Categorie: napoli

fino al 3.VI.2007 | Giacinto Gigante | Napoli, Museo Pignatelli

di - 27 Febbraio 2007

L’anno appena concluso ha celebrato il bicentenario di Giacinto Gigante (Napoli, 1806-1876). Per l’occasione la Soprintendenza per il Polo Museale Napoletano –insieme all’affiatato team di Regione, Provincia e Comune- gli dedica una duplice rassegna: disegni (al Museo di Capodimonte) e circa centocinquanta dipinti ripescati da collezioni pubbliche campane e allestiti nei locali sotterranei del Museo Pignatelli.
Gigante è stato in testa al quel folto gruppo di “posillipisti” che nella Napoli della prima metà dell’Ottocento segnarono il passaggio dalla veduta documentaria, prospettico-topografica, ad un’interpretazione più romantica ed emozionale del paesaggio: l’ecologia mediterranea (in mostra Sorrento, Amalfi, Il Giardino Inglese a Caserta, Villa a Quisisana) e gli scorci urbani (che diventavano cronaca quando vi trascriveva date e note della Napoli di due secoli fa). Ma anche i ritratti e gli interni delle chiese napoletane (Duomo, Chiesa di San Giovanni a Carbonara, Ritratto del barbiere di corte, Domenico Morelli) sono dipinti con una pennellata vivace, fluida, che pone in secondo piano -senza abbandonarlo del tutto- il problema di contorni, della veduta prospettica, dell’equilibrio chiaroscurale rendendo protagonista la diversa reazione alla luce di ciò che è corposo e opaco (stoffe, isole, promontori) o mutevole e lucente (acqua, atmosfera).
Un pittura di paesaggio che tenta di svincolarsi dalle convenzioni, dunque, agevolata- paradossalmente- dall’essere considerata un genere minore. Questo fattore consentiva una maggiore libertà rispetto agli altri generi, certo, ma sull’impegno di Gigante nell’aggiornamento europeo della cultura artistica italiana occorre fare una riflessione, specie sulla definizione il Turner napoletano più volte citata nel materiale informativo sulla mostra.

Un semplice confronto tra le opere dei due autori, pertanto, può risultare illuminante: quando nel 1852 Gigante esegue Il Parco di Caserta oppure, nel 1855, Napoli dalla Conocchia, Turner aveva dipinto (già da un po’) Pioggia, vapore e velocità. E non guardava alla prospettiva, al disegno, all’armonia chiaroscurale, ma al paesaggio, con l’ansia di coglierne l’atmosfera e la luce esprimendola in un’esplosione informale di colori. Certamente, l’ampia produzione di Gigante resta un’occasione per ammirare la sua grande padronanza tecnica e coloristica, la ricerca di quei chiarori soleggiati e flagranti (colti felicemente in Tramonto a Caserta) che i locali e, soprattutto, i pannelli espositivi troppo scuri di Villa Pignatelli tuttavia non lasciano esprimere appieno.

marianna agliottone
mostra visitata il 16 dicembre 2006


I colori della Campania. Omaggio a Giacinto Gigante. A cura di Nicola Spinosa
Museo Diego Aragona Pignatelli Cortes – via Riviera di Chiaia 200 – 80121 Napoli – Orari: tutti i giorni 9.00 – 14.00 (martedì chiuso) – Info: singoli e gruppi adulti 848800288 – cellulare ed estero 0639967050 – scuole 848800288
fax +39 08119720473 – e–mail: ufficioscuola@lineadarte.it
Biglietti: mostra e museo euro 5.00 (intero) euro 4.00 (ridotto)
Catalogo Electa Napoli euro 30


[exibart]

Articoli recenti

  • Danza

La tragedia greca diventa una danza di parole: le Fenicie di Michela Lucenti

Michela Lucenti rilegge le Fenicie di Euripide attraverso una danza di parole, voci e corpi: un racconto corale e attualissimo…

9 Aprile 2026 12:39
  • Mostre

Diego Perrone, la soglia del visibile in un bicchiere d’acqua: la mostra da Di Marino a Napoli

Negli spazi napoletani della Galleria Umberto Di Marino, Diego Perrone presenta due serie di opere sulla soglia tra immagine e…

9 Aprile 2026 11:30
  • Design

Singapore rilancia sul design: dal 2027 la nuova Biennale internazionale

La Design Week di Singapore diventerà una Biennale: più tempo per la ricerca, progetti più approfonditi e un'apertura internazionale, per…

9 Aprile 2026 10:30
  • Architettura

Kengo Kuma firmerà il progetto di restyling della National Gallery di Londra

L'archistar Kengo Kuma, insieme a BDP e MICA Architects, si aggiudica il progetto per il restyling dell'ala Sainsbury della National…

9 Aprile 2026 9:22
  • Mercato

Da Lempertz è in corso un’asta monografica su Joseph Beuys

Oltre 50 lavori che ripercorrono le fasi della produzione dell’artista sono in vendita online. Inclusa l’opera “BRUNO CORÀ TEE”, dedicata…

9 Aprile 2026 8:15
  • Mostre

Anselmo Bucci e il Novecento: oltre ogni definizione. Al Mart di Rovereto

Fino al 27 settembre, con oltre 150 opere, la mostra racconta un artista eccentrico e incredibilmente colto, capace di attraversare…

9 Aprile 2026 0:02