Categorie: napoli

fino all’1.IV.2006 | David Casini – Espax | Napoli, Galleria T293

di - 16 Marzo 2006

I lati nascosti e cavernosi dei pianeti roteanti, mentre danzano in armonia con l’universo percorso da astronavi. Suggestioni dal notissimo -e inflazionato di citazioni- 2001: Odissea nello spazio, film di Stanley Kubrick del ‘68, hanno indirizzato David Casini (Montevarchi, Arezzo, 1973) nelle linee guida di Espax, progetto in due location realizzato per questa terza personale partenopea.
Protagonista della prima tappa è la sede glamour (per via del quartiere dove è collocata) della galleria, in cui si sviluppa un percorso continuativo tra il varco spaziale (essenziale in tutti i particolari) ossia Espax, un’installazione ancorata al soffitto della saletta e ideata in rapporto a questo ambiente, bianco e stereometrico, e le opere su carta. Un fascio di luce bianca e forte viene gettata dai neon attraverso una fenditura cilindrica aperta nel soffitto ed incorniciata da un telaio a raggi in stucco. L’ambiente risulta così manipolato ed Espax diventa “una via d’accesso –spiega Casini- tra lo spazio inteso come universo e lo spazio reale in cui ci troviamo”. Sono le grandi metamorfosi insite nel divenire stesso della natura a cogliere la sua attenzione, dando origine alle sculture in ceramica collocate sui minerali, in cui gli oggetti -che avevano a loro volta subito una mutazione- venivano elaborati artigianalmente inserendoli nel cristallo di quarzo. “Il mio intento –continua l’artista, aretino sedotto dalla Svizzera- era di rendere i miei disegni in 3d, portare nel concreto la loro tridimensionalità”. La geometria dei minerali e il mondo lunare hanno attivat o la sua riflessione creativa, giungendo dalla “creazione del momento di un passaggio spazio-temporale” alle stalattiti cavernose delle due sculture e ai disegni nella tappa finale del progetto.
Dieci studi Untitled a matita ed aerografo, segnano il passaggio dalla bidimensionalità delle prime tele in similpelle ai segni sottili della mina; allo sfondo verde, lucido e compatto della carta regalo usata. Fino ai lacerti di un universo serigrafato sorto dall’immaginazione, che suggerisce visioni futuribili.
Vaporosi spruzzi di vernice creano una consistenza materica anche in quella porzione di universo che dal fondo giallo sembra voler venire fuori, quasi fosse un meteorite; mentre negli altri disegni è la finestra aperta sull’universo a generare un’idea di profondità, che al pari della forza di gravità, spinge verso l’interno del foglio.
A chiudere il tutto è un confetto: About, roseo cartaceo, numero zero del trimestrale ideato dai galleristi Paola Guadagnino e Marco Altavilla, per approfondire le ricerche della galleria con gli artisti.

articoli correlati
David Casini a Napoli nel 2004
La mostra del 2001

irene tedesco
mostra visitata il 10 marzo 2006


fino all’1.IV.2006 – David Casini – Espax
Galleria T293, piazza Amendola 4. Tel. +39. 081. 19728116;
seconda sede: via Tribunali 293. Tel. +30. 081. 295882; Fax +39.081. 2142210.
E-mail: info@t293.it; www.t293.it
orari: dal martedì al sabato dalle 16,30 alle 19,30


[exibart]

Visualizza commenti

Articoli recenti

  • Progetti e iniziative

C’è una lotteria in cui si può vincere un’opera di Picasso da un milione

120mila biglietti, un solo vincitore e un’opera da museo: la lotteria internazionale che mette in palio un’opera autentica di Pablo…

14 Gennaio 2026 13:54
  • Arte contemporanea

Padiglione Sudafrica fuori dalla Biennale 2026, il caso si complica

Il ministero della cultura del Sudafrica ha sollevato accuse di ingerenze straniere che avrebbero motivato la decisione di escludere la…

14 Gennaio 2026 12:30
  • Progetti e iniziative

Nelle opere di Andrea Mirabelli si mette in scena la fragilità del potere

Il ciclo di mostre nel foyer del teatro Pacta di Milano prosegue con una esposizione di opere di Andrea Mirabelli…

14 Gennaio 2026 11:30
  • Design

Fare la spesa al MoMA Mart: a New York il cibo diventa design

Lampade, orologi, arredi e altri oggetti, a forma di pane, pizza, hamburger e pomodori: al MoMA Mart di New York,…

14 Gennaio 2026 10:25
  • Libri ed editoria

I Chumbawamba e l’economia della cultura, nel nuovo libro di Franco Broccardi

Un saggio ironico e rigoroso, recentemente pubblicato da Franco Broccardi ed edito da Nomos, smonta i cliché sul valore della…

14 Gennaio 2026 9:33
  • exibart.prize

exibart prize incontra Giorgio Micco

Tendo a impostare la fase di ricerca e sviluppo di un progetto o di una serie di lavori secondo una…

14 Gennaio 2026 8:49