Categorie: napoli

fino al 16.VII.2004 | Tom McGrath | Napoli, Galleria Lia Rumma

di - 29 Giugno 2004

Motel, aree di servizio e automobili: paesaggi raccolti su e giù per gli Stati Uniti, seguendo i tracciati delle highways.. Questi i soggetti raffigurati dal giovane Tom McGrath. Alla galleria Lia Rumma l’artista presenta una serie di grandi tele: ambientazioni realistiche d’impatto emotivo e capacità tecnica degni di nota, un po’ abusate –forse- nella descrizione, che non penetra la realtà e si accontenta di rimanere pura visione.
Strade e automobili sono spesso riprese in movimento, creando intensi giochi di luce. McGrath si sofferma su particolari soliti nel repertorio del paesaggio urbano come i cartelli che contrassegnano il prezzo del carburante oppure l’insegna del negozio di dolciumi Dunkin’ Donuts. Elementi che connotano momenti sommari della realtà, seppure qualificanti dell’aspetto di un paese.
Si tratta di immagini sospese nei vuoti della quotidianità, oscurata dalla frequente presenza di un torpore, che rende i paesaggi melanconici e un po’ surreali, soprattutto quando McGrath dipinge attraverso i vetri delle automobili bagnati dalla pioggia. Ne derivano raffigurazioni “liquefatte”, in cui la visione è come deformata e filtrata attraverso il parabrezza che -simile l’obiettivo di una macchina fotografica- elabora il dato reale, per restituirlo contraffatto ed esasperato dal segno materico. Così la pennellata si amalgama completamente con la figurazione fino ad emulare situazioni surreali.

Nashville Skyline
si caratterizza come uno spazio indefinito da cui emerge un’area di servizio tradotta con una pennellata morbida, un’immagine evocativa e al contempo appesantita dal colore. Si tratta di una visione un po’ allucinata, in cui un segmento centrale, il palo della luce, d’improvviso si attorciglia per poi riprendersi verso l’alto e scomparire nel vuoto.

Tom McGrath dipinge spesso azioni in movimento, come i fari posteriori delle automobili, ripresi da un’altra automobile, che percorre la stessa strada e vive la medesima situazione. Situazione che pare trasferirsi per empatia a chi l’opera la sta osservando, come se si trattasse di una lunga soggettiva cinematografica. D’improvviso –poi- l’attenzione si ferma su un’architettura rettangolare, anonima, priva di qualsiasi accenno emozionale. Si presenta come un’antinomia all’idea di paesaggio e si impone per la violenza visiva che va a deturpare la struttura della scena.
L’opera di Tom McGrath va avanti tra visioni oggettiva e precipitazioni oniriche, rientrando a pieno merito nella nuova ondata di figurazione pittorica che in America ha sempre più proseliti, soprattutto fra gli artisti più giovani.

articoli correlati
Sabah Naim – Galleria Lia Rumma

tiziana di caro


Tom McGrath
Galleria Lia Rumma Napoli, Via Vannella Gaetani, 12
Tel.+39.081.7643619, Fax +39.081.7644213
www.gallerialiarumma.com
info@gallerialiarumma.com
Orario galleria: mercoledì-giovedì-venerdì ore 16.30 – 19.30


[exibart]


Articoli recenti

  • Design

Torna la Lidl mania: tutti in fila per la nuova bag disegnata da Nik Bentel

Lidl lancia la Trolley Bag firmata Nik Bentel: una borsa in acciaio ispirata al carrello della spesa e destinata a…

21 Febbraio 2026 12:30
  • Arte contemporanea

Il caso Goliath si chiude: il Sudafrica non parteciperà alla Biennale di Venezia 2026

Dopo la cancellazione del progetto di Gabrielle Goliath, considerato "divisivo" per il coinvolgimento di una poetessa palestinese, il Sudafrica conferma…

21 Febbraio 2026 11:30
  • Beni culturali

L’Ecce Homo di Antonello da Messina va in tour: L’Aquila prima tappa

Dopo l’acquisto per 14,9 milioni di dollari da parte dello Stato, l’Ecce Homo di Antonello da Messina sarà esposto in…

21 Febbraio 2026 10:18
  • Fotografia

Agli Scavi Scaligeri riapre il Centro di Fotografia: gli archivi di LIFE raccontano gli sport inverali

Gli Scavi Scaligeri tornano accessibili con un progetto inedito dagli archivi LIFE: un percorso con oltre cento immagini degli sport…

21 Febbraio 2026 9:30
  • Mostre

E se l’arte si aprisse all’imprevisto? La mostra “Inseguire l’inatteso” a Venezia

Fino al prossimo 3 marzo, SPARC*—Spazio Arte Contemporanea porta a Venezia le opere di Stefano Cescon, Damiano Colombi e Alberto…

21 Febbraio 2026 0:02
  • Arte antica

Caravaggio e il Seicento napoletano: la collezione De Vito arriva a Forte dei Marmi

A Forte dei Marmi arriva la Collezione De Vito: un itinerario cronologico e tematico nella pittura napoletana dopo Caravaggio, attraverso…

20 Febbraio 2026 16:48