Realizzato nell’agosto del 2002 il cd nasce come installazione sonora che integra la nuova serie fotografica dello svizzero Balthasar Burkhard. Recentemente presentata alla Galleria Savaltore + Caroline Ala di Milano la mostra è la traduzione visiva del viaggio che Burkhard ha compito lungo il Rio Negro testimoniata da una serie di macroingrandimenti in bianco nero che rendono i paesaggi fluviali della foresta amazzonica monumentali, ieratici alludendo, inoltre, a possibili pericoli.
Il cd non funge da semplice colonna sonora ma integra acusticamente il corpus fotografico articolando la mostra non semplicemente nella bidimensionalità imposta dalla parete ma esorbitando nello spazio attraverso il
marco altavilla
link correlati
noorderlicht.com/eng/fest01/space/burkhard
Fino all'1 aprile LABS Contemporary Art ospita "…dove tu stai, anche io sarò", la prima personale di Giuseppe Pietroniro presso…
Fino al 2 agosto 2026, Milano accoglie un progetto espositivo assai particolare: opere della tarda produzione di Fortunato Depero esposte…
A Milano, Fabio Marullo in mostra da ArtNoble Gallery. Dipinti, installazioni e persino un canarino esplorano il rapporto tra uomo…
Chiavi, lucchetti, serrature, forzieri e scrigni attraverso i secoli, dal Medioevo all’Ottocento. Da Cambi Casa d’Aste, la Collezione Leopoldo Conforti…
Prada torna (ancora) all’arte contemporanea per costruire il proprio immaginario visivo: per la campagna Primavera/Estate 2026, Miuccia Prada e Raf…
Tra la lezione del restauro e la pratica dell'ikebana, per Franco Farina il riuso non è una provocazione ma un…