Categorie: Musica

Dall’aeroporto di Zagabria a Punta della Dogana: intervista a Alma Söderberg e Hendrik Willekens

di - 7 Febbraio 2020

Venerdì 7 e sabato 8 febbraio torna a Punta della Dogana (Venezia) Set Up! Due serate, già sold out, dedicate alla musica, alla danza e alla performance ideate da Palazzo Grassi – Punta della Dogana in collaborazione con Enrico Bettinello.

Per questa terza edizione si alterneranno artisti quali Nora Chipaumire, Mk, Omar Souleyman, Awesome Tapes from Africa, e altri. Tra elettronica pop, dabke, techno, l’esplorazione del  rapporto tra corpo e voce, la sperimentazione del movimento e la forza dei segni performativi questi artisti abiteranno gli spazi del museo con concerti, performance e djset.

Abbiamo incontrato WOWAWIWA, progetto musicale di Alma Söderberg e Hendrik Willekens, che presenteranno il loro live stasera, venerdì 7 febbraio, per conoscere meglio il loro lavoro e le loro influenze in ambito musicale.

WOWAWIWA Alma Söderberg e Hendrik Willekens

Nella vostra biografia scrivete che WOWAWIWA è nata in un bar dell’aeroporto di Zagabria. Potete dirmi qualcosa di più sulla nascita del progetto?

«Prima di dar vita a WOWAWIWA lavoravamo già insieme da molti anni, per lo più a progetti performativi di danza ma anche in una band più grande: John The Houseband. Dopo aver lavorato a molti progetti artistici brevi avevamo il desiderio di avere un progetto di più ampio respiro che potesse crescere e trasformarsi piano piano nel tempo. Questo doveva essere wowawina. Ne abbiamo parlato in uno dei nostri viaggi e alla fine abbiamo scelto questo nome bizzarro mentre eravamo in aeroporto a Zagabria. Lo abbiamo chiamato così perché volevamo qualcosa che esprimesse un suono piuttosto che qualcosa che avesse un significato».

Alma è coreografa e danzatrice e Hendrik un sound designer ma anche un performer. Esibirsi in concerto prevede un altro tipo di approccio con la scena? In che modo?

«Quando ci esibiamo come WOWAWIWA c’è una sorta di indeterminatezza che è diversa rispetto agli altri nostri lavori. Sicuramente la musica è una sorta di coreografia stabilita o di partitura, ma suonare live è un evento completamente diverso da uno spettacolo. L’energia tra noi e il pubblico non è studiata a tavolino ma ha bisogno di essere negoziata dall’inizio alla fine. Questo per noi è estremamente rigenerante ed è esattamente la ragione per cui abbiamo fondato il gruppo musicale».

WOWAWIWA Alma Söderberg e Hendrik Willekens

Affermate: i nostri concerti prevedono un gioco intenso tra il canto come linguaggio libero, un pesante contorcersi delle manopole e molto ascolto. Che tipo di relazione volete stabilire con il pubblico?

«Vogliamo invocare una sorta di celebrazione. La musica invita a muoversi e danzare. È fantastico quando l’energia che impieghiamo nel fare musica si riflette nell’energia che mette il pubblico nel fare esperienza di quella musica. In questo senso la presenza di Alma sul palco è molto invitante».

La vostra musica nasce dall’interazione di vari ingredienti sonori ed è influenzata da diversi generi. Da che tipo di musica siete influenzati? Potete farmi una playlist delle vostre cinque canzoni preferite?

«Per molti musicisti è un piacere non venire etichettati, e questo vale anche per noi. Facciamo parte della vasta gamma della musica elettronica con un forte accento sul lavoro vocale. Detto ciò, abbiamo un ampio interesse nella musica nel suo insieme. Come nostre influenze potremmo dire l’hip hop, la musica house e quella sperimentale.

Ed ecco la nostra top five: DJ Nate – La happy day; Laurie Spiegel – Patchwork; Catarina Barbieri – This causes Consciousness to Fracture; Kendrick Lamar – untitled 02; Ella Fitzgerald – oh lady be good».

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Alla Biennale di Lione 2026 si riscoprirà l’economia poetica di Robert Filliou

Curata da Catherine Nichols, la Biennale di Lione 2026 esplorerà il legame tra economia e arte, ispirandosi al pensiero di…

11 Febbraio 2026 16:26
  • Mercato

PRIVATE VIEW. Promuovere l’arte secondo Banco BPM

Un nuovo spazio su exibart, promosso da DUAL Italia, interamente dedicato al collezionismo e al mercato dell’arte. Ecco la visione…

11 Febbraio 2026 13:54
  • Fotografia

Sentire l’altro con delicatezza, nelle immagini sensoriali di Betty Salluce

Allo showroom Gaggenau di Milano, una mostra di Betty Salluce apre un nuovo punto di vista sul rapporto tra corpo…

11 Febbraio 2026 13:30
  • Arte contemporanea

Respira, scioglie e ritorna. Il progetto inedito di William Kentridge al MAXXI di Roma

Dopo dieci anni, William Kentridge e Philip Miller tornano a Roma con BREATHE DISSOLVE RETURN, cine-concerto immersivo ospitato nella galleria…

11 Febbraio 2026 13:17
  • Arte contemporanea

Una everywoman sale sul Fourth Plinth di Trafalgar Square: l’opera di Tschabalala Self

Da settembre 2026, il piedistallo “vuoto” più famoso di Londra ospiterà Lady in Blue: la nuova commissione pubblica dell’artista americana…

11 Febbraio 2026 12:30
  • Mostre

Universi fantastici di Massimiliano Gissi, in mostra alla Malinpensa di Torino

Acquerello, tecniche miste e sculture, tra materia e immaginazione: le opere Massimiliano Gissi in mostra alla Galleira Malinpensa by La…

11 Febbraio 2026 11:53