Categorie: napoli

Fino al 1.III.2014 | Attersee – Nitsch – Duetto per Napoli | Castel dell’Ovo – Napoli

di - 16 Dicembre 2013
È una di quelle mostre che non capitano di frequente nella modesta – ma fiera – offerta artistica partenopea. Una di quelle che si ricordano nel tempo, perché il blasone travalica il solito club dei ristrettissimi per farsi udire più lontano e più lontano ancora. Attersee e Nitsch a Napoli hanno fatto quello che ci si aspettava da loro: un grande evento.
Organizzato e promosso dalla Fondazione Morra e dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli con la curatela di Achille Bonito Oliva, il “Duetto per Napoli” ha sviscerato le complessità artistiche dei due grandi maestri viennesi di fatto senza rispondere al quesito relativo a cosa abbiano realmente in comune Attersee e Nitsch, patria a parte. Tuttavia, la discordanza dei linguaggi è in questo caso un motivo in più, se necessario, per visitare la mostra in scena al Castel dell’Ovo.

Inoltre, a ben vedere, si scopre che il sodalizio culturale fra i due artisti si basa su un punto cardine inaspettato ma non ininfluente. Christian Ludwig, in arte Attersee, ha a lungo frequentato e ammirato il territorio napoletano mentre Hermann Nitsch ha qui trovato la sede ideale per il suo museo. E’ Napoli il fil rouge per una mostra che presenta un corpus di opere sostanzioso (circa 60) e una partecipazione non da poco per i due artisti. Non una presenza di circostanza ma un vero e proprio minitour per  loro che hanno deciso di arricchire la trasferta azzardando un concerto ensemble nel Teatrino di Corte di Palazzo Reale.
Artisticamente parlando Nitsch ha evitato spargimenti di sangue o crocifissioni – simboli delle sue azioni – preferendo per l’occasione il colore della pittura. Una scelta apprezzabile sotto molti punti di vista, in particolare perché mostra un lato di Nitsch che in città è “sconosciuto”. Pur avendo un museo in suo onore è la prima volta che le pitture del padre dell’Azionismo viennese approdano a Napoli. Di rimando Attersee  utilizza nelle sue opere toni aspri e  figure dalla corporeità impressionante per confrontarsi con la natura, per aprire verso un immaginario che coniuga uno spirito nordico e un’ironia pop. Una mostra vigorosa, variegata, globale, che, per dirla con Peppe Morra, “confronta due mondi e due poetiche che comunicano e emozionano, in cui si ridefinisce l’ordine del tempo dell’arte, dove un suggestivo dibattito fra vissuti suscita ancora profonde riflessioni”.
Mario Mosca
Mostra visitata 31 novembre 2013
Dal 1 dicembre 2013 al 1 marzo 2014
Attersee – Nitsch – Duetto per Napoli
A cura di Achille Bonito Oliva
Castel dell’Ovo, Napoli
Orario: feriali 9–17, festivi 9–13:30
Info: Fondazione Morra, tel. 0815641655

Articoli recenti

  • Cinema

L’archivio di John Alvin in vendita: i poster iconici di E.T. e Blade Runner

Oltre mille opere realizzate dal mitico illustratore John Alvin sono in vendita: poster e manifesti di film cult, studi e…

15 Febbraio 2026 11:30
  • Musei

Stop al Centre Pompidou di Jersey City: la fine di un ambizioso piano di espansione museale

L’annuncio della cancellazione di quello che sarebbe dovuto essere il Centre Pompidou di Jersey City è stato confermato da fonti…

15 Febbraio 2026 10:30
  • Fotografia

Other Identity #192, altre forme di identità culturali e pubbliche: Gian Marco Sanna

Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…

15 Febbraio 2026 9:30
  • Personaggi

Parola a Salvo Bitonti: l’Accademia Albertina di Torino e il futuro della formazione artistica

Il direttore dell’Accademia Albertina di Torino Salvo Bitonti ci racconta la sua visione per una formazione artistica sempre più internazionale,…

15 Febbraio 2026 0:02
  • Danza

Lo Schiaccianoci, icona estrosa della contemporaneità per Mauro Bigonzetti

Per la MM Contemporary Dance Company Mauro Bigonzetti firma una nuova versione dell’iconico Schiaccianoci: c’è tutto del grande balletto classico,…

14 Febbraio 2026 15:30
  • Arte contemporanea

Tra ombre e lenzuola: Francisco Tropa trasforma Palazzo De’ Toschi a Bologna in uno spazio del tempo ciclico

A Bologna Francisco Tropa presenta Miss America, un’installazione che unisce performance e scultura, trasformando un gesto ordinario in un dispositivo…

14 Febbraio 2026 15:00