Categorie: napoli

fino al 12.I.2003 | Ciao bomb Pink – A Constructed World | Napoli, 404 Gallery

di - 19 Dicembre 2002

E’ sempre più raro incontrare artisti non affetti da presenzialismo; incontrare artisti che vogliono scomparire a favore del pubblico è una occasione unica. Oltretutto la coppia Riva e Lowe non ha paura di apparire “stupida” anzi questo può far parte del normale accadere delle cose e la casualità sembra il concetto su cui è imperniata ogni loro esperienza.
Geoff Lowe afferma (in un intervista rilasciata a Marco Izzolino): Si forma l’idea di un artista come qualcuno che “sa”. A Constructed World vuole dare spazio ad altre possibilità. Creiamo un caso in cui l’artista “non sa” e si consegna a un pubblico dove “tutti sanno”.
La loro idea è quella di ribaltare ogni pregiudizio, ogni possibilità di ridurre a un facile schematismo a priori ciò che si va a vedere in una mostra d’arte. Questo può voler dire assumere punti di vista rovesciati, sbilenchi – cattivi e stupidi – senza volontà di accordo con il sistema preconfezionato. Le mostre di Lowe e Riva sono fatte dagli spettatori più che da loro stessi. Nell’opera in dvd CIAO, lo spettatore è salutato ossessivamente da altri spettatori come lui in una sorta di flusso continuo in cui ogni immagine sembra per sempre registrata e invece si perde nello scorrere continuo. L’incompiutezza e il desiderio di non raggiungere un risultato definitivo caratterizzano anche il lavoro pittorico presente in mostra.
Nei dipinti ogni timbro è forzato come se volesse prevalere sugli altri, le pennellate essenziali riflettono il bisogno di fissare gli impulsi interiori, le emozioni raccolte durante il loro viaggio in Italia. Sono immagini immediatamente percettive, che non richiedono alcuno sforzo di rappresentazione. L’inquadratura di un paesaggio è un frammento, una sequenza nel circuito della memoria analogo al susseguirsi incessante del saluto “Ciao”, congedo o benvenuto che ripete la sua eco dall’altra parte della stanza. Superando le differenze tra il video e la pittura, così diversi tra loro, i due artisti vogliono testimoniare una loro visione del mondo in cui si vive comunque a disagio, dove non si riesce a raggiungere quello che si credeva di poter raggiungere e quindi si vorrebbe vivere in un ulteriore altrove.

articoli correlati
Modern Beauty da 404
link correlati
Arteallarte 2000
Gli artisti alla Biennale di San Paolo

maya pacifico


404 arte contemporanea
Via Ferrara 4, Napoli (adiacenze stazione Piazza Garibaldi)
Tel/fax 081-5546139; mart_sab 17-19
e-mail: 404gallery@libero.it


[exibart]

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Per Kana Akamatsu, dipingere significa abitare più vite insieme

Il nostro itinerario alla scoperta del Giappone meno battuto ci porta al Moment Contemporary Art Center di Nara: qui Kana…

9 Maggio 2026 11:30
  • Arti performative

A Napoli torna la Coppa Pizzeria: calcio, arte e follia in un labirinto di container

Nel porto di Napoli va in scena la quattordicesima edizione della Coppa Pizzeria, il progetto performativo di Daniele Sigalot che…

9 Maggio 2026 10:30
  • Arte contemporanea

Biennale Arte 2026 e dintorni: la mappa delle mostre e degli appuntamenti del giorno

La mappa degli appuntamenti, dei progetti speciali e delle mostre da non perdere in tutta la città, in questa prima…

9 Maggio 2026 9:30
  • Mercato

Nasce la Photo Week di Finarte

Un nuovo calendario di appuntamenti dedicati alla fotografia, dagli scatti iconici ai nomi emergenti, per un totale di oltre 500…

9 Maggio 2026 8:24
  • Mostre

Il vernacolare americano di Richard Prince e Arthur Jafa da Fondazione Prada a Venezia

Fino al 23 novembre 2026, la mostra “Helter Skelter”, mette in relazione nelle sale di Ca’ Corner della Regina le…

8 Maggio 2026 16:30
  • Arte contemporanea

Biennale Arte 2026: i Padiglioni da vedere ai Giardini, tra rumori, cartoline e balene

Dal mosaico di cartoline della Spagna alle vibrazioni sonore della Polonia, passando per le performance estreme dell'Austria, un viaggio tra…

8 Maggio 2026 16:10