Dal MoCA – Museum of Contemporary Art di Shangai ai Musei Civici di Palazzo Buonaccorsi di Macerata, fino all’Institute of Radical Imagination e poi un giro in Laguna, tra un Padiglione e una libreria indipendente e ancora tanti altri sguardi, tutti riuniti a Casa exibart: durante i giorni della preview della 60ma Esposizione Internazionale d’Arte di Venezia, dal 17 al 20 aprile 2024, la nostra rivista preferita ha varcato i confini della pagina, diventando un luogo di dibattito e confronto. Negli spazi accoglienti della Fondazione Marta Czok, a due passi dal Ponte di Rialto, abbiamo incontrato tanti ospiti per discutere di attualità culturali, progetti in corso e ambizioni future, registrando le suggestioni di chi attraversa la città durante l’importante manifestazione e di chi la abita tutti i giorni. E da oggi sarà possibile ascoltare le voci dei protagonisti, in dialogo con Yasmin Riyahi, attraverso una serie di podcast, per rivivere l’atmosfera della vernice ma anche per ampliare il campo ad altri argomenti e per conoscere iniziative nuove o inaspettate. I podcast saranno pubblicati dall’11 giugno a fine mese e saranno disponibili sul nostro canale Spotify. Ogni puntata sarà anticipata da un teaser su Instagram.
Tra gli ospiti, Antonio Grulli, curatore del progetto delle Luci d’Artista di Torino e del Padiglione Albania in questa edizione della Biennale, con la mostra monografica di Iva Lulashi. Sentiremo poi Emanuele Braga, Theo Prodromidis e Federica Timeto dell’Institute of Radical Imagination, collettivo che propone rassegne di eventi, laboratori e libri manifesto tra ricerca, creatività e attivismo politico. Sofia Baldi Pighi ed Emma Mattei ci racconteranno la loro prima edizione della Biennale di Malta, mentre Sabina Rizzardi ci parlerà dell’esperienza della libreria Marco Polo di Venezia. Giuliana Pascucci, Elsa Barbieri e l’Assessore alla Cultura del Comune di Macerata ci introdurranno alla mostra Vis-à-vis, un’inedita riflessione sulla ritrattistica settecentesca e contemporanea, ospitata nei Musei civici di Palazzo Buonaccorsi a Macerata. Doveroso poi un approfondimento, con Jacek Ludwig Scarso, sulle attività della Fondazione Marta Czok, ente di promozione culturale con sede a Roma, il cui project space a Venezia ha ospitato Casa exibart.
Ma per iniziare, con la prima puntata dell’11 giugno, un salto tra la Laguna e il fiume Huangpu: gli spazi di VIU – Venice International University, sull’isola di San Servolo, a Venezia, ospitano Travellers Mirror Cities, mostra realizzata dal MoCA di Shangai che mette in dialogo alcune delle voci più interessanti della scena artistica contemporanea cinese e italiana. Per saperne di più, abbiamo invitato a Casa exibart le due curatrici, Miriam Sun, direttrice esecutiva del museo cinese, e la curatrice italiana Giuliana Benassi.
Buon ascolto!
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