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Fino al 1.IX.2015 | Chiara Celeste, Non era abbellirvi | Galleria Primo Piano, Napoli

di - 26 Agosto 2015
Non vi sono abbellimenti retorici nella fotografia della giovane artista irpina Chiara Celeste, in cui è in mostra un mondo primitivo e magico, ritualmente ritratto.
Il suo è, prima di tutto, un percorso di esposizione alla luce. L’artista si espone nella sua prima personale, presso la Galleria d’arte fotografica PrimoPiano, mettendo in luce se stessa, attraverso un quasi magico artificio. La mostra presenta, infatti, 30 Lumen Print, un’antica tecnica di stampa per contatto che abbandona il processo più conforme e comune di produzione fotografica sfruttando, invece, gli effetti sovrannaturali dei tempi di esposizione e le conseguenze degli agenti chimici sulla carta. È un procedimento che sembra affidarsi, in molta parte, all’imprevisto e che sfugge all’artista, la quale assiste in un angolo e tranquilla, dopo avervi dato il via.
È straordinario poiché non sappiamo come finisce, dove andrà a finire quell’universo bucolico che Chiara Celeste ha catturato, sottoponendolo alla sua accorta stregoneria. L’ispirazione giunge dal giardino, oltre il quale l’artista si spinge, avvertendone i suggerimenti e i richiami. Allora, è un itinerario di fiori, bacche, foglie, che cambiano, mutando in lucciole e insetti o in elementi quasi astratti, una volta sotto la pressa e portati alla luce del sole o della luna. Sembra, quindi, un mondo altro, un altrove che però è, più che mai, il nostro mondo. È natura, è verosimiglianza.

Chiara Celeste rinuncia a tenere tra le mani l’oggetto macchina, a regolarne funzioni e inclinazioni, sacrificio troppo duro per la maggior parte degli artisti contemporanei che, al contrario, lavorano per l’oggetto macchina, in un’angosciosa adorazione carica di aspettative. Tale rapporto simbiotico, in questo caso, non ha ragion d’essere, sostituito dal canonico alternarsi del giorno e della notte e da un più stretto legame con quel giardino e quella ambientazione. È, dunque, una fotografia dominata dalle mutevolezze della meteorologia, senza alcun ornamento applicato, senza aggiunte equivoche che possano turbare.
Colpisce, infine, il delicato gusto estetico dell’artista e un’attitudine infantile alla bellezza romantica, che si evincono nella scelta dei soggetti e, specialmente, nella maniera di acconciare le composizioni sulla carta, con una grande attenzione all’insieme, alla disposizione, lasciando, invece, i contorni meravigliosamente al caso.
Elvira Buonocore
mostra visitata il 19 giugno
Dal 19 giugno al 1 settembre 2015
Chiara Celeste, Non era abbellirvi
Galleria PrimoPiano
Via Foria 118 – 80137, Napoli
Orari: su appuntamento

Nata a Pagani nel 1989, si forma come autrice parallelamente a una intensa esperienza di recitazione. Forte di una formazione classica, si muove poi al di fuori di un preciso percorso accademico, frequentando laboratori e stage di recitazione e scrittura teatrale. È parte della compagnia Teatro Grimaldello, per cui realizza testi e adattamenti. Collabora a progetti curatoriali.

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