Categorie: Opening

Arriva la nuova Galleria Gilda Lavia

di - 1 Giugno 2018
Si legge sul nuovo sito della neonata galleria romana Gilda Lavia, fresco di lancio sul web: “La galleria è stata fondata nel 2018 da Gilda Lavia e ha l’obiettivo di rappresentare e promuovere artisti emergenti e non, sia italiani che esteri. Le sue linee guida si concentrano su artisti che operano una ricerca concettuale e che, attraverso le loro opere, attuano una riflessione sulla nostra società mettendo in luce gli aspetti poetici e nascosti della vita di ognuno”. Tuttavia, mi preme ricordare che questo progetto di galleria muove i suoi primi passi dall’entroterra che è stato rappresentato dalla galleria Rossmut. Che ho incontrato in fiere italiane (Artefiera, Art Verona) e non solo (penso alla nona edizione di Ch.ACO, la Fiera Internazionale d’Arte Contemporanea del Cile). E, sempre da Rossmut, nella sua risalente sede trasteverina di via dei Vascellari, non posso fare a meno di ricordare, tra gli altri, Pizzi Cannella quando ha omaggiato, rimettendola in scena, Anthropométrie, la performance di Klein datata 1960: fogli bianchi su cui modelle nude, nel segno del Nouveau Réalisme, imprimevano le sagome dei loro corpi cosparsi di blu.
Ma ora la giovane e volitiva titolare, Gilda Lavia, a deciso che è tempo di metterci anche il nome. E non è solo una questione di re-naming. Testimone di questo giro di boa professionale è Pamela Diamante (Bari, 1985), artista emergente di punta della galleria romana. La sua esposizione, dal titolo “Welcome Apocalypse”, racchiude una serie di opere diversificate rispetto ai “medium” utilizzati dall’artista per condurre la sua ricerca, spaziando così dall’intervento site specific al video, affrontando una serie di tematiche relative all’uomo e all’ambiente che egli manipola. Diamante conferma così la sua inclinazione naturale a indagare le soglie di coniugazione e di conflitto nell’epoca contemporanea tra disastri umani e/o ambientali. Quella degli intrecci, ibridazioni, innesti senza precedenti di costumi, riti, tradizioni, modelli culturali che hanno determinato la nascita di una nuova identità che va fluidificandosi sempre di più tra particolarità e universalità, tra località e globalità, tra singolarità e alterità, tra inclusione ed esclusione, tra pensiero omologato e plurale. Il tema dell’identità, declinato nella personalissima vague dalla nostra giovane artista, mette davanti, pertanto, la società a un doppio binario: quello dell’incontro e quello del conflitto, quello della ricomposizione e quello della deflagrazione delle contraddizioni.  (Cesare Biasini Selvaggi)
INFO
Opening: ore 19.00
Pamela Diamante
Welcome Apocalypse
dal 2 giugno al 29 settembre 2018
via dei Reti 29/B, Roma
orari: dal martedì al sabato dalle 16:00 alle 20:00; lunedì e domenica su appuntamento
info: 065803788, www.gildalavia.it

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