Alessandro Scarabello, Siparietto delle muse (part.), 2018, olio su tela, cm 101x89, courtesy The Gallery Apart Rome
A The Gallery Apart, a Roma, inaugura oggi, 8 gennaio, la personale di Alessandro Scarabello (1979, Roma) “I Still Paint (Recent Works 2017-2019)”.
Si tratta della sesta personale dell’artista in galleria e porta nella capitale «una significativa selezione della produzione dell’ultimo periodo di lavoro» dell’artista, che dal 2015 vive in Belgio.
«Il trasferimento di Scarabello in Belgio, la scoperta di una dimensione ambientale e intellettuale fortemente compatibile con la sensibilità pittorica, la possibilità di interpretare i rapporti interpersonali, soprattutto con altri artisti, in un’ottica di proficua condivisione, sono tutti elementi che hanno influito sul dipanarsi della quotidiana esistenza in un modo che ha trovato felice ed entusiasta riscontro nel lavoro dell’artista. Da qui la scelta di impostare questa personale come una testimonianza e uno strumento di lettura dell’evoluzione che la poetica e la ricerca dell’artista hanno conosciuto in questi anni di residenza a Bruxelles», ha spiegato la galleria.
Il titolo scelto all’artista per la mostra, “I Still Paint” è «oggettivamente ironico e soggettivamente pungente per sottolineare da una parte che la pittura ha una funzione senza tempo e in continua trasformazione che la rende un medium dalle forti caratteristiche di adattabilità ai mutamenti e pertanto intrinsecamente avanguardistico, dall’altra che il suo modo di interpretare il mezzo è quello di una quotidiana dedizione finalizzata a soluzioni nuove e diverse; in una parola per Scarabello la pittura è da sempre e continua ad essere soprattutto ricerca», si legge nel comunicato stampa.
«Le opere in mostra ottimizzano la precedente sperimentazione sul fronte del rapporto tra figurazione e simbologia e tra figurazione e astrazione. Imponendo alla figurazione progressive cessioni di sovranità , Scarabello non intende liberarsi della figura in sé quanto dedicarsi proficuamente ed appassionatamente alle forze generatrici delle immagini, ai meccanismi che presiedono alla formazione dell’immagine immaginata prima ancora di quella dipinta, agli automatismi che traggono da chissà quali meandri interiori la potenza per produrre irresistibili associazioni di idee».
Ecco allora che Scarabello amplia lo spettro delle sue ricerche, non più solo il corpo umano e le sue infinite metamorfosi, ma ora anche semplici oggetti che l’artista osserva colpito dalla loro potenzialità di tramutarsi in altro e di contenere in nuce forme diverse. L’artista si rende strumento di tali trasformazioni, colto dall’ansia di scoprire significati nascosti. Così uno stendino diviene una forma alata che richiama la Fenice oppure gli angolari metallici per la costruzione dei telai vengono assemblati e utilizzati come stampi per indagare il movimento ispirandosi al pattern dell’opus romano», ha proseguito la galleria.
Alessandro Scarabello
“I Still Paint”
Dal 9 gennaio al 28 febbraio 2020
The Gallery Apart
Via Francesco Negri 43, Roma
Opening: 8 gennaio 2020, alle 18.00
Orari: dal martedì al venerdì, dalle 15.00 alle 19.00 e su appuntamento
www.thegalleryapart.it
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