Categorie: Musica

MUSICA

di - 18 Giugno 2019
È arrivato al primo posto all’ultima edizione di Sanremo e secondo all’Eurovision Song Contest con Soldi, brano scritto insieme a Dardust e Charlie Charles, che ora conta più di 65 milioni di views su youtube, mentre l’album, Gioventù Bruciata, resta ai vertici delle classifiche.
Ieri Mahmood, classe 1992, pseudonimo di Alessandro Mahmoud, giovane milanese di origini egiziane, per l’unica data romana del suo Good Vibes Tour, ha suonato in una location d’eccezione: il MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo.
Quest’anno per ESTATE AL MAXXI 2019, il museo ospita nella sua Piazza e nei suoi spazi oltre 20 appuntamenti, tra incontri, concerti, proiezioni e molto altro che, insieme alle mostre in corso, tra metà giugno e metà luglio, compongono un ricco cartellone di serate di cultura, intrattenimento e svago.
Tra rap, pop, RnB, influenze orientali e testi un po’ malinconici, Mahmood ci ha raccontato che non si sente Mai figlio unico, che ha “una sorella e un fratello, dall’altra parte del mondo” che non ha paura del diverso, di sperimentare e di superare i confini. Parlando dalle sue origini dice “Sono di Milano Sud, ma sembra l’Africa”.
Tra un’infanzia nel quartiere periferico Gratosoglio, la Sardegna, e poi l’Egitto, ci ha portato fino in Asia e poi di nuovo in Occidente, andata e ritorno. In scaletta, infatti, oltre al singolo sanremese, da marzo doppio disco di platino, ha cantato brani come Il Nilo nel Naviglio, Remo, Africa, per poi staccare con un inedito in arabo. Non potevano mancare la title track Gioventù bruciata, Anni ’90 con tanto di visual nostalgici che andavano da frame di Sailor Moon a grafiche di Windows ’95, la sua amatissima Milano Good Vibes e in chiusura Uramaki, col quale, nel 2018, ha vinto il primo premio al concorso web Italian Music Festival 15.

Mahmood

A fine concerto il bis è stato chiamato a gran voce da un pubblico preparatissimo, che ha cantato a squarciagola tutti i brani. Mahmood si è allora ripresentato sul palco e poi giù tra la folla, cantando di nuovo Soldi, questa volta però, passando il microfono ai fan che non si sono tirati indietro. Niente da fare per Calipso, singolo richiestissimo ieri sera, uscito lo scorso mese e già annunciato come uno dei tormentoni di quest’estate, che vede la collaborazione sempre di Charlie Charles e Dardust, a cui si sono aggiunti Fabri Fibra e Sfera Ebbasta.
E così, con il suo moroccan pop, con uno stile semplice e una timidezza genuina Mahmood ha conquistato il parterre eterogeneo che ieri sera riempiva la piazza del MAXXI: “È una bomba, un museo stupendo, venite a vederlo, e ora ci sarà una mostra su Maria Lai. La conoscete? Era sarda, come me”, ha detto, invitando i suoi fan a visitare gli spazi del museo.
Il programma dell’estate al MAXXI potete consultarlo qui, mentre sotto, se vi siete persi il concerto, ecco le altre date del tour estivo di Mahmood in giro per l’Italia.

Nicoletta Graziano

26 giugno Senigallia Caterraduno
5 luglio Igea Marina (RN) Notte rosa @ Beky Bay
7 luglio Barolo (CN) Collisioni Festival
8 luglio Montreaux Jazz Festival with Rita Ora
10 luglio Spoleto (PG) Festival dei due mondi
13 luglio Ortona (CH) Unconventional
21 luglio Olbia Tattoo Show
27 luglio San Vito Lo Capo (TP) Cous Cous Festival
28 luglio Montecosaro Scalo (MC) Mind Festival
31 agosto Bassano del Grappa (VI) Ama Festival
13 settembre Bologna Tutto molto bello

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