Dopo il successo di Milano, Berlino, Bologna, Cortona, Ancona, Genova e a Modena, arriva anche a Napoli, nello spazio espositivo de “La Feltrinelli” in Piazza dei Martiri, la mostra fotografica Inge fotoreporter di Inge Schoenthal Feltrinelli.
Un gruppo di foto di grande formato, in bianco e nero, baritate al selenio, di grande atmosfera e pregio storico notevole; quasi mai ritratti statici, ma scatti al volo, come quello a Picasso nel suo studio mentre è intento a spostare qualcosa; foto sul set: una Anna Magnani in un momento di relax oppure il presidente più amato degli Stati Uniti d’America, J.F. Kennedy.
Esposte anche foto a colori, quasi un album di famiglia popolato però da volti noti al mondo intero.
Inge Schoenthal Feltrinelli, nata e cresciuta in Germania, ha cominciato una brillante carriera di fotoreporter intorno al 1950, lavorando come reporter per diverse testate. Ha immortalato la divina Garbo che passeggiava per Madison Avenue a New York. Quelle foto, pubblicate da Life, fecero il giro del mondo e Inge Feltrinelli da allora lavorò per le più importanti riviste europee ritraendo i grandi protagonisti della storia di quegli anni. Da Marc Chagall a Fidel Castro, da Winston Churchill al reportage su Ernest Hemingway realizzato alla Finca Vigia. Ma anche il mondo del cinema: Billy Wilder e Gary Cooper. Innumerevoli i ritratti degli amici scrittori: Allen Ginsberg, Edoardo Sanguineti, Günter Grass, Nathalie Sarraute, Umberto Eco per citarne alcuni. Prima di trasferirsi a Milano, Inge Feltrinelli, nel 1960 si dedica con il marito alla Giangiacomo Feltrinelli Editore, di cui nel 1972 diventa presidente. Una delle personalità più interessanti e cosmopolite nel campo dell’editoria.
Per gli amanti della fotografia, della letteratura e della cultura del Novecento è un appuntamento questo, da non perdere.
articoli Correlati
Un’altra tappa dell’esposizione in Italia
Carolina Guadagni
La Fondazione Il Bisonte presenta le opere di Lori Lako, Leonardo Meoni, Bianca Migliorini e Chiara Ventura, nella mostra conclusiva…
Margaret Whyte rappresenterà l’Uruguay alla Biennale di Venezia 2026, con un’installazione che intreccia tessuti e resti tecnologici per riflettere sul…
L’inchiesta di Reuters sull'identità di Banksy apre una domanda: a chi giova conoscere il suo vero nome? Un’analisi del suo…
Alla Galleria Heimat di Roma il progetto di Pamela Berry riunisce gli artisti Manuela Kokanovic, Giovanna Bonenti e Benymin Zolfagari…
Il caso del nuovo film di Ryan Coogler, con il numero più alto di sempre di candidature agli Oscar, racconta…
Al Complesso Monumentale del San Giovanni di Catanzaro, il progetto di Matilde de Feo esplora il rapporto tra corpo, immagine,…