Categorie: napoli

Fino al 1.III.2015 | Wanda Fiscina, Tipi e Archetipi | Museo Archeologico Provinciale, Salerno

di - 23 Febbraio 2015
Il Museo Archeologico Provinciale di Salerno, dopo la recente rassegna “Tempo Imperfetto”, curata da Antonello Tolve e Stefania Zuliani, apre nuovamente al contemporaneo, confrontandosi con le opere della ceramista salernitana Wanda Fiscina. L’esposizione, promossa dall’associazione culturale ArteXa e curata da Maria Giovanna Sessa, presenta un aspetto inedito della ricerca dell’artista che, insieme alla consueta «deflagrazione di colore», propone ceramiche «colorite da bianche patine in cera, simili ad incrostazioni saline», come le descrive la curatrice. Le candide terrecotte, intervallate da vasi policromi, scandiscono un ideale percorso nell’immaginario artistico dell’autrice che fa della sperimentazione la sua principale caratteristica.
I lavori dialogano con la collezione permanente, talvolta mimetizzandosi delicatamente, come nel caso del vaso parzialmente smaltato in verde, bianco e rosso, adagiato tra le anfore antiche o come la Militta, piccola scultura che rinvia all’immagine della femminilità e della fecondità, conservata nelle teche della prima sala, come testimonianza del presente. Invece, altre volte, la natura energica ed energetica del lavoro dell’artista irrompe tra i reperti del museo, grazie ai sui inconfondibili smalti rossi che ricoprono piccole coppe, piatti e monili. Le ceramiche bianche sono il punto più alto dell’espressione artistica di Fiscina, il crogiolo in cui converge l’ampio spettro di colori di cui si compone il suo personale alfabeto, «è il colore che li contiene tutti», ha affermato l’artista. La forte matericità dei lavori pare seguire lo stesso cambiamento, puntando, così, all’infinita delicatezza della cera, conservando, però, il suo naturale vigore, suggellato dal processo creativo.
Fiscina, certa dell’atemporalità e della flessibilità dei linguaggi dell’arte, interpreta i temi delle collezioni del museo, dal rapporto con la natura alla quotidianità, dalla figura femminile al ciclo della vita, creando una convergenza spaziale e temporale tra passato e presente, interrompendo il rigore del consueto itinerario espositivo e la sistematicità delle raccolte archeologiche. Aprendo, così, fenditure cromatiche e acromatiche che mettono in comunicazione la realtà museale e il contingente.
ilaria tamburro
mostra visitata il 30 gennaio
Dal 30 gennaio al 1 marzo 2015
Wanda Fiscina, Tipi e Archetipi
Museo Archeologico Provinciale di Salerno
Via San Benedetto, 28, 84122 Salerno
Orario: tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.30, chiuso il lunedì

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Romero Paprocki ha aperto a Milano

La galleria parigina sceglie Porta Venezia per la sua prima sede fuori dalla Francia e inaugura con Sutura, personale di…

14 Marzo 2026 16:02
  • Personaggi

Alfredo Accatino racconta la Cerimonia Paralimpica all’Arena di Verona

Arte contemporanea, danza e musica per la Cerimonia di Apertura Paralimpica realizzata da Filmmaster: Alfredo Accatino ci racconta il progetto…

14 Marzo 2026 14:30
  • Progetti e iniziative

Alla Fondazione Il Bisonte di Firenze quattro artisti rileggono la tradizione della grafica

La Fondazione Il Bisonte presenta le opere di Lori Lako, Leonardo Meoni, Bianca Migliorini e Chiara Ventura, nella mostra conclusiva…

14 Marzo 2026 12:30
  • Arte contemporanea

L’Uruguay alla Biennale di Venezia 2026, con la poetica dell’antifragile di Margaret Whyte

Margaret Whyte rappresenterĂ  l’Uruguay alla Biennale di Venezia 2026, con un’installazione che intreccia tessuti e resti tecnologici per riflettere sul…

14 Marzo 2026 11:30
  • AttualitĂ 

Chi ha bisogno del vero nome di Banksy? Anonimato e potere in cinque opere chiave

L’inchiesta di Reuters sull'identitĂ  di Banksy apre una domanda: a chi giova conoscere il suo vero nome? Un’analisi del suo…

14 Marzo 2026 10:51
  • Mostre

Nella soglia della pittura: Bonenti, Kokanovic e Zolfaghari alla Galleria Heimat di Roma

Alla Galleria Heimat di Roma il progetto di Pamela Berry riunisce gli artisti Manuela Kokanovic, Giovanna Bonenti e Benymin Zolfagari…

14 Marzo 2026 10:30