Giunge alla terza edizione la rassegna “Le vie del corallo” organizzata dalla Banca di Credito Popolare tesa alla valorizzazione storica e artistica della preziosa pianta e ad evidenziare le relazioni culturali intercorse tra la Campania e l’oriente, concretizzatesi nei manufatti di corallo importato e lavorato a Samarcanda come a Bukhara o a Khiva e scambiato con sete e spezie cinesi.
La mostra è preceduta da un contributo video che fornisce al visitatore le coordinate storiche ed ambientali del commercio eurasiatico fiorente fino alla caduta di Costantinopoli nel 1453. Solo dopo questa introduzione è possibile ammirare gli ornamenti frontali e per le tempie, i pendenti porta amuleto noti col nome di tumor i diademi e gli ornamenti nuziali, il tutto in argento e corallo; una parte non secondaria è rappresentata dai costumi nomadi e dai moschetti ,pistole e una spada con cassa e strutture in argento e avorio tempestati di coralli e madreperle. Dei gioielli colpisce soprattutto la vistosità delle decorazioni dovuta sia al carattere magico che si voleva impartire all’oggetto e sia al fatto che le popolazioni nomadi portano con sé i gioielli a testimonianza della forza e del ruolo ricoperto all’interno del gruppo sociale.
Le forme e le decorazioni si ispirano a temi naturalistici ed a simboli mitologici fitomorfi e zoomorfi tipici delle culture radicate nello sciamanesimo. Tutte le opere presenti provengono dal Museo Savitsky di Nukus,dal Museo d’Arti Applicate di Tashkent dell’Ubzekistan e da collezioni private europee.
articoli correlati
Riferimenti al corallo nella mostra sui Leponti a Locarno
ciro di nardo
Fino al 20 aprile, in collaborazione con l’archivio Vincenzo Agnetti e con testi in catalogo di Andrea Bellini, la galleria…
Le Cisternerne, suggestivo spazio espositivo ricavato nelle antiche cisterne dell'acqua di Copenaghen, ospiteranno una versione installativa delle Seven Deaths di…
La Fondazione Elpis, fondata da Marina Nissim nel 2020, ridefinisce il proprio assetto mettendo al centro il rapporto tra pratica…
Oltre 4mila film senza abbonamento nĂ© registrazione: la nuova piattaforma WikiFlix aggrega titoli di pubblico dominio e li rende accessibili…
Le Gallerie dell’Accademia di Venezia presentano, finalmente riunito, uno dei cicli meno visti della pittura veneziana del Cinquecento: quello delle…
Negli spazi dell’Ex Chiesa di Santo Stefano, a Mondovì, una mostra riunisce le opere dei maestri del Surrealismo, dai primi…