Categorie: napoli

fino al 3.IV.2004 | Isabella Gherardi – Photogenic | Napoli, Fondazione Morra – Salerno, Galleria Verrengia

di - 16 Marzo 2004

Doppio omaggio all’artista fiorentina Isabella Gherardi, che alla Fondazione Morra (Napoli) e alla Galleria Paola Verrengia (Salerno), presenta due diversi nuclei di lavori che costituiscono la mostra “Photogenic”.
L’esposizione napoletana si apre con un’installazione che vede affiancarsi un “faro”, costituito da rocchetti per filati, e un gabbiano: due simboli, l’uno assolutamente naturale e libero da legami terreni, l’altro carico di artefatta magia e reali significati, che qui assumono la medesima dignità figurativa.
Una teoria di colonne dall’acceso cromatismo invade un altro spazio: i rocchetti di plastica colorata vengono impilati e perdono l’utilità originaria, per diventare “idoli”, evocazioni di un mondo e di una città (Napoli), dove tutti i colori e le razze possano fondersi. Attraverso l’architettura di colonne si vedono delle fotografie: riprese di figurazioni urbane, murales metropolitani, nettamente riconoscibili al livello cognitivo, seppure alterati dalla fotografia che ne cambia i connotati e li rende protagonisti di una raffigurazione.
Vi è poi una serie di ritratti realizzati ad acquerello: una tecnica, leggera, aristocratica e difficile perché impossibile da correggere. Con questa tecnica Isabella ritrae dei volti, finché in una serie di opere l’acquerello subisce una trasformazione, ed è come “tatuato” da graffiti che casualmente “decorano” i basamenti dei monumenti equestri di Piazza del Plebiscito. La Gherardi opera una sintesi tra i graffiti fotografati e gli acquerelli. Attraverso l’intensità degli sguardi si intravede un percorso mentale. La sovrapposizione e la sintesi dei soggetti e delle parole scritte rimanda all’idea di Napoli come città stratificata.
La galleria salernitana, invece, è stata trasformata dalla presenza di una barca di legno ripiena di arance, su cui si ergono, come vedette, dei gabbiani. Un altro omaggio ad una città, “Salerno, una città nata dal mare e sul mare, con una natura rigogliosa che invade con i suoi colori”. Qui la Gherardi presenta le foto della serie “Still Life”, in cui la natura morta si configura attraverso oggetti appartenenti ad una realtà artificiale, che, paradossalmente, acquisiscono vitalità attraverso la fotografia. Si tratta di costruzioni, di creazioni caratterizzate da oggetti d’uso comune, seppure anomali nella rappresentazione quotidiana; elementi aggregati a realizzare una rituale composizione. Citando Courbet la Gherardi propone la sua “Origine del Mondo”: un’allusione di voluttuosa eleganza, data da un groviglio di petali di rose rosse, simbolo della passione, ma anche di una sensualità riferita alla creazione, che si configura in un ovale, dato dall’apertura di una scatola di kleenex, un oggetto consueto che si trasforma in metafora di un’idea legata ad un simbolo procreativo, da cui deriva l’origine dell’uomo. Un’idea costruita, scolpita nella memoria e realizzata in un tutt’uno di realtà e finzione. La “Piazza d’Italia (Beauty Farm) ” è tradotta da un tappetino da fitness, su cui si configurano forzate posture di silhouette; un’immagine essenziale, data da un cilindro e dalla sua proiezione, e, come nelle piazze dechirichiane, arricchita dall’ombra di una mano che rivela l’intervento dell’artista. La mostra salernitana si completa di un acquerello/graffito, una sorta di richiamo alla mostra partenopea, in cui brilla uno sguardo languido e reale, accompagnato dall’evocazione di un nome, Lucia, ancora una volta ritratto da un muro. Non a chi sia appartenuto questo nome, né chi lo abbia inciso, ma attraverso la fotografia diventa protagonista di un’altra storia, ritornando a vivere, eternamente.

tiziana di caro


Fondazione Morra – Palazzo dello Spagnuolo,
Via dei Vergini, 19 80137, Napoli
tel. e fax 081 454064
fondazmorra@virgilio.it
lunedì – venerdì: 10.00/13.00; 16.00/19.30; sabato e domenica su appuntamento

Galleria Verrengia
Via Fieravecchia, 34 84121 Salerno
tel. e fax 089 241925
galleriaverrengia@tin.it
lunedì – venerdì: 17.00 – 21.00; sabato: 10.00/13.00 – 17.00 – 21.00


[exibart]

Articoli recenti

  • Musei

Tre programmi museali da tenere d’occhio nel 2026

Da Vienna a Tashkent, passando per Lisbona: pratiche partecipative, nuovi modelli istituzionali e riletture delle collezioni segnano i programmi culturali…

16 Gennaio 2026 12:30
  • Mostre

La mostra di Gwen Evans da Monti8, a Roma

La poetica dell’artista britannica Gwen Evans arriva a Roma, con una mostra dall’atmosfera sospesa, visitabile fino al prossimo 24 gennaio

16 Gennaio 2026 11:29
  • Bandi e concorsi

Rigenerare con la fotografia: il nuovo bando del Ministero della Cultura

Il Museo rigenera Edizione Fotografia: la Direzione Generale Creatività contemporanea del MIC pubblica un bando da 825mila euro, per progetti…

16 Gennaio 2026 9:30
  • Mostre

Murano Illumina il Mondo: il linguaggio del vetro in Piazza San Marco

Dodici lampadari d’artista realizzati in vetro di Murano trasformano Piazza San Marco a Venezia in uno spazio di confronto tra…

16 Gennaio 2026 0:02
  • Progetti e iniziative

Allo Spazio SLAP di Milano c’è una mostra in cui si scompare nella luce

SLAP Spazio Lambrate Arti Performative ospita una mostra immersiva che, tra luci e suoni, invita a scomparire: le opere di…

15 Gennaio 2026 20:10
  • Attualità

In Iran chiudono anche le gallerie d’arte, tra proteste e blackout

Nel clima di repressione e incertezza che attraversa il Paese, numerosi spazi culturali scelgono di chiudere, tra timori per la…

15 Gennaio 2026 19:05