Daniel Buren, Axer Désaxer, Madre, 2015. Courtesy Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee. Photo © Amedeo Benestante
È stato pubblicato il bando per l’affidamento dell’incarico di Direttore artistico del museo MADRE di Napoli, guidato da Andrea Viliani dal primo gennaio 2013. L’incarico avrà durata triennale, rinnovabile per una sola volta per un periodo non superiore ad altri tre anni.
Chi succederà a Viliani? Superfluo dire che c’è molta curiosità sul nome e sulle future strategie, contando che l’eredità non sarà leggera. In questi anni, il museo d’arte contemporanea di via Settembrini ha sviluppato una precisa identità, presentando una programmazione coerente e aggiornata, ben bilanciata tra maestri italiani, come nel caso della recente mostra dedicata a Pier Paolo Calzolari, e personalità interessanti del panorama internazionale, come Jan Fabre, al quale è dedicata una installazione, nell’ambito di una grande mostra diffusa in collaborazione con lo Studio Trisorio e con il Museo di Capodimonte. Infatti, tra i punti forti del MADRE, figurano gli ottimi rapporti instaurati con i principali attori dell’arte e della cultura della città e non solo, anche al di là dello specifico settore di competenza, come per il progetto espositivo con il Parco Archeologico di Pompei. Con un occhio attento all’ampliamento e al consolidamento della collezione permanente che, a oggi, è addirittura straripante e può annoverare opere di artisti come Anish Kapoor, Daniel Buren, Francesco Clemente, Giulio Paolini, Jannis Kounellis, Luciano Fabro, Jeff Koons, Rebecca Horn, Sol LeWItt, Andy Warhol, Joseph Beuys, Anselm Kiefer, Bill Beckley, Carlo Alfano, Cindy Sherman, tra i molti altri.
Nel gennaio 2018 fu nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione della Fondazione Donnaregina per le Arti Contemporanee, nata nel 2004 per impulso della Regione Campania e a capo del museo Madre, con Laura Valente chiamata come Presidente, al posto di Pierpaolo Forte, arrivato a fine mandato.
La domanda di ammissione alla selezione dovrà essere inviata entro il 20 settembre 2019, alle ore 12 e dovrà essere completata dal curriculum formativo e professionale e da un programma che illustri una proposta originale per il museo. La commissione esaminatrice è composta da Laura Valente, Andrea Viliani, Gabriella Belli, direttrice della Fondazione Musei Civici di Venezia, Pierluigi Sacco, Special Adviser to the EU Commissioner for Education and Culture/Professor of Cultural Economics IULM University, Paolo Giulierini, direttore del Museo archeologico nazionale di Napoli MANN.
Dopo la visione dei curriculum e dei programmi, la commissione procederà alla convocazione per un colloquio, al termine del quale sarà attribuito il punteggio definitivo, risultante dalla somma ottenuta dalla valutazione del curriculum, dell’originalità del programma, del colloquio orale e della prova di lingua.
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