Categorie: napoli

Fino al 30.VII.2001 | Miquel Navarro | Napoli, Scognamiglio e Teano

di - 15 Maggio 2001

“La città di Sofronia si compone di due mezze città. Una delle mezze città è fissa, l’altra è provvisoria e quando il tempo della sua sosta è finito la schiodano, la smontano e la portano via, per trapiantarla nei terreni vaghi d’un’altra mezza città” . Ogni Ciudad di Miquel Navarro, così come Sofronia, una delle “città invisibili” di Italo Calvino, contiene lo spirito e le forme di due mezze città. Una è la lucida rappresentazione di una visione mentale, che Navarro ha elaborato nello spazio e nel tempo della sua vita, tra viaggi, scoperte o nuove considerazioni su realtà già a lungo frequentate; e che potremmo definire “ideale”. L’altra è la città reale, quella che realmente ospita l’artista e la sua visione mentale, ma a cui quella ideale si conforma e da cui riceverà nuova linfa per espandersi o mutare: perché le città scultoree dell¹artista valenciano sono ogni volta una nuova opera che è ricreata nell’intreccio dello spazio e della realtà urbana che le ospita.
La Galleria Scognamiglio propone una mostra personale di Miquel Navarro, in cui è esposta una delle sue grandi Ciudades d’alluminio: un’agglomerato di forme geometriche in parte uguali e in parte diverse ordinate nello spazio di una stanza a rievocare la complessità di un’agglomerato di linee di forme e d¹esistenze, che suggerisce l’idea di una città. In un’altra sala, invece, alte torri-grattacielo, di diversi colori, si presentano sparse sulla superficie del pavimento: in questo caso l’elemento urbano, isolato e sviluppato in altezza, si manifesta in tutta la sua realtà di “segno umano imposto”.
In esposizione sono anche alcune tele di Navarro che, pur se d’etremo fascino forse non si amalgamano felicemente con la parte scultorea della mostra. Esse propongono un’insolita fusione tra il mondo vegetale e l’umana realtà guerriera. Un braccio, costellato di punte quasi a figurare una pianta di cactus, appare come una terribile arma d¹offesa; al contrario una pianta di cactus, i cui aghi sono stati sostituiti con punte di freccia, sembra un¹efficace arma da difesa. Queste immagini guerresche, accostate ad una riproduzione naturalistica di un grande coleottero, danno all¹insetto la parvenza di un carrarmato naturale.
Se l¹uomo costruisce case e si raccoglie in agglomerati urbani per difendersi dalla Natura, è proprio alla Natura che egli s’ispira per difendersi.

Marco Izzolino




Mimmo Scognamiglio, via Mariano D’Ayala 6, 80121 Napoli tel 081400871, fax 0812520585, e-mail mimscogn@tin.it, orario: 10,30-13,00 e 16,30-19,30, sabato pomeriggio e festivi chiusa


[exibart]

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Eugenio Viola lascia il museo Mambo di Bogotá a seguito di tensioni interne

L’uscita di Eugenio Viola dal Museo de Arte Moderno de Bogotá è il segnale di tensioni interne che pongono numerosi…

13 Febbraio 2026 9:36
  • Mostre

Paesaggi possibili. Agnetti e l’ecologia del linguaggio a Roma, da Galleria Erica Ravenna

Fino al 20 aprile, in collaborazione con l’archivio Vincenzo Agnetti e con testi in catalogo di Andrea Bellini, la galleria…

13 Febbraio 2026 0:02
  • Arte contemporanea

Le Seven Deaths di Marina Abramovic, nell’antica cisterna sotterranea di Copenaghen

Le Cisternerne, suggestivo spazio espositivo ricavato nelle antiche cisterne dell'acqua di Copenaghen, ospiteranno una versione installativa delle Seven Deaths di…

12 Febbraio 2026 20:23
  • Arte contemporanea

A Milano Fondazione Elpis si espande con nuovi atelier e residenze per artisti

La Fondazione Elpis, fondata da Marina Nissim nel 2020, ridefinisce il proprio assetto mettendo al centro il rapporto tra pratica…

12 Febbraio 2026 16:55
  • Cinema

WikiFlix: è nata la piattaforma gratuita che riporta in vita il cinema di dominio pubblico

Oltre 4mila film senza abbonamento nĂ© registrazione: la nuova piattaforma WikiFlix aggrega titoli di pubblico dominio e li rende accessibili…

12 Febbraio 2026 15:18
  • Arte antica

Tintoretto restaurato: un ciclo frammentato si ricompone alle Gallerie dell’Accademia

Le Gallerie dell’Accademia di Venezia presentano, finalmente riunito, uno dei cicli meno visti della pittura veneziana del Cinquecento: quello delle…

12 Febbraio 2026 13:30