Convertire e ampliare gli edifici di un campo profughi danese della Seconda Guerra Mondiale per creare il nuovo Museo dei Rifugiati della Danimarca (FLUGT): una sfida che diviene realtĂ grazie alla collaborazione tra lo studio di architettura Bjarke Ingels Group (BIG) e il designer di mostre Tinker Imagineers. Alla base, la volontĂ di condividere le storie dei rifugiati di tutto il mondo.
Centrale e fondamentale, un quesito in particolare: come accogliere e curare i nostri concittadini quando sono costretti a fuggire? Un tema più che mai attuale è così esplorato all’interno di una struttura architettonica che collega il passato con il presente, situata a Oksbøl: un ampliamento modellato sulla base degli storici edifici ospedalieri del campo profughi della Seconda Guerra Mondiale.
Uno spazio di 1600 mq in cui l’acciaio e il vetro convivono coni mattoni rossi della struttura preesistente. Così, i due edifici che originariamente contenevano l’ex ospedale sono collegati da curve morbide, una silhouette ondulata all’interno della quale si snoda il percorso museale: un ambiente accogliente dalla ricca tattilità .
Oltre che condividere e svelare le storie del più grande campo profughi della Danimarca, nonché la storia dell’esperienza vissuta dai rifugiati del nostro tempo, FLUGT cerca di dare una voce e un volto agli esseri umani che sono stati costretti a lasciare le loro case.
La recente acquisizione comprende 404 opere di 130 artisti provenienti da acquisti, donazioni e depositi che rafforzano una lettura critica…
Una serata in un boteco di Rio de Janeiro diventa l’occasione per aprire una riflessione sull’arte contemporanea, la decolonizzazione e…
É il marchio di fabbrica del regista coreano. Stavolta l'espediente è la perdita del lavoro, che si trasforma in perdita…
Il giovane artista Brilant Milazimi rappresenterĂ il Kosovo alla Biennale d’Arte di Venezia 2026 con un progetto ospitato nella Chiesa…
Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identitĂ visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…
A Palazzetto Tito, fino al 15 febbraio 2026, la Fondazione Bevilacqua La Masa dedica una mostra monografica a Luigi Voltolina,…