Categorie: Opening

Gabriella Ciancimino alla Galleria Gilda Lavia, Roma

di - 17 Febbraio 2020

A Roma, alla Galleria Gilda Lavia, inaugura oggi, 17 febbraio, la personale di Gabriella Ciancimino “I can’t swim without a sky”.

«Con una serie di nuovi lavori, concepiti per la mostra, l’artista prosegue analizzando il rapporto tra esseri umani e piante in Natura, alla base della costituzione di un Paesaggio come “luogo” di riflessione e salvaguardia della memoria storica e di azione collettiva», si legge nel comunicato stampa.

Gilda Lavia ci ha raccontato la mostra.
Come è nata la mostra “I can’t swim without a sky”?

«L’idea della mostra personale di Gabriella Ciancimino alla Galleria Gilda Lavia nasce dalla collaborazione con l’artista iniziata lo scorso anno; la volontà è quella di proseguire un percorso insieme e una mostra personale, con una serie di nuovi lavori realizzati per l’occasione, credo sia l’ideale per esprimere questa volontà da parte di entrambe».

Potete riassumerci, in estrema sintesi, la ricerca di Gabriella Ciancimino?

«La ricerca di Gabriella Ciancimino si focalizza sul Paesaggio come combinazione di esseri umani e piante, analizzando in particolare i processi migratori di entrambi; attraverso questa analisi crea un parallelismo tra la resistenza biologica vegetale e quella storica umana di stampo libertario».

Che tipo di opere saranno esposte e come sarĂ  articolato il percorso espositivo?

«L’artista ha realizzato per la  mostra una serie di nuovi lavori, alcuni dei quali concepiti appositamente per lo spazio della galleria. Tutte le opere presenti seguono un percorso che si snoda attorno all’idea di “paesaggio” come luogo di riflessione e custodia della memoria collettiva.
Attraverso disegni su carta intrecciata con carta vetrata, acquarelli ed interventi site-specific, l’artista attua una ricostruzione paesaggistica delle terre che si estendono intorno al Mar Morto.
Ispirandosi al Vangelo apocrifo di Maria, Ciancimino racconta la Terra Santa ai tempi di GesĂą: un paesaggio arcaico giĂ  area di conflitti sociali politici e culturali. Lo spazio della galleria si fa metafora del Giardino della Resurrezione in cui GesĂą, con sembianze da giardiniere, appare a Maria Maddalena svelandole e trasmettendole il Logos.
Nella lettura di ciò che ci appare come una vera e propria giungla fatta di segni pittorici e gestuali, l’artista affronta e sintetizza tematiche come l’inclusione dell’altro che diviene “integrazione totale”, coerentemente con il pensiero libertario che da sempre anima la sua ricerca esistenziale e artistica».

Come si colloca questa mostra nell’attività della galleria?

«Come precedentemente accennato, la collaborazione con Gabriella, avviata già da tempo trova nella mostra personale un punto importante di un percorso futuro».

Quali saranno i prossimi progetti della Galleria Gilda Lavia, dentro e fuori lo spazio di Roma?

«I prossimi progetti imminenti saranno la partecipazione alla fiera Miart con il solo show dell’artista Pamela Diamante e la mostra personale, in galleria, dell’artista slovacca Petra Feriancova».

Gabriella Ciancimino
“I can’t swim without a sky”
Dal 17 febbraio al 30 aprile 2020
Galleria Gilda Lavia
Via dei Reti 29/c, Roma
Opening: 17 febbraio 2020, alle 19
Orari: dal martedi al sabato, dalle 14.00 alle 19.00 (La mattina e la domenica su appuntamento)
www.gildalavia.com

Gabriella Ciancimino, “I can’t swim without a sky_1”, 2020, tecnica mista su carta e carta vetrata, cm 78x75x3,5, courtesy l’artista e galleria Gilda Lavia

Articoli recenti

  • Musei

Chiara Gatti direttrice pro tempore del Museo Nivola di Orani, in attesa del bando

Chiara Gatti è stata nominata direttrice pro tempore del Museo Nivola di Orani, in attesa del nuovo bando. ContinuerĂ  a…

10 Febbraio 2026 19:53
  • Mostre

Dentro Casa Italia alla Triennale Milano, dove le Muse greche ispirano la mostra dei Giochi Olimpici

L’appello alla Musa classica unisce arte e sport con una mostra che ricorda il valore fondante delle Olimpiadi. Attraverso una…

10 Febbraio 2026 18:32
  • Mercato

Com’è andata Art Fair Philippines 2026: 5 artisti locali (e non solo) da tenere d’occhio

Cala il sipario sulla fiera di Manila. Ecco com'è andata tra gallerie locali e internazionali, progetti speciali e nuovi protagonisti…

10 Febbraio 2026 16:58
  • Mostre

La ricerca del tempo discontinuo dell’arte: una mostra alla Fondazione Memmo di Roma

Alla Fondazione Memmo di Roma, il ciclo di mostre collettive prosegue con una esposizione che indaga il tempo come costruzione…

10 Febbraio 2026 15:30
  • Arte contemporanea

Alla Biennale di Sydney 2026 la memoria sarĂ  uno spazio vivo e conteso

La 25ma Biennale di Sydney, curata da Hoor Al Qasimi, costruisce una mappa di voci marginali, mettendo in relazione comunitĂ …

10 Febbraio 2026 13:30
  • Bandi e concorsi

Artefici del nostro tempo 2026: torna il premio che fa esporre alla Biennale

Artefici del nostro tempo è la call promossa da Comune di Venezia, in collaborazione con la Fondazione Musei Civici, dedicata…

10 Febbraio 2026 12:30