La figura stereotipata del cowboy, costruita intorno alla sua immagine di uomo eroico e mascolino, ha trovato nel genere cinematografico western la sua massima rappresentazione, tanto nella natia terra quanto in Italia, dove la sua fama nasce soprattutto grazie a quel genere di produzione nostrana in voga negli anni Sessanta e Settanta, conosciuto come Spaghetti Western. E decostruire quello che la nostra cultura nazionalpopolare ha creato è molto difficile, nonostante siano passati anni.
Il tentativo di guardare con occhi diversi a questo modello tutto americano, attraverso scelte a volte ironiche ma, allo stesso tempo, con un attento riguardo alla tradizione, ci viene offerto da Katie Lipscomb (Dallas, 1988) e dalla sua mostra âCowboys in my coffeeâ presso lo spazio Acappella di Napoli. Le sue origini texane hanno sicuramente contribuito a rendere naturale la rappresentazione di questa figura archetipica, le sue opere su tela e su carta ci raccontano la realtĂ che si cela dietro lâartificio, la rustica esistenza e le fatiche affrontate da quegli uomini, cosĂŹ come lâironico contrasto di sentimenti tra la codardia e il coraggio che solo la vita reale può manifestare.
Blue eyes crying in the rain, con la stridente opposizione di sentimenti tra lâimmagine del cowboy e quella di un uomo in lacrime, è il punto di partenza concreto della mostra e anche della riflessione. Concetto reiterato nellâopera Tequila/Yellowbelly, dove lâuomo stanco, codardo e ubriaco ha ormai preso il sopravvento.
Ma gli uomini-cowboy dellâartista texana sono anche quelli legati alla vita semplice e faticosa della tradizione, quelli che propriamente hanno contribuito alla conquista del West, qui rappresentati in concitate corse con i loro cavalli o in duelli con avversari. Un utile sostegno è dato dallâutilizzo di forti toni cromatici che si scagliano contro le pareti bianche della galleria ma che risultano in perfetta sintonia con il colorato pavimento anni Cinquanta. Espediente visivo che guida lo spettatore a meglio comprendere quanto ricche siano le sfaccettature da rivelare.
Annachiara De Maio
mostra visitata il 3 dicembre
Dal 3 dicembre 2016 allâ1 marzo 2017
Katie Lipscomb, Cowboys in my coffee
Galleria Acappella
Via Cappella Vecchia, 8 â Napoli
Orari: dal martedĂŹ al venerdĂŹ, dalle 17 alle 20; il sabato dalle 11.30 alle 13.30
Info: galleriacappella@gmail.com