Categorie: napoli

fino al 30.VI.2006 | Rebecca Horn – Luce di Buddha | Napoli, Studio Trisorio

di - 4 Maggio 2006

Il memento mori che circondava le capuzzelle -gli anonimi teschi affondati nella pavimentazione di Piazza del Plebiscito nel 2002- si è trasformato, rigenerandosi, in un’aura particolare: la Luce di Buddha. È un percorso continuativo, quello partito con quei primi crani, a cui si sono aggiunti gli specchi ipnoticamente movibili delle sale del Madre, e la nascita rappresentata simbolicamente da un uovo in quest’ultima tappa.
Si genera così per l’artista il tema della crescita spirituale, lungo la parete su cui è posta la razionalissima installazione, mentre un fascio di luce meccanica in rapporto ai due specchi posti di fronte su due livelli, fa sì che al culmine del percorso si delinei il corpo di un piccolo Buddha. Quello che ad un primo sguardo appare solo un teschio di ferro, diviene così la parte inferiore del Buddha, mentre spetta ad un piccolo e candido uovo il compito di formarne il capo attraverso la perfezione della sua sfericità.
Negli ultimi anni nelle opere della Horn la meditazione dell’osservatore gioca un ruolo principale, mentre i congegni meccanici -quasi invisibili– favoriscono questo stato attraverso i movimenti lenti e sistematici, come di un pendolo. Vita, morte, rinascita. E su tutto, la sessualità, che unisce con il suo colore rosso scuro Frühlings Frwacher e Winter tree (entrambe del 1994).
È la vita che pulsa, segue il suo ciclo con punte di esaltazione e abbattimento, tastata dal termometro-segnalibro che sporge da Il risveglio di primavera, il volume rosso con il racconto di Frank Wedekind sulla sessualità adolescenziale che ha ispirato l’opera. Una teca di vetro separa il reale da qualcosa di fragile: poche roselline secche e una bottiglia Füllfeder tinte rot, recuperata dal passato. Elementi rarefatti, che spingono a domandarsi se è della vita che nasce o di quella che spira, la porpora della vernice stesa ordinatamente a chiazze sulle pareti trasparenti.

Il ramo secco, costretto entro i termini della teca, sbalza invece verso l’alto uscendo fuori dalla scatola, in un gesto corale con l’albero d’inverno della seconda opera. Uno specchio obliquo ancora una volta-, e punte di pittura diluita sul vetro, che rivelano la stessa tecnica anche nei due disegni del 2005.
Chiude l’esposizione la carezza leggera della piuma nera di Schwarze Arva -aria nera-, che incide un 33 e un 45 giri d’antan, Le nozze di Figaro di Mozart e L’opera da tre soldi di Kurt Weill e Bertold Brecht, uniti dalla stessa lingua, che suonano nell’inaudibile le loro arie proseguendo un movimento rotatorio.

articoli correlati
La Horn allo Studio Trisorio nel 2004
L’energia di Piazza Plebiscito

irene tedesco
mostra visitata il 20 aprile 2006


fino al 30.VI.2006 – Rebecca Horn
Galleria Trisorio, via Riviera di Chiaja 215. Tel. +30. 081. 414306; Fax +39.081.414306; E-mail: info@studiotrisorio.com; www.studiotrisorio.com
orari: dal lunedì al venerdì dalle 10,00 alle 13,00 e dalle 16,00 alle 19,30; sabato dalle 10,00 alle 13,00 e dalle 15.30 alle 19.00 (possono variare, verificare sempre via telefono)


[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

In una mostra a Bologna, la pittura trasforma il tessuto in alfabeto visivo

Fino al 15 febbraio 2026, eXtraBO a Bologna ospita “Corpo Tessuto 01” di Simone Miccichè: un progetto in cui la…

10 Febbraio 2026 0:02
  • Mostre

Non solo de Chirico. A Milano la grande mostra diffusa sulla Metafisica e la sua eredità nel presente

Parte da Palazzo Reale la grande mostra Metafisica/Metafisiche diffusa su quattro sedi istituzionali di Milano. E indaga a fondo una…

9 Febbraio 2026 18:52
  • Teatro

In Scena: gli spettacoli e i festival della settimana, dal 9 al 15 febbraio

Una selezione degli spettacoli e dei festival più interessanti della settimana, dal 9 al 15 febbraio, in scena nei teatri…

9 Febbraio 2026 18:30
  • Arte contemporanea

Per Francesco Gennari, l’arte è tutto ciò che rimane dell’assenza

Al Laboratorio degli Angeli di Bologna, un progetto espositivo presenta una serie di opere che ci fanno entrare nelle profondità…

9 Febbraio 2026 16:39
  • Mostre

Pennacchio Argentato, come le immagini diventano dispositivi di conflitto

Le opere del duo Pennacchio Argentato mettono in tensione il rapporto tra messaggio e medium: la mostra diffusa negli spazi…

9 Febbraio 2026 15:30
  • Mostre

Nelle opere di Chiara Ventura l’amore è un gesto politico: la mostra a Prato

Negli spazi di Villa Rospigliosi di Prato, la nuova mostra di Chiara Ventura indaga relazioni, limiti e responsabilità affettive, attraverso…

9 Febbraio 2026 12:30