Categorie: napoli

fino al 19.XI.2006 | Napoli e il suo vulcano | Napoli, PAN

di - 6 Novembre 2006

È una mostra multimediale a tutti gli effetti quella in corso al Pan, pienamente incentrata sulla figura, spaventosa quanto attraente, del Vesuvio. In un percorso che si snoda dalle gouache settecentesche ad alcune opere fotografiche dell’ultimo decennio, Napoli omaggia il cono naturale che da sempre ne caratterizza la rappresentazione, mostrandone gli aspetti catastrofici quanto le trovate di merchandising che lo vedono protagonista.
Si comincia dalle litografie del XVIII secolo, quando il Vesuvio diventa meta privilegiata del Grand Tour. In una sorta di ascesa agli inferi, i viaggiatori si facevano trasportare sulla cima della montagna, tra estasi e terrore. Perfetta incarnazione dell’idea preromantica del sublime, il paesaggio vesuviano si prestava ad essere ritratto e portato in patria come souvenir.
Passando per una serie di plastici e carte geodetiche si approda alle prime rappresentazioni pubblicitarie (siamo già negli anni Venti del novecento) che ripropongono il Vesuvio come garante della “veracità” dei prodotti in vendita, prassi in voga tutt’ora. L’immagine del Vulcano si intreccia con quella del santo patrono mentre il dramma delle eruzioni fa da contraltare ad un vero e proprio mercato del turismo, in piena attività già dall’Ottocento.
Più dinamica e interessante la parte dedicata al contemporaneo, situata al secondo piano. Da un ambiente sonoro, che trasmette canzoni dedicate a Napoli e al Vesuvio, si passa ad un’ampia sezione fotografica nella quale vale la pena ricordare Giacomo Garzya, che fotografa il vulcano alla luce di albe diverse, quasi come fosse una nuova Rouen; Mario Spada, nelle cui opere è evidente il contrasto tra il naturalismo del paesaggio e il degrado delle periferie napoletane; e Sergio Varriale, con le scene tratte dal film I Vesuviani di Mario Martone.

Segue un’intera sala dedicata al fumetto. Un omaggio dovuto, se si pensa alla residenza della strega Amelia e ai numerosi round con zio Paperone, ambientati proprio sulla sommità del vulcano. Non c’è però il personaggio barksiano in mostra, ma i lavori dei vincitori del Comicon, alternati a schermi che trasmettono brevi frammenti di film dall’ambientazione, guarda un po’, napoletana. Grande assente (ma i pezzi forti sono al Museo di Villa Pignatelli, per la mostra à pendant) è ovviamente Andy Warhol. Mancano i suoi colori a ravvivare un finale che si perde tra le opere del gruppo NabaN (napoletano sì, ma senza vulcano) e la promozione di prodotti tipici provenienti dal Parco Nazionale del Vesuvio. Dimostrazione del potenziale promozionale che l’immagine vesuviana ancora oggi racchiude, e che evidentemente la città non disdegna.

link correlati
www.parconazionaledelvesuvio.it

alessandra troncone
mostra visitata il 27 ottobre 2006


Napoli e il suo vulcano.
A cura di Giuseppe Galasso, Alessandro Nicosia.
PAN (Palazzo delle Arti di Napoli)– Via dei Mille, 60 – 80121 Napoli (Zona Chiaia) – Orario: Lunedì – sabato: 9.30-19.30. Domenica e festivi: 9.30-14.30. Martedì chiuso. Biglietti: ingresso libero
Info: tel. +39 0817958605, +39 0817958608 (fax)
info@palazzoartinapoli.netwww.palazzoartinapoli.net
Catalogo:Alla scoperta del Vesuvio (comune alle tre mostre in corso)– Electa Napoli – Prezzo in mostra: 20 €


[exibart]

Visualizza commenti

  • perché? vogliamo parlare dei lavori del gruppo dell'Accademia? e poi,sempre 'sta cosa paesana di mettere 'i prodotti tipici'! del resto, cosa si può pretendere da una mostra organizzata in due settimane?

  • Ma avete visto la mostra? il primo piano va bene ma il secondo quello dell accozzaglia dei fotografi è penoso salvandone alcuni.
    Come fanno a scegliere chi partecipa a queste mostre? ma hanno visto i documentari dell archivio luce o le cartoline di altri tempi?
    Dove stà la fotografia contemporanea?

Articoli recenti

  • Mercato

Alla fine della fiera, TEFAF è la liturgia laica del mercato dell’arte

Quello che abbiamo visto a Maastricht, tra caravelle di corallo e altri capolavori. E quello che musei e collezionisti hanno…

17 Marzo 2026 17:58
  • Beni culturali

Sudan, una guerra dimenticata che svuota i musei e la loro memoria

Dopo la presa di Khartoum, il Museo Nazionale del Sudan è stato saccheggiato su larga scala. Colpite soprattutto le collezioni…

17 Marzo 2026 17:30
  • Mostre

Perdersi dentro al colore. La grande mostra di Mark Rothko a Firenze

Palazzo Strozzi accoglie la più ampia mostra italiana dedicata a Mark Rothko: un percorso cronologico attraverso 70 opere provenienti dai…

17 Marzo 2026 16:48
  • Musei

Una nuova oasi verde per il MAXXI di Roma: parte il progetto di Bas Smets

Partito il cantiere per la transizione green di piazza Alighiero Boetti del MAXXI di Roma, il progetto firmato dal paesaggista…

17 Marzo 2026 15:30
  • Arte moderna

Scoperto un dipinto inedito di El Greco in Vaticano: era nascosto sotto un falso

Un restauro ai Musei Vaticani ha riportato alla luce Il Redentore, opera autentica di El Greco rimasta per decenni occultata…

17 Marzo 2026 13:30
  • Fumetti e illustrazione

Alla RUFA di Milano un nuovo ciclo di talk sul fumetto: si parte con Francesco Poroli

Nella sede della RUFA a Milano, al via una nuova rassegna dedicata al fumetto contemporaneo e all'illustrazione, tra creatività, controcultura…

17 Marzo 2026 12:30