Categorie: Musica

decibel_ascoltàti | Yuchiro Fujimoto, FourColor, Opto, Stephan Mathieu

di - 12 Novembre 2004

Raccomandato ai fan di Nobukazu Takemura e Susumu Yokota, il lavoro d’esordio del giovane giapponese Yuchiro Fujimoto è stato pubblicato qualche mese fa dalla Smalltown Supersound, label gestita dall’eclettico musicista/artista/designer Kim YorothØy (che ha curato anche l’artwork del cd basato sui disegni e le foto dello stesso Fujimoto) e Joakim Haugland. Komorebi si dipana attraverso undici tracce che, con disinvoltura compositiva, intrecciano suoni digitali, strumenti della musica tradizionale giapponese e field recordings. L’umore generale dell’album è ovattato e umbratile, sostenuto da un’attitudine lo-fi gestita secondo una drammaturgia del tutto personale.
Minamo e Fonica (tra le due formazioni più affascinanti dell’elettroacustica del sol levante) sono i progetti principali di Keiichi Sugimoto che ha realizzato la seconda puntata del suo progetto solista FourColor: la prima uscita sempre nel 2004 per l’etichetta Apestaartje e quest’ultima dal titolo Air Curtain per la prolifica 12K di Taylor Deupree. Lo strumento principale del giapponese è la chitarra processata e trattata digitalmente attraverso Max Msp, resa quindi attraverso un ventaglio timbrico ampio e ricercato. Il suono della chitarra genera ammalianti risonanze nello spazio rivelando in tal modo una dimensione altra, concettuale e psicologica, che diviene parte integrante della composizione. L’attenzione per l’editing consente inoltre a Sugimoto di porsi come tra le figure maggiormente di spicco all’interno delle molte derive elettroacustiche che attraversano la scena musicale contemporanea.
Di natura completamente diversa è la seconda collaborazione targata Carsten Nicolai (Alva Noto) e Thomas Knak (Opiate) sintetizzata dalla sigla Opto. 2nd (cd, hobby industries) è il frutto di un processo generativo sonoro che parte da una vecchia audiocassetta rinvenuta da Nicolai in una foresta tedesca. Il materiale contenuto (brani suonati alla chitarra) è stato restaurato e mandato ad Opiate che ha elaborato e trasformato il suono aggiungendo dei field recordings di una foresta a lui vicina. Il risultato è una sorta di luogo sonoro immaginario abitato da suoni e rumori combinati abilmente attraverso la regia impeccabile dei due. Una dimensione sonora che prende corpo gradualmente, si struttura secondo un’articolazione di beat minimali e secchi, e si stempera nel languore organico e misterioso di una natura pulsante.
Il tedesco Stephan Mathieu è noto da qualche anno all’interno della scena elettronica internazionale per le sue collaborazioni con molti musicisti e per i suoi progetti solisti e di sound art. Per quest’ultimo lavoro on tape (cd, Häpna) Mathieu abbandona il suo tipico processo creativo basato sulla elaborazione digitale di suoni acustici per concentrarsi, attraverso l’utilizzo di tecnologie analogiche di editing, su una serie di registrazioni procurategli dagli Svedesi Tape e dal sassofonista Magnus Graberg. Un’unica traccia di 35 minuti si svolge secondo una sensibilità molto attenta a valorizzare ogni singola timbrica e ogni minimo fruscio, inanellando materiali di partenza apparentemente distanti. Il tutto si raccoglie attorno ad un ipotetico nucleo emotivo che gradualmente sprigiona calore e riesce ad ammaliare l’ascolto.

articoli correlati
decibel_ascoltati_settembre 2004
link correlati
smalltownsupersound.com>sito della Smalltown Supersound
12k.com >sito della 12K
hobbyind.com>sito della hobby industries
bitsteam.de>per maggiori informazioni su S.Mathieu
hapna.com>sito della Hapna

marco altavilla

decibel – Sound Art e musica elettronica è un progetto editoriale a cura di marco altavilla

[exibart]



Articoli recenti

  • Mostre

Performing Research: tracce, paesaggi e visioni della ricerca artistica

Al Complesso Monumentale del San Giovanni a Catanzaro prende forma Performing Research, mostra in programma fino al 15 maggio che…

13 Marzo 2026 0:02
  • Attualità

Biennale nel caos sul Padiglione Russia. Giuli chiede le dimissioni della consigliera MiC

Dopo le polemiche sul ritorno della Russia alla Biennale Arte 2026, il ministro Alessandro Giuli ha chiesto le dimissioni di…

12 Marzo 2026 20:25
  • Arte contemporanea

Max Mara Art Prize for Women: le cinque finaliste della prima edizione nomadica

Annunciate le cinque finaliste della decima edizione del Max Mara Art Prize for Women: il premio inaugura una nuova fase…

12 Marzo 2026 18:10
  • Mercato

Il mercato dell’arte globale è tornato a crescere

A dirlo è il nuovo Art Basel and UBS Global Art Market Report 2026: buona ripresa per le vendite di…

12 Marzo 2026 17:58
  • Musei

Nelle rinnovate Galleries del V&A di Londra c’è anche un frammento d’Italia

Alla riapertura delle Gilbert Galleries del Victoria & Albert Museum di Londra, trova spazio anche la tradizione italiana del micromosaico,…

12 Marzo 2026 17:12
  • Architettura

Il prestigioso Pritzker Prize 2026 assegnato all’architetto cileno Smiljan Radic Clarke

La 55ma edizione del Pritzker Architecture Prize, il riconoscimento di architettura più prestigioso al mondo, è stata assegnata al cileno…

12 Marzo 2026 15:00