Dopo la prima tappa in Germania, nello scorso maggio, si conclude il progetto che vede sei tra i più interessanti diplomati della Facoltà “Gestaltung” (Arte e Comunicazione Visiva), scelti sulla base della loro produzione artistica e sette artisti napoletani. Un confronto che nasce non solo dall’asse esistente tra le due città Napoli e Weimar fin dall’epoca del Classicismo – con tutto il suo significato storico e attuale – ma anche dalla volontà di far oscillare concezioni regionali e differenze formali.
Così i napoletani si muovono, servendosi di vari linguaggi espressivi su un terreno classico, mentre i tedeschi puntano sull’esperimento e mostrano con installazioni la complessità mediale del nostro presente. Con questa mostra si vuol tentare un dialogo tra queste differenti concezioni e individuali intenzioni che ha come filo conduttore il tema del viaggio. Anche i luoghi della mostra sottolineano la polarizzazione delle personalità artistiche.
A Weimar lo Stadtmuseum come Istituzione tradizionale e il “Neudeli” come recente luogo di sperimentazione, a Napoli la classicistica “Casina Pompeiana “.
Napoli sarĂ rappresentata dai seguenti artisti:
Marisa Albanese, Antonio Biasiucci, Arturo Casanova, Sergio Fermariello, Nino Longobardi, Lello Lopez, Ernesto Tatafiore.
Weimar sarĂ rappresentata dai seguenti artisti:
Mona Hahn, Iris-Maria Hoppe, David Mannstein, Natascha Rossi, Annekathrin Schreiber, Leonie Weber.
Fino al 20 aprile, in collaborazione con l’archivio Vincenzo Agnetti e con testi in catalogo di Andrea Bellini, la galleria…
Le Cisternerne, suggestivo spazio espositivo ricavato nelle antiche cisterne dell'acqua di Copenaghen, ospiteranno una versione installativa delle Seven Deaths di…
La Fondazione Elpis, fondata da Marina Nissim nel 2020, ridefinisce il proprio assetto mettendo al centro il rapporto tra pratica…
Oltre 4mila film senza abbonamento nĂ© registrazione: la nuova piattaforma WikiFlix aggrega titoli di pubblico dominio e li rende accessibili…
Le Gallerie dell’Accademia di Venezia presentano, finalmente riunito, uno dei cicli meno visti della pittura veneziana del Cinquecento: quello delle…
Negli spazi dell’Ex Chiesa di Santo Stefano, a Mondovì, una mostra riunisce le opere dei maestri del Surrealismo, dai primi…
Visualizza commenti
Mi è passato tra le mani in questi giorni POMPEIORAMA la pubblicazione della casina pompeiana.
Complimentissimi