Categorie: Opening

Cassata Drone Expanded Archive – Désolé

di - 15 Dicembre 2018
“Désolé” è il secondo atto del progetto di ricerca che, da più di un anno, indaga a Palermo la situazione geopolitica della Sicilia e i suoi connotati fortemente legati alla militarizzazione dell’isola. “Désolé” è il titolo dell’installazione site specific di g. olmo stuppia con l’intervento di Alterazioni Video. Tra sculture in pietra lavica e la testa franta della Statua della Libertà, reperto di archeologia bellica proveniente dall’ex drive in della base di Sigonella. Un’installazione/scultura che ha la sua naturale estensione semantica nell’alveo immersivo circostante dalle sonorità crude e le luci implacabili. Le pietre laviche incise da g. olmo stuppia sono concepite – si legge nel comunicato stampa – «come dispositivi di riflessione di frequenze e vibrazioni che condensano il meccanico dato sonoro imposto dalla presenza dei droni militari. Dispositivi questi che sorvolano incessantemente la terra arsa e vulcanica, amplificando la desolazione di uno stato di controllo perenne, incastonandosi nella materia nera che assurge a Data Center, penetrandone le porosità». Al riverbero di queste sculture fa da eco la vibrazione luminosa dei lavori di Alterazioni Video.
Questa vera e propria dronegrafia più che geografia, descritta dall’alto di una visione stroboscopica, si presenta popolata di persone etero-dirette, che si muovono senza un disegno, né un progetto. Non sanno dove andare e neppure dove sono. In questa società il tempo sembra fermato e il territorio inghiottito. Le persone appaiono ferme. Nello stesso punto e nello stesso istante. In attesa che qualcuno parli. E indichi loro la strada. La geografia è qui presa in considerazione, infatti, non solo come principio di rappresentazione cartografica, ma anche come espressione delle relazioni di potere che hanno condotto a determinate forme di interpretazione della realtà territoriale. L’essenza estetica di mondi “altri”, o di mondi “secondari” per utilizzare la terminologia tolkeniana, si coagula nell’arte di g. olmo stuppia (intesa come “poiesis”) con la capacità intrinseca della sua immaginazione di liberarsi dalle regressioni del pensiero attuate dai dispositivi di potere (droni compresi) di quella che Michel Foucault e Gilles Deleuze hanno definito non a caso “società del controllo”. Il traguardo per il giovane artista meneghino-siculo sembra, pertanto, essere quello di condurre lo spettatore alla consapevolezza dell’irrealtà del mondo apparente, del carattere transitorio e, in qualche modo, arbitrario, della sua geografia e morfologia, in perfetta armonia con l’insaziabile ricerca di un linguaggio inverosimile e, a sua volta, di un’apertura a sogni esaltati quanto madidi di cinismo. (Cesare Biasini Selvaggi)
INFO
Opening: ore 19.30
Cassata Drone Expanded Archive – Désolé
dal 15 dicembre2018 al 10 gennaio 2019
via Malta 21, Palermo
orari: visite senza prenotazione 16.12.2018-22.12.2018, 16.30-19.30; visite solo su prenotazione 23.12.2018-10.01.2019, orari 16.30-19.30
www.cassatadrone.org

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