Categorie: napoli

fino al 30.IX.2007 | Herman Nitsch | Napoli, Fondazione Morra

di - 8 Maggio 2007

Alcuni piccoli cumuli di polvere pittorica disposti ordinatamente sulle tavole di legno insieme agli altri reperti performativi hanno una tonalità zafferano, lo stesso colore della polvere emostatica ancora impiegata dai veterinari per arginare le emorragie degli animali. Un rimedio medico di segno diametralmente opposto rispetto all’operazione catartica di Herman Nitsch (Vienna, 1938) che da oltre quarant’anni incide, martoria e strazia la carne delle sue vittime animali. Sangue e pittura. L’odore dei relitti organici e dei materiali artistici si con(fonde) nelle narici dei visitatori. Forse si tratta soltanto di semplici assonanze olfattive e cromatiche.
I relitti esposti , strumenti di una passione proto-cristiana, sono gli oggetti di scena che testimoniano a spettacolo già concluso la centoventiduesima azione dell’artista austriaco. L’evento che rientra in un’operazione complessiva di rinnovamento dell’attività della Fondazione prelude al completamento dei lavori per la costruzione di un laboratorio-archivio intitolato proprio all’artista viennese che Peppe Morra sta insediando nell’edificio della Stazione Bellini, l’ex centrale elettrica della zona di Pontecorvo all’Avvocata.
Nel settembre 2005, Nitsch aveva abbandonato pro tempore il suo castello di Schloss Prinzendorf per portare il suo teatro ufficioso all’interno del Burgtheater. Nulla è stato lasciato al caso nella preparazione dell’ennesima messa in scena crudele (la crudeltà qui è da intendersi come determinazione, rigore scenico nel senso artaudiano del termine). Anche la suddivisione dei compiti è rigorosa: i giornalisti e i turisti culturali sono vestiti in nero mentre le vittime e gli officianti che si alterneranno per nove ore sul palco indossano una divisa bianca destinata a non resistere a lungo ai fiotti di sangue ed agli schizzi di colore cha cadono anche sul pavimento dello scalone d’onore.

Nel suo lavoro Nitsch ha sempre anelato al ritus archetipico, ma soltanto con il trascorrere del tempo e la ripetizione delle norme performative il suo lavoro ha conquistato una stabilità esecutiva e concettuale tale da fargli acquisire una dimensione propriamente ritualistica. La ritualità si è solidificata diventando cerimonia (omeo)statica. Una cerimonia sempre uguale a se stessa eppure sempre diversa dove il rito diventato solido non si è comunque cristallizzato. Anche se alcuni ingredienti del cerimoniale hanno subito un processo di trasformazione, il sangue e la pittura essiccati sui sudari delle vittime consentono di tutelare l’integrità del rito consumato altrove, ma conservato nello spazio espositivo e riproposto in video insieme ad un blob antologico delle sue aktionen più note.

articoli correlati
Hermann Nitsch in mostra a Lecce

giuseppe sedia
mostra visitata il 13 aprile 2007


dal 13 aprile al 13 maggio 2007
Hermann Nitsch – Relitti della 122 Aktion al Burgtheater
Fondazione Morra – Palazzo dello spagnuolo
Via dei vergini 11 (MN Cavour), 80137, Napoli
Ingresso libero, lun-ven 10-19 (verificare sempre via telefono)
+39 081454064 (tel), +39 081454064 (fax)
info@fondazionemorra.orgwww.fondazionemorra.org
Ufficio Stampa: Fuani Marino cell.3470702350


[exibart]

Articoli recenti

  • Danza

La tragedia greca diventa una danza di parole: le Fenicie di Michela Lucenti

Michela Lucenti rilegge le Fenicie di Euripide attraverso una danza di parole, voci e corpi: un racconto corale e attualissimo…

9 Aprile 2026 12:39
  • Mostre

Diego Perrone, la soglia del visibile in un bicchiere d’acqua: la mostra da Di Marino a Napoli

Negli spazi napoletani della Galleria Umberto Di Marino, Diego Perrone presenta due serie di opere sulla soglia tra immagine e…

9 Aprile 2026 11:30
  • Design

Singapore rilancia sul design: dal 2027 la nuova Biennale internazionale

La Design Week di Singapore diventerà una Biennale: più tempo per la ricerca, progetti più approfonditi e un'apertura internazionale, per…

9 Aprile 2026 10:30
  • Architettura

Kengo Kuma firmerà il progetto di restyling della National Gallery di Londra

L'archistar Kengo Kuma, insieme a BDP e MICA Architects, si aggiudica il progetto per il restyling dell'ala Sainsbury della National…

9 Aprile 2026 9:22
  • Mercato

Da Lempertz è in corso un’asta monografica su Joseph Beuys

Oltre 50 lavori che ripercorrono le fasi della produzione dell’artista sono in vendita online. Inclusa l’opera “BRUNO CORÀ TEE”, dedicata…

9 Aprile 2026 8:15
  • Mostre

Anselmo Bucci e il Novecento: oltre ogni definizione. Al Mart di Rovereto

Fino al 27 settembre, con oltre 150 opere, la mostra racconta un artista eccentrico e incredibilmente colto, capace di attraversare…

9 Aprile 2026 0:02