Categorie: napoli

fino al 15.VII.2004 | Pasquale Ciuccio / Lello Torchia – In colore | Napoli, Galleria Franco Riccardo Artivisive

di - 2 Luglio 2004

Lello Torchia vs Pasquale Ciuccio. Tutto sembra nascere dal contrasto in questa doppia personale con cui Franco Riccardo chiude per ferie una stagione espositiva vissuta tra physis (la reificazione grezza e scarnificata di Enzo Fiore), ethnos (i misteriosi tamburi egiziani di Moataz Nasr) e pathos (il truculento barocchismo metropolitano di Christian Leperino).
Una mostra In-colore, come recita provocatoriamente l’ironico calembour del titolo, in cui l’elemento perspicuo sembra essere non solo l’accostamento di due linguaggi diversamente connotati, ma soprattutto l’antinomia tra quelle due polarità cromatiche cui -guarda caso – pure Kandinsky demandava il compito di esemplificare le contrapposizioni ottiche e spirituali della tavolozza: il giallo e il blu.
Questione di moti e di temperature, secondo l’archimandrita del “Cavaliere Azzurro”, che nella sua immaginifica trattazione assegnava agli elementi tonali precise caratteristiche organiche ed emotive.
E allora s’inabissa tra terre e fanghi sulfurei il pennello di Lello Torchia (Napoli 1971), che fa dell’ocra bollente la propria tinta d’elezione. In questo paiolo fumigante, tra vapori color d’ambra e zafferano, l’artista, con risentito sprezzo del “guarda e passa” corrente, invita polemicamente lo spettatore a “ficcar lo viso” e il cerebro più intensamente, per incontrare le sue immagini evanescenti, definite con tratto arcano e severo da lapicida classico, oltre le sottili addizioni di una stesura ponderata, riflesso di un humus intellettualistico rincalzato dal magistero di Nino Longobardi.

Bastano pochi passi e il mercurio precipita. In tutti i sensi. Abolita ogni scoria di figurazione, Pasquale Ciuccio (Napoli, 1950) si congela in un astrattismo da anacoreta e -trincerandosi dietro il principio esclusivo e inderogabile del binomio colore-materia- tenta il tatto con diversi spessori di spigoli, insuffla nelle narici un alito rarefatto e glaciale, inghiotte lo sguardo e sigilla l’udito con il drastico impatto e la quiete sorda di un blu artico, sintetico, immobile. Atomi consistenti e pesanti, decantati nel freddo di un pigmento centripeto che si rapporta allo spazio senza mezzi termini, seguendo diverse traiettorie: una pittura ermetica, fieramente compressa in un’inflessibile e quasi dogmatica geometria, sviluppata secondo quella modularità tetragona che si scopre instaurare un inaspettato trait d’union tra le due identità in mostra. Un’intuizione. O, piuttosto, un’agnizione.

anita pepe
mostra visitata l’11 giugno 2004


Galleria Franco Riccardo Artivisive, via Santa Teresa al Museo 8 (80134). Zona Museo – Sanità. Info: +390815444300 (info). info@riccardoartivisive.it . www.riccardoartivisive.it . orari: lunedì-venerdì 15.30 – 20.00

[exibart]

Articoli recenti

  • Musei

Tre programmi museali da tenere d’occhio nel 2026

Da Vienna a Tashkent, passando per Lisbona: pratiche partecipative, nuovi modelli istituzionali e riletture delle collezioni segnano i programmi culturali…

16 Gennaio 2026 12:30
  • Mostre

La mostra di Gwen Evans da Monti8, a Roma

La poetica dell’artista britannica Gwen Evans arriva a Roma, con una mostra dall’atmosfera sospesa, visitabile fino al prossimo 24 gennaio

16 Gennaio 2026 11:29
  • Bandi e concorsi

Rigenerare con la fotografia: il nuovo bando del Ministero della Cultura

Il Museo rigenera Edizione Fotografia: la Direzione Generale Creatività contemporanea del MIC pubblica un bando da 825mila euro, per progetti…

16 Gennaio 2026 9:30
  • Mostre

Murano Illumina il Mondo: il linguaggio del vetro in Piazza San Marco

Dodici lampadari d’artista realizzati in vetro di Murano trasformano Piazza San Marco a Venezia in uno spazio di confronto tra…

16 Gennaio 2026 0:02
  • Progetti e iniziative

Allo Spazio SLAP di Milano c’è una mostra in cui si scompare nella luce

SLAP Spazio Lambrate Arti Performative ospita una mostra immersiva che, tra luci e suoni, invita a scomparire: le opere di…

15 Gennaio 2026 20:10
  • Attualità

In Iran chiudono anche le gallerie d’arte, tra proteste e blackout

Nel clima di repressione e incertezza che attraversa il Paese, numerosi spazi culturali scelgono di chiudere, tra timori per la…

15 Gennaio 2026 19:05