere risorse dagli altri siti del polo museale lombardo, come la Certosa di Pavia o le Grotte di Catullo. Il segretario Fp Cgil, Cesare Bottiroli, ha sollevato dubbi sulla capacità di garantire i servizi al pubblico e sul rischio di una potenziale “devalorizzazione” di luoghi meno noti ma comunque di rilevanza storica e culturale.

Con circa 500mila visitatori all’anno, L’Ultima Cena si conferma uno dei capolavori più visitati in Italia. Nonostante le critiche, l’aggregazione del Cenacolo all’ecosistema della Pinacoteca di Brera viene celebrata come una tappa fondamentale per Milano e per l’intero sistema museale lombardo, con prospettive di crescita e prestigio.

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Spazio Rivoluzione, la nuova sede aperta a Roma

È stata inaugurata a Roma, con la collettiva MEGADEATH, la nuova sede di Spazio Rivoluzione, già presente a Palermo e…

19 Gennaio 2026 0:02
  • Musei

Il Museo Reina Sofía di Madrid ha ampliato la sua collezione con 404 nuove opere

La recente acquisizione comprende 404 opere di 130 artisti provenienti da acquisti, donazioni e depositi che rafforzano una lettura critica…

18 Gennaio 2026 17:48
  • Attualità

Disimparare l’Occidente. Arte, tempo e decolonialismo

Una serata in un boteco di Rio de Janeiro diventa l’occasione per aprire una riflessione sull’arte contemporanea, la decolonizzazione e…

18 Gennaio 2026 16:42
  • Cinema

In “No Other Choice”, Park Chan-wook rimescola tutti i generi del cinema

É il marchio di fabbrica del regista coreano. Stavolta l'espediente è la perdita del lavoro, che si trasforma in perdita…

18 Gennaio 2026 15:40
  • Arte contemporanea

Biennale 2026: il Padiglione Kosovo riapre una storica chiesa di Venezia

Il giovane artista Brilant Milazimi rappresenterà il Kosovo alla Biennale d’Arte di Venezia 2026 con un progetto ospitato nella Chiesa…

18 Gennaio 2026 10:30
  • Fotografia

Other Identity #188, altre forme di identità culturali e pubbliche: Idan Barazani

Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…

18 Gennaio 2026 9:30