Categorie: napoli

Pozzuoli, rinasce il Rione Terra

di - 19 Luglio 2002

Dopo trent’anni e l’evacuazione forzata di quasi ottomila persone a causa del bradisismo, il Rione Terra, l’acropoli dell’antica Puteoli, è restituito alla città. Il quartiere diventa un centro turistico e culturale e rientra nel percorso della Campania Artecard, insieme al sito subacqueo di Baia.
La parte del nuovo percorso archeologico, fruibile al pubblico, si estende su un’area di due chilometri quadrati. Da palazzo De Fraja-Frangipane, nel Largo del Sedile di Porto, si prosegue attraverso le stratificazioni murarie fino alle strade della Colonia Civium Romanorum di Puteoli, la città fortezza realizzata nel 215 a.C. dai Romani per proteggere le coste dall’invasione di Annibale.
Gli scavi hanno, in parte, riportato alla luce l’impianto urbanistico del castrum, costituito da due strade principali che s’intersecano ad angolo retto. La città perse il suo carattere di sito militare dopo gli interventi di epoca repubblicana ed imperiale, diventando luogo alla moda, centro di svaghi e commerci, e porto per l’Oriente. Questo fino alla costruzione del porto di Ostia. Il succedersi degli imperatori e di conseguenza il cambiamento della funzione della città nel contesto dell’Impero Romano, hanno portato al restringimento del decumano massimo, che in età neroniana diventa pedonale con l’inserimento di portici. Lungo questa strada principale ci sono numerose tabernae, possiamo immaginarle piene di mercanti e di avventori, ricordando il Satirycon di Petronio, ambientato proprio in questi luoghi. Ed è proprio per queste stradine, che si può ipotizzare il passaggio per questa città, di Paolo di Tarso, ricordando il suo incontro con la prima comunità cristiana romana. Il percorso continua per gli Correa, magazzini destinati alla conservazione delle mercanzie, giunte con le navi, e trasportate a spalla dai tabellarius, personaggi così caratteristici da essere riprodotti come souvenirs. Proprio in uno di questi locali, durante lo scavo, sono stati rinvenuti la maggior parte dei reperti, tra cui statue pregiatissime, provenienti direttamente dalla Grecia, che nel XVII secolo, per volere del vescovo Martino de Leon y Cardenas, furono letteralmente buttate via. Tra queste la bellissima, quanto rara, testa marmorea dell’Atena Lemnia, che insieme agli altri reperti vanno a formare la: Nova antiqua flegrea, attualmente in mostra permanente al Museo di Baia. Questo è il primo passo per quello che si spera diventerà il più grande parco archeologico d’Europa. I lavori continuano, c’è ancora molto da fare, comincia anche l’iter per ricostruire l’antica cattedrale del Rione terra: un tempio trasformato in età cristiana nella cattedrale dedicata a San Procolo. La chiesa fu danneggiata nel 1964 da un incendio, privata di quanto era possibile portar via da ignoti, abbandonata a se stessa dal tempo del bradisismo.

link correlati
Pierreci
Napoli Artecard

carolina guadagni

Come arrivare al Rione Terra:
Da Napoli prendere la tangenziale verso Pozzuoli con uscita n.12: ”Pozzuoli-Via Campana”, imboccare Via Domitiana e all’altezza dell’Anfiteatro Flavio imboccando via Terracciano si è a pochi minuti dal Rione terra.
Orari di apertura:Martedì-Venerdì dalle 15,30 alle 19,30; il Sabato dalle 9,30 alle 13,30 e dalle 15,30 alle 19,30; la domenica dalle 9,30 alle 13,30;
Costo del biglietto: 3€; Ridotto 2€; (per residenti, anziani e i giovani sotto i 18 anni.).
il Rione Terra sarà aperto fino al 30 novembre, nei giorni di sabato e domenica non possono entrare più di 25 persone.
Si consiglia di prenotare la visita.
Tel. 848800288; per i cellulari 0639967500;
Catalogo Electa Napoli: Nova Antiqua Phlegrea, nuovi tesori archeologici dai campi flegrei. Info: press@ena.it
.

[exibart]

Visualizza commenti

Articoli recenti

  • Arte antica

Orazio Gentileschi: la grande retrospettiva ai Musei Reali di Torino

Una grande retrospettiva ai Musei Reali restituisce centralità a Orazio Gentileschi, maestro del Seicento a lungo rimasto all’ombra dei giganti…

22 Gennaio 2026 18:45
  • Arte contemporanea

Desert X AlUla 2026: uno sguardo al festival di land art nel deserto dell’Arabia Saudita

Tra oasi, imponenti montagne di arenaria e antiche città cristallizzate nella roccia, ha preso il via Desert X AlUla 2026,…

22 Gennaio 2026 16:17
  • Musei

Il MAXXI nel 2026: grandi ritorni e una piazza che cambia volto

Grandi mostre e nuovi cantieri urbani: il MAXXI presenta un 2026 segnato dalla creatività italiana, ma aperto alle urgenze globali…

22 Gennaio 2026 12:53
  • Teatro

Non posso narrare la mia vita, l’omaggio di Andò a Enzo Moscato

Voce profonda della drammaturgia contemporanea, il compianto Enzo Moscato è la figura centrale dello spettacolo omaggio di Roberto Andò con…

22 Gennaio 2026 12:30
  • Arte contemporanea

Il Max Mara Art Prize for Women diventa nomadico e guarda all’Asia

Il Max Mara Art Prize for Women si apre a una nuova fase globale: la decima edizione sarà sviluppata in…

22 Gennaio 2026 11:00
  • Arte contemporanea

Cinque cose da sapere su Anselm Kiefer, in attesa della mostra a Milano

Aspettando la mostra Anselm Kiefer a Palazzo Reale di Milano, in apertura dal 7 febbraio al 27 settembre 2026, cinque…

22 Gennaio 2026 10:30