Francis Bacon, Seated Figure (CR 61-16), 1961, Oil paint on canvas, 1651 x 1422 mm. Tate: Presented by J. Sainsbury Ltd 1961 © The Estate of Francis Bacon. All rights reserved by SIAE 2019. Photo: © Tate, 2019
Al Chiostro del Bramante, a Roma, inaugura questa sera “Bacon, Freud, la Scuola di Londra”, l’evento espositivo che per la prima volta in Italia riunisce in una mostra Francis Bacon, Lucien Freud e altri quattro pittori della School of London: Michael Andrews, Frank Auerbach, Leon Kossoff e Paula Rego.
Tutte le oltre quarantacinque opere esposte provengono dalla Tate di Londra e a curare la mostra è Elena Crippa, Curator of Modern and Contemporary British Art alle Tate Gallery di Londra.
“Bacon, Freud, la Scuola di Londra” – che sarà aperta al pubblico da domani, 26 settembre – è frutto della collaborazione tra DART- Chiostro del Bramante e Tate, nata con la mostra dedicata a J. M. W. Turner del 2018.
In un percorso di dodici sale “Bacon, Freud, la Scuola di Londra” porta a Roma «oltre quarantacinque dipinti, disegni e incisioni di artisti raggruppati nella cosiddetta School of London. Artisti eterogenei, nati tra l’inizio del Novecento e gli anni Trenta, immigrati in Inghilterra per motivi differenti che hanno trovato in Londra la loro città , il luogo dove studiare, lavorare, vivere.
 Bacon (1909-1992) nasce e cresce in Irlanda e arriva in Inghilterra quindicenne, Freud (1922-2011) scappa dalla Germania per sfuggire il nazismo, lo stesso succede, pochi anni dopo a Frank Auerbach (1931); Michael Andrews (1928-1995) è norvegese e incontra Freud suo professore alla scuola d’arte; Leon Kossoff (1926-2019) è nato a Londra da genitori ebrei russi; Paula Rego (1935) lascia il Portogallo per studiare pittura nelle scuole inglesi», ha spiegato l’istituzione.
«Grazie a uno straordinario prestito di Tate, – si legge nel comunicato stampa – la pittura di sei artisti con opere dal 1945 al 2004 rivela, in maniera diretta e sconvolgente, la condizione umana fatta di fragilità , energia, opposti, eccessi, evasioni, nessun filtro, verità . Tanti i temi affrontati: gli anni della guerra e del dopoguerra, storie di immigrazione, tensioni, miserie e, insieme, desiderio di cambiamento, ricerca e introspezione, ruolo della donna, dibattito culturale e riscatto sociale. Al centro di tutto questo la realtà : ispirazione, soggetto, strumento, fino a essere ossessione. Un tema più che mai attuale, in un’epoca, la nostra, di filtri e #nofilter».
Bacon, Freud, la Scuola di Londra
A cura di Elena Crippa
In collaborazione con la Tate Gallery, Londra
Dal 26 settembre 2019 al 23 febbraio 2020
Chiostro del Bramanate
Arco della Pace 5, Roma
Opening: 25 settembre 2019 (su invito)
Orari: dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 20.00, sabato e domenica dalle 10.00 alle 21.00
Aperture straordinarie: 1 novembre 10.00 – 21.00, 8 dicembre 10.00 – 21.00, 24 dicembre 10.00 – 17.00, 25 dicembre 17.00 – 22.00, 26 dicembre 10.00 – 21.00, 31 dicembre 10.00 – 18.30, 1 gennaio 10.00 – 21.00, 6 gennaio 10.00 – 21.00.
www.chiostrodelbramante.it
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